Ecobonus Peugeot: la promozione anti-inquinamento

Fino a 6.000 euro di vantaggio cliente, dando in permuta un’auto usata qualunque, senza vincoli di età né di alimentazione, per passare ad uno dei modelli PureTech benzina o BlueHDi diesel già omologati Euro 6.2.

La recente “incriminazione” a danno dell’autoveicolo è davvero reale,  oppure nasce da prese di posizione “generaliste” che all’atto pratico, per essere giudicate in maniera obiettiva, andrebbero considerate con misure ad ampio spettro (leggi validi incentivi alla rottamazione, ecobonus, agevolazioni fiscali, insieme ad efficaci politiche di trasporto come servizi intermodali ed infrastrutture mezzo privato-mezzi pubblici coerenti con una visione davvero “moderna” delle città: qui un nostro approfondimento a tema, pubblicato nei mesi scorsi)?

La recentissima entrata in vigore dei provvedimenti anti-inquinamento – segnatamente in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, ciascuna delle quali ha emesso restrizioni piuttosto draconiane alla circolazione dei veicoli considerati più inquinanti – un primo risultato lo ha raggiunto: ha messo in allarme migliaia di automobilisti, “colpevoli” soltanto di essere in possesso di autoveicoli non più freschissimi.

In effetti, ad una prima occhiata si direbbe che, ancora una volta, a finire nel mirino del legislatore siano i veicoli a motore, facilmente individuabili; è anche vero che, altrettanto di recente, la procedura di omologazione WLTP-Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure che si basa sulla determinazione dei consumi più attinente all’utilizzo reale del veicolo, permette al consumatore finale (ovvero il futuro cliente di una vettura di nuova produzione) di conoscere con maggiore precisione quanta strada la vettura in questione sarà in grado di percorrere con un litro di carburante.

Provvedimenti tecnici, adottati dalle Case costruttrici, anche in funzione di un possibile turn-over fra automezzi più datati ed un parco auto di nuova generazione. Come organizza Peugeot (uno dei “brand” di spicco al Salone di Parigi 2018; qui la nostra guida alla rassegna, in cartellone fino a domenica 14 ottobre: al “Mondial de l’Auto”, vengono presentate Peugeot 508 SW e 508 Hybrid, Peugeot 3008 Hybrid4, il prototipo e-Legend Concept, Rifter e Rifter 4×4 Concept, l’intera gamma SUV 2008, 3008 e 5008 nonché 108, 208 e 308 e le novità di utensili senza fili sviluppate per Peugeot Outillage), che in queste ore dà il via al programma “Ecobonus Peugeot”, progetto che si basa sull’offerta al pubblico della propria gamma di modelli equipaggiati con la più recente “famiglia” di motorizzazioni benzina e turbodiesel, già in regola con gli standard Euro 6.2 che tiene conto, appunto, del protocollo WLTP.

La novità, in questo senso, viene rappresentata dal fatto che il progetto permette a tutti i clienti l’acquisto di una Peugeot di nuova produzione, dando in permuta una qualunque autovettura usata, indipendentemente dall’età del veicolo o dalla sua alimentazione; e, a conti fatti, con un vantaggio-cliente che arriva a 6.000 euro.

La nuova campagna di promozione, indirizzata ad un personale contributo del “Leone” nei confronti di un graduale svecchiamento del parco auto circolante, resta in vigore per tutto il mese di ottobre; non se ne esclude, tuttavia, una proroga.

Nel dettaglio, ciò è possibile in virtù della presenza, nella lineup Peugeot, degli adeguamenti in materia di riduzione dei consumi e di attenzione alle emissioni inquinanti: filtro antiparticolato GPF per le unità motrici a benzina, filtro antiparticolato FAP e dispositivo SCR di riduzione selettiva catalitica per l’abbattimento degli NOx nei gas di scarico, per i motori a gasolio. Ancora più nello specifico, Peugeot punta i propri riflettori sui sette modelli che vengono equipaggiati dalla “famiglia” PureTech Turbo (in totale, le versioni disponibili sono quindici), recentemente eletto “Engine of the Year” per il quarto anno consecutivo: la nuova tecnologia, osserva Peugeot, “Riduce i consumi, eleva il piacere di guida grazie alle caratteristiche di erogazione e alla riduzione di peso e dimensioni, riduce le emissioni inquinanti” (qui un nostro approfondimento tecnico).

Sul “delicato” fronte gasolio, che al momento “paga” le restrizioni più pesanti alla circolazione, Peugeot mette a disposizione la gamma BlueHDi (qui una nostra news di anteprima al momento del loro esordio al Salone di Ginevra 2014), “Altrettanto dotati a livello tecnologico e in grado di dare un taglio drastico e concreto a consumi ed emissioni: sono dotati di Fap e di sistema Scr che, attraverso l’aggiunta di urea, trasforma le emissioni degli ossidi d’azoto in acqua e azoto, riducendo così del 90% le relative emissioni”.

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