F1, Renault: presentata la nuova R.S.19

Presentata la nuova monoposto del Team Renault F1, la R.S. 19 che sarà guidata dai piloti Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo. L’ambizione è quella di crescere sempre più.

F1, Renault: presentata la nuova R.S.19

di Tommaso Giacomelli

13 Febbraio 2019

Renault è a pieno titolo una della Case che ha fatto la storia della Formula 1, negli anni ’80 stupì tutti quanti con le possenti motorizzazioni turbo, nel biennio 2005/2006 è riuscita a vincere il titolo piloti con Fernando Alonso e il titolo costruttori con Giancarlo Fisichella a fare da spalla allo spagnolo. Da quando sono tornati a correre come un team autonomo nel 2016, Renault ha sempre migliorato il suo rendimento in classifica, tanto che nel 2018 ha chiuso solamente alle spalle dei tre top team della F1 odierna: Mercedes, Ferrari e Red Bull. Adesso viene la parte difficile, dopo il quarto posto l’asticella deve essere necessariamente alzata e il team francese deve puntare ad insidiare le posizioni di vertice. Lo deve fare per storia e per blasone, e perché ha a disposizione una delle coppie di piloti meglio assortite di tutto il circus: Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo.

Il tedesco è alla sua terza stagione consecutiva a bordo della Renault e come la sua squadra ha l’ambizione di arrivare sempre più in alto. Come obiettivo minimo c’è quel podio al quale non è riuscito mai ad arrivare, seppur sfiorandolo in molteplici occasioni. Il talento è sempre stato dalla sua, non sempre la fortuna e il mezzo a disposizione lo hanno aiutato. Il suo primo rivale sarà Daniel Ricciardo, che lo scorso anno è riuscito a vincere due gare a bordo della Red Bull, ma adesso dopo molti anni insieme al team austriaco ha accettato di sposare appieno il progetto Renault F1. L’arrivo dell’australiano è la conferma delle rinnovate voglie di crescita del team transalpino.

La R.S. 19 è stata presentata con una livrea che ricorda strettamente quella della stagione 2018, caratterizzata dai colori giallo e nero. Il propulsore scelto per spingere sempre più in alto questa monoposto è il Renault E-Tech 19, una nuova denominazione tesa a rispecchiare le più strette sinergie con la gamma ibrida Renault. Il colosso francese ha inoltre investito moltissimo nelle strutture di Enstone (Regno-Unito) e Viry-Châtillon (Francia) e ha aumentato notevolmente la propria capacità produttiva, per ridurre il gap con chi sta davanti.

Jérôme Stoll, Presidente di Renault Sport Racing, durante la presentazione della nuova vettura ha spiegato l’importanza per il Marchio francese di prendere parte al Campionato di Formula 1: “La passione per la Formula 1 è simbolo di combattività, determinazione, resilienza, ma anche progresso tramite l’innovazione illimitata che ispira questo sport. Questa passione deve tuttavia essere mitigata da una buona dose di realismo, stando attenti che cuore e testa siano in perfetta armonia. È tuttora così. La Formula 1 ha un senso per Renault. È un laboratorio per le tecnologie delle future auto di serie, come sottolinea la nuova denominazione del motore Renault E-Tech 19. È un’era entusiasmante per essere presenti in Formula 1”.

Cyril Abiteboul, Direttore Generale di Renault F1 Team, ha parlato invece degli obiettivi di squadra: “Noni con 8 punti nel 2016, sesti con 57 punti nel 2017 e quarti con 122 punti l’anno scorso. Affrontiamo la nuova stagione con l’obiettivo di continuare sulla scia di questa ascesa regolare e controllata. Non ci prefiggiamo l’obiettivo di raggiungere una determinata posizione o numero di punti. Voglio che la scuderia prosegua nella sua traiettoria ascendente. L’eccellenza motore sarà la nostra priorità a Viry mentre la struttura ormai operativa ad Enstone si sforza di migliorare la competitività del telaio una stagione dopo l’altra”.

Nico Hulkenberg è il veterano del Team Renault e vuole dimostrare nella prossima stagione tutto il suo valore e quella della sua squadra: “Siamo cresciuti molto come team dall’inizio del 2017 e tutto questo fa parte di un processo necessario se vogliamo raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo a lungo termine. Quando sono arrivato io, le infrastrutture erano ancora giovani, abbiamo fatto tanta strada, ma ci sono ancora margini di progresso. Cerco sempre di dare il meglio di me stesso. Voglio tirar fuori ciò che di meglio c’è in me e sviluppare al massimo il potenziale della scuderia e dell’auto. L’importante è che facciamo un gran salto in avanti e che come team registriamo performance più regolari. Vogliamo che la nostra curva di crescita continui e gli sviluppi non smettano”.

Daniel Ricciardo è il volto nuovo del Team Renault, un pilota che ha riscosso già diversi successi in carriera, ma che si tuffa in questa nuova esperienza con grande entusiasmo: “Renault vanta una ricca storia in questo sport. È quindi una sfida appassionante partecipare alla prossima fase del loro percorso in Formula 1. Il mio compito consiste nel fare il mio lavoro in pista e guidare il più velocemente possibile. Vorrei infondere ancora più energia. Vorrei “mettere le molle” sotto ai piedi di tutti perché anche questo fa parte del mio lavoro, ma soprattutto del mio carattere. Vorrei creare unione per spingere il team a lavorare ancora un po’ di più e fare ancora più sforzi. Voglio essere un catalizzatore di energia positiva. Non vedevo l’ora di cambiare e tutto ciò che ho imparato nel 2018 mi permetterà di diventare una migliore versione di me stesso nel 2019. La principale differenza starà probabilmente nella mia maturità. So con maggiore certezza dove sto andando e spero di poterlo dimostrare con i risultati in pista. Sento su di me molta pressione positiva e aspettative, ma sono impaziente di scendere in pista”.

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