Nissan: la nuova Leaf ha raggiunto 10mila ordini in due mesi in Europa

La vettura giapponese ad impatto zero è stata rinnovata e subito è stata premiata con un quantitativo di ordini di 10.000 unità nel Vecchio Continente.

La Nissan Leaf è stata una delle prime vetture ad aprire la strada della mobilità ad impatto zero, e nel Vecchio Continente nel 2010 ha dovuto vincere uno scetticismo iniziale che si è trasformato in un successivo inseguimento da parte degli altri Brand ancora legati al motore a combustione interna.

Così, la Leaf ha fatto valere le sue innovazioni con una continua crescita degli ordini visto che adesso c’è una richiesta di 5 volte superiore a quella del 2011. Merito di un rapporto continuo con la clientela (più di 83.000 clienti in Europa) che ha consentito alla Nissan di migliorare la vettura e di portarla ad una seconda generazione ancora più efficiente.

L’auto, rinnovata nello stile e nella sostanza, è stata subito apprezzata sin dallo scorso mese di ottobre, quando è stata presentata ufficialmente, e in appena due mesi è stata scelta da ben 10.000 clienti. A tanto ammontano gli ordini, ma si tratta di una cifra che inevitabilmente verrà rivista verso l’alto considerando che, a febbraio, la Leaf di nuova generazione farà il suo debutto nelle concessionarie.

Interessante il raffronto con il 2010, l’anno del debutto della prima Leaf, quando la prudenza verso una tecnologia innovativa si è tramutata in qualche centinaia di ordini.

Con un prezzo che parte da 33.070 euro, la nuova Leaf ha una potenza di 150 CV, una coppia massima di 320 Nm, e una batteria da 40 kWh che consente di avere un’autonomia di 378 km nel ciclo NEDC. Inoltre, con un connettore ChadeMo bastano 15 minuti per avere una ricarica da 100 km.

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