MotoGP: Marquez domina in Argentina

Il campione del mondo stacca tutti e vince davanti a Rossi e Dovizioso che hanno animato la gara fino alla fine.

MotoGP: Marquez domina in Argentina

di Valerio Verdone

31 Marzo 2019

In Argentina Marquez torna a vincere in MotoGP in maniera perentoria, staccando tutti e tagliando il traguardo in solitaria. Lo spagnolo ha preso il largo già dalle prime battute di gara ed ha incrementato il suo vantaggio giro dopo giro divenendo da subito imprendibile.

Dietro di lui invece i duelli ci sono stati, eccome, con quello più avvincente che è durato tutta la gara tra Rossi e Dovizioso. Il Dottore era più a suo agio nei tratti guidati mentre il forlivese poteva contare sulla super potenza della sua Ducati negli allunghi.

Rossi ha studiato le mosse di Dovizioso per superarlo nel finale dopo che si erano scambiati diverse volte le posizioni. Valentino aveva un margine che si è tenuto per le fasi finali di gara e sicuramente ha pagato la scelta della gomma media al posteriore.

Appena fuori dal podio Miller con la Ducati, che anticipa un combattivo Rins e Danilo Petrucci, che all’inizio aveva battagliato in maniera spettacolare con Morbidelli per la quarta posizione. L’alfiere della Yamaha invece ha concluso la sua gara dopo aver tamponato Vinales ma comunque erano lontani dalla lotta per il podio.

La top ten vede la presenza in settima posizione di Nakagami davanti a Quartararo e ai due Espargaro. Mentre Lorenzo vede continuare il suo momento negativo e deve accontentarsi della dodicesima posizione. Comunque, il maiorchino non ha ancora fatto vedere il suo potenziale anche a causa dei postumi dei recenti infortuni ma più avanti potrà tornare sicuramente protagonista.

Alla fine della gara bisogna sottolineare come Rossi sia ancora competitivo anche all’età di 40 anni, segno che la voglia di vincere non invecchia, e di una preparazione fisica invidiabile. Se la Yamaha sarà equilibrata anche su altri circuiti il Dottore potrà lottare per la vittoria.

L’altro aspetto che balza all’occhio è che Marquez quest’anno ha una Honda praticamente perfetta per le sue caratteristiche, cresciuta anche di motore, con la quale ha rifilato quasi 10 secondi al secondo classificato amministrando nel finale.