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Mercedes GLE e GLS 63 AMG: il V8 da 635 CV resiste ancora

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 16 giu 2026
Mercedes GLE e GLS 63 AMG: il V8 da 635 CV resiste ancora
Mercedes-AMG aggiorna GLE 63 S e GLS 63 con il V8 biturbo da 635 CV, tecnologia mild hybrid e prestazioni da vera supercar.

Per anni si è parlato della fine dei grandi motori a benzina. Normative sempre più severe, elettrificazione e downsizing sembravano aver scritto il destino dei propulsori più iconici. Eppure Mercedes-AMG ha deciso di raccontare una storia diversa. Le nuove Mercedes GLE 63 S 4MATIC+ e GLS 63 4MATIC+ arrivano infatti con un V8 biturbo evoluto che supera i 600 CV e dimostra come ci sia ancora spazio per le prestazioni tradizionali, almeno nella fascia più esclusiva del mercato.

Non si tratta di una rivoluzione estetica, ma di un aggiornamento sostanziale che punta a migliorare motore, tecnologia e dinamica di guida senza snaturare il carattere di due dei SUV più prestazionali della gamma Mercedes.

Il V8 AMG si evolve ma non lascia la scena

Il cuore delle nuove GLE 63 S e GLS 63 resta il celebre V8 4.0 biturbo AMG. Tuttavia, definirlo semplicemente un aggiornamento sarebbe riduttivo.

La base tecnica è quella del motore M177, ma la nuova evoluzione introduce una serie di modifiche importanti. Tra queste spicca l’albero motore piatto, una soluzione derivata dal motorsport che permette di ridurre le masse rotanti e migliorare la rapidità di risposta ai regimi più elevati.

Mercedes-AMG ha inoltre rivisto aspirazione, scarico, sistema di iniezione e turbocompressori. Il risultato è un propulsore più efficiente, più reattivo e capace di rispettare le normative antinquinamento più severe attualmente in vigore.

A supporto del motore termico interviene un sistema mild hybrid a 48 Volt con Integrated Starter Generator di seconda generazione. Il contributo elettrico aggiunge 23 CV e 205 Nm nelle fasi di accelerazione e recupera energia durante le decelerazioni.

La potenza complessiva raggiunge così quota 635 CV, mentre la coppia supera abbondantemente i 1.000 Nm considerando il supporto del sistema elettrificato. Numeri che confermano la volontà di AMG di mantenere vive le prestazioni dei grandi motori anche nell’era dell’elettrificazione.

Prestazioni da supercar in formato SUV

Le cifre dichiarate sono impressionanti soprattutto se rapportate alle dimensioni dei due modelli. La Mercedes GLE 63 S AMG accelera da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. La più grande GLS 63 AMG impiega 4,2 secondi, un valore che fino a pochi anni fa apparteneva esclusivamente alle sportive ad alte prestazioni.

La velocità massima è limitata elettronicamente a 280 km/h, mentre la trazione integrale AMG Performance 4MATIC+ garantisce la massima motricità in qualsiasi condizione.

Anche il comparto telaistico riceve aggiornamenti significativi. Le sospensioni AMG Ride Control+ combinano molle pneumatiche e ammortizzatori adattivi per offrire un equilibrio tra comfort e sportività difficilmente raggiungibile da SUV di queste dimensioni.

A questo si aggiunge l’Active Ride Control, un sistema che monitora continuamente il comportamento della vettura e riduce il rollio in curva. L’obiettivo è semplice: far dimenticare al conducente di essere al volante di un SUV che supera abbondantemente le due tonnellate di peso.

Interessante anche la modalità Trail, che consente di aumentare l’altezza da terra fino a 55 millimetri. Non sarà probabilmente la funzione più utilizzata dai clienti AMG, ma amplia ulteriormente la versatilità dei due modelli.

Tecnologia, lusso e personalizzazione senza compromessi

L’abitacolo segue la stessa filosofia adottata per il resto della vettura: prestazioni elevate senza rinunciare al comfort. Il nuovo sistema operativo MB.OS rappresenta il cuore dell’esperienza digitale. L’infotainment offre schermate dedicate alle prestazioni AMG, con informazioni su distribuzione della coppia, parametri del motore, cronometri e forze G rilevate durante la guida.

Il volante AMG Performance integra numerosi comandi dedicati e può essere configurato con diversi materiali, dalla pelle Nappa alla microfibra fino agli inserti in carbonio.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla personalizzazione. Il programma Manufaktur permette di scegliere combinazioni cromatiche molto particolari, sia per la carrozzeria sia per gli interni. Vernici opache, pelle pregiata e finiture esclusive consentono di creare configurazioni praticamente uniche.

Dal punto di vista estetico il restyling resta volutamente discreto. Nuova griglia AMG, prese d’aria maggiorate e una firma luminosa dedicata aggiornano il design senza stravolgerne l’identità. Al posteriore spiccano i quattro terminali di scarico Performance Exhaust, un elemento che lascia pochi dubbi sulle ambizioni sportive del modello.

Per il momento Mercedes-AMG non ha ancora comunicato i prezzi ufficiali. Considerando il posizionamento della generazione precedente, è però realistico aspettarsi cifre prossime o superiori ai 180.000 euro prima degli optional.

In un mercato che guarda sempre più verso l’elettrificazione, le nuove GLE 63 S e GLS 63 rappresentano una dichiarazione d’intenti. Il V8 AMG non è ancora pronto a salutare il palcoscenico. Anzi, continua a evolversi, dimostrando che prestazioni, emozioni e tecnologia possono ancora convivere sotto il cofano di un grande motore a combustione.

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