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Mercedes prepara la mini Classe G: debutto atteso nel 2027

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 8 mag 2026
Mercedes prepara la mini Classe G: debutto atteso nel 2027
La futura mini G Mercedes punta a portare lo stile della Classe G in un SUV più compatto e accessibile entro il 2027.

Mercedes vuole trasformare uno dei suoi modelli più iconici in una famiglia vera e propria. Dopo anni di indiscrezioni, la futura mini Classe G continua a prendere forma e i nuovi rendering anticipano quello che potrebbe essere uno dei SUV più attesi del 2027.

L’idea è semplice ma molto ambiziosa: portare il fascino della storica Classe G in un formato più compatto, più urbano e probabilmente più accessibile rispetto all’attuale fuoristrada di lusso tedesco.

Il progetto viene già indicato informalmente come “mini G”, ma il vero punto non è soltanto la dimensione ridotta. Mercedes vuole infatti creare un SUV che mantenga il carattere visivo e parte dell’identità off-road della Geländewagen originale, adattandola però alle esigenze moderne del mercato premium compatto.

La Classe G diventa più compatta

Negli ultimi anni la Classe G è diventata molto più di un semplice fuoristrada. È ormai un simbolo di immagine, lusso e status, spesso utilizzato più in città che lontano dall’asfalto.

Mercedes sembra aver capito che esiste spazio per ampliare questa identità verso segmenti più accessibili e popolari.

La futura mini G dovrebbe infatti inserirsi nel segmento dei SUV compatti premium, ma con una forte personalità estetica diversa rispetto ai crossover tradizionali della gamma Mercedes.

L’obiettivo è chiaro: creare una vettura immediatamente riconoscibile come “piccola Classe G”.

Le proporzioni dovrebbero quindi mantenere elementi tipici della Geländewagen: linee squadrate, superfici verticali, passaruota marcati e silhouette molto più robusta rispetto ai SUV aerodinamici oggi dominanti sul mercato.

È una scelta importante perché Mercedes non sembra voler realizzare semplicemente un altro crossover urbano, ma un modello con identità forte e riconoscibile già dal primo sguardo.

Design squadrato e identità da vero off-road

I rendering mostrano proprio questa direzione stilistica. La mini G appare compatta ma muscolosa, con richiami evidenti alla Classe G tradizionale. Il frontale verticale, le forme geometriche e il profilo quasi “cubico” cercano di conservare il DNA del modello originale anche in scala ridotta.

Ovviamente sarà difficile replicare davvero le capacità off-road della Classe G attuale, che resta uno dei fuoristrada più estremi del mercato premium. Ma Mercedes potrebbe comunque lavorare per mantenere una certa credibilità lontano dall’asfalto.

Oggi molti SUV puntano solo sull’estetica adventure senza offrire reali capacità fuoristradistiche. La mini G potrebbe invece provare a differenziarsi con un’impostazione più autentica, almeno in parte.

Resta poi il grande tema della motorizzazione. Il progetto dovrebbe nascere in un contesto sempre più orientato verso elettrificazione e piattaforme EV, anche se Mercedes potrebbe valutare soluzioni ibride o elettriche pure. La sfida sarà soprattutto mantenere il carattere della Classe G senza trasformarla in un SUV qualsiasi.

Perché tutti vogliono SUV piccoli ma “premium”

La futura mini G arriva in un momento molto preciso del mercato automotive. Oggi i SUV compatti premium rappresentano uno dei segmenti più redditizi e richiesti. I clienti cercano auto relativamente facili da usare in città, ma con design forte, posizione di guida rialzata e immagine distintiva.

Mercedes sembra voler sfruttare proprio questo scenario. La Classe G tradizionale è diventata quasi un oggetto irraggiungibile per molti clienti a causa di dimensioni, consumi e prezzi elevatissimi. Una versione più compatta potrebbe invece allargare enormemente il pubblico potenziale del marchio.

C’è poi un fattore emotivo molto importante. Il design squadrato e robusto sta tornando di moda. Sempre più costruttori stanno recuperando linee più “dure” e meno morbide per differenziarsi dalla massa dei SUV dal look molto simile.

La mini G potrebbe quindi intercettare sia chi ama la Classe G originale sia chi cerca semplicemente un SUV premium con più carattere rispetto ai concorrenti tradizionali.

Ovviamente il rischio esiste. Ridurre troppo la formula della Geländewagen potrebbe far perdere autenticità al progetto. Ma Mercedes sembra intenzionata a evitare questo problema mantenendo forte il legame estetico e simbolico con il modello storico.

Se il risultato finale riuscirà davvero a conservare parte del fascino della Classe G in dimensioni più compatte, la mini G potrebbe diventare uno dei SUV premium più desiderati della seconda metà del decennio.

Photo credit: Carbuzz

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