F1: Hamilton torna re in Ungheria

Il pilota Mercedes vince e convince con una strategia di gara perfetta, ma Verstappen si conferma un osso duro, podio di consolazione Ferrari.

Dopo la sua prima pole position in F1 Verstappen parte da favorito in Ungheria ma dovrà fare i conti con una concorrenza in cerca di riscatto. Dopo lo spegnimento dei semafori l’olandese della Red Bull riesce a mantenere la prima posizione mentre dietro Bottas viene superato prima da Hamilton e poi da Leclerc. Al giro numero 2 anche Vettel supera Bottas che si ritrova tallonato dalle due McLaren. Subito un colpo di scena con i meccanici della Mercedes che escono con l’ala anteriore in mano perché Bottas ha problemi nella parte destra della stessa ma continua a girare per non perdere troppo tempo ai box.

Bottas compromette la sua gara per una sosta ai box forzata mentre si annuncia una lotta tra Verstappen ed Hamilton

Dopo qualche calcolo, al giro numero 6 Bottas rientra ai box e monta la gomma bianca con cui potrebbe andare fino in fondo, ma è probabile che abbia rovinato la sua gara per l’evidente perdita di tempo. Nel frattempo alla Ferrari invitano Leclerc a spingere visto che si trova dopo appena 8 giri a quasi 9 secondi da Verstappen, mentre Hamilton,  a poco più di 2 secondi dall’olandese, riesce a tenere il ritmo della Red Bull. Al giro numero 16 il distacco tra i primi due è rimasto quasi inalterato, mentre Leclerc ha accumulato altri 4 secondi dal leader della corsa. Vettel viaggia a poco meno di 3 secondi dal compagno di squadra, poi il resto del gruppo, capitanato da Sainz, gravita a circa 4 secondi dal tedesco della Ferrari.

Lo spettacolo in pista è garantito dal duello tra Albon e Kvyat per l’11esima posizione, con i due che si sfidano ruota a ruota per 4 curve prima che uno sia costretto ad alzare il piede andando oltre il cordolo. Nel frattempo, al giro 20, il distacco tra Verstappen ed Hamilton si riduce ad 1 secondo e 6 decimi e già iniziano i calcoli per la strategia da adottare al primo pit-stop, mentre è palese che il pilota della Red Bull stia soffrendo il degrado delle gomme come spiega nei suoi team radio.

Con la prima sosta ai box dei piloti più veloci la grande incognita è la durata della gomma bianca

Iniziano i balletti al muretto box con gli uomini Mercedes che escono e poi rientrano per creare confusione in casa Red Bull. Intanto in pista Hamilton si avvicina a Verstappen in maniera clamorosa riducendo il suo distacco a meno di 1 secondo. Al giro 25 ecco che Verstappen entra ai box, monta gomme bianche per andare fino in fondo, e si ritrova davanti alle due Ferrari, ma nel traffico perde tempo prezioso mentre Hamilton spinge come un forsennato. Al giro 28 entra ai box Leclerc, ed esce anche lui con gomma bianca, poco dopo, al giro 31 anche Hamilton effettua la sua sosta ed anche lui monta la gomma bianca rientrando a poco più di 6 secondi da Verstappen. L’incognita ora è tutta sulla durata della gomma bianca e bisogna capire se con questa mescola si può arrivare fino in fondo oppure se i piloti dovranno effettuare un’altra sosta. Comunque, Hamilton è consapevole che se vuole la vittoria dovrà superare Verstappen in pista e così lo riprende rapidamente mettendosi a mezzo secondo dall’olandese. Ormai lo vede, può utilizzare il DRS, e inizia il duello tra i due. Al giro 39 Hamilton prova un sorpasso all’esterno alla curva 4 ma non va a buon fine, ma la caccia continua, mentre Vettel è l’ultimo a tornare ai box tra i piloti dei top team e monta la gomma rossa.

La Mercedes cambia strategia e spiazza la Red Bull grazie ad un Hamilton da  mondiale, lotta di consolazione per il terzo posto in casa Ferrari

Colpo di scena, al giro 49 Hamilton torna ai box e monta la gomma gialla cambiando strategia. Indecisione nel box Red Bull quando mancano 21 giri alla fine della corsa. Discorso apparentemente chiuso per la terza posizione con Leclerc saldamente in vantaggio su Vettel e lontanissimo dai primi due tanto da non impensierire Hamilton nella sua seconda sosta.

Al giro 66 Hamilton riprende Verstappen, ormai a gomme finite, e si ripropone il duello tra i due. Così, al passaggio successivo Hamilton prende la scia di Verstappen sul rettilineo e lo passa all’esterno guadagnando la prima posizione in una gara dalla strategia perfetta da parte della Mercedes. Nel frattempo Verstappen torna ai box per cambiare le gomme e va in scena il duello tra Leclerc e Vettel per la terza posizione con il tedesco che supera il giovane compagno di squadra.

Vince Hamilton davanti ad un sempre più maturo Verstappen e a Sebastian Vettel che a sua volta si mette dietro Leclerc. I campioni battono le nuove generazioni della F1 in questo gran premio che rappresenta solamente uno dei tanti teatri di questa sfida generazionale sempre più avvincente.

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