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Motore 1.2 PureTech: arriva la conversione a catena

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 16 apr 2026
Motore 1.2 PureTech: arriva la conversione a catena
Per i motori 1.2 PureTech arriva un kit per passare alla catena: ecco costi, vantaggi e cosa cambia davvero.

Per chi possiede un’auto del gruppo Stellantis con motore 1.2 PureTech, arriva una possibile svolta concreta. Un’azienda aftermarket ha sviluppato un kit che permette di sostituire la nota cinghia a bagno d’olio con una più tradizionale catena di distribuzione.

Una novità importante, perché riguarda uno dei problemi più discussi degli ultimi anni nel mondo automotive: l’affidabilità di questo tre cilindri benzina, diffuso su modelli Peugeot, Citroën e Opel.

Il problema della cinghia a bagno d’olio

Il motore 1.2 PureTech di seconda generazione è noto per l’utilizzo di una cinghia di distribuzione immersa nell’olio motore. Una soluzione pensata per ridurre attriti e rumorosità, ma che nel tempo ha mostrato criticità. Con l’usura, la cinghia può deteriorarsi e rilasciare residui. Questi detriti finiscono nel circuito dell’olio, con il rischio di intasare la pompa e compromettere la lubrificazione del motore.

Le conseguenze possono essere pesanti: calo di pressione, danni interni e, nei casi peggiori, rottura completa del motore. Non a caso, molti proprietari sono costretti a sostituire la cinghia con intervalli più frequenti rispetto a quanto previsto inizialmente. Le versioni più recenti del motore sono già passate alla catena, ma milioni di veicoli in circolazione restano equipaggiati con il sistema originale.

Il kit ProChain: come funziona la conversione

La risposta arriva dal mercato dei ricambi, con un kit sviluppato dalla società olandese ProChain. L’idea è semplice: eliminare completamente la cinghia e sostituirla con una distribuzione a catena.

Non si tratta però di una modifica superficiale. Il kit include componenti specifici come pulegge, tenditori e carter, necessari per adattare il motore alla nuova configurazione.

In pratica, il propulsore viene trasformato in qualcosa di molto simile alle versioni più recenti già aggiornate dal costruttore. Sono disponibili varianti diverse del kit, compatibili sia con motori aspirati sia turbo.

Il vantaggio principale è la durata: una volta installata, la catena è progettata per accompagnare l’intero ciclo di vita del motore, eliminando la necessità di sostituzioni periodiche.

Costi e installazione: quanto conviene davvero

Il prezzo del kit si colloca tra 830 e 950 euro, a cui va aggiunta la manodopera. Il costo finale può quindi salire sensibilmente, considerando la complessità dell’intervento.

Infatti, l’installazione non è banale. Richiede lo smontaggio di una parte importante del motore e una messa in fase estremamente precisa. Per questo motivo, il kit non viene venduto ai privati. ProChain ha scelto di distribuirlo esclusivamente tramite officine e professionisti del settore, proprio per garantire un montaggio corretto.

A livello pratico, si tratta di un investimento. La spesa iniziale può sembrare elevata, ma va confrontata con i potenziali costi di un guasto grave, che possono arrivare a diverse migliaia di euro. Le prime consegne sono previste nella seconda metà del 2026, inizialmente in fase di pre-ordine.

Per molti automobilisti, questa soluzione potrebbe rappresentare un modo per prolungare la vita della propria auto e ridurre l’incertezza legata alla manutenzione. Non è una risposta ufficiale del costruttore, ma una proposta concreta del mercato aftermarket. E proprio per questo sarà interessante vedere quanto verrà adottata nei prossimi mesi.

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