Mercato auto Italia: a febbraio 2018 in calo dell’1,4%

Primo calo dopo 24 mesi in positivo: pesano sui dati di febbraio l’“effetto elezioni” ed il mese lavorativo più corto.

Il mercato dell’auto italiano ha registrato a febbraio una leggera frenata dovuta in parte al mese lavorativo più corto, ma a causa dell’incertezza legata alle imminenti elezioni politiche che ha spinto la clientela a rimandare la decisione di un eventuale acquisto di un’auto nuova. Nel mese appena trascorso si è quindi registrata una flessione pari all’1,4% con 181.734 immatricolazioni, dopo un periodo con il segno positivo di circa due anni consecutivi. Il totale delle vendite nei primi due mesi dell’anno ha raggiunto quota 359.907 unità, pari all’1% in più rispetto al medesimo periodo del 2017.

Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), ha dichiarato:  “Dopo un’apertura positiva a gennaio 2018, a febbraio il mercato dell’auto registra un leggero calo (-1,4%), su cui può aver pesato l’instabilità del quadro politico e l’effetto attesa creato dal clima pre-elettorale in cui i consumatori tendono a rimandare le decisioni di acquisto”.

Il Gruppo FCA (Fiat-Chrysler) ha registrato nel mese di febbraio un andamento peggiore del mercato, con un calo che ha toccato il 10,8%, registrando meno di 48mila immatricolazioni con una quota di mercato del 26,4%. Non tutti i brand del Gruppo italo-americano hanno però registrato un segno negativo, come dimostrano i dati di Alfa Romeo, capace di crescere del 18,6% nel mese appena trascorso e Jeep che ha segnato un balzo del 79,8% rispetto al medesimo periodo di un anno fa.

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