A settembre nuovamente disponibili gli incentivi auto 2020

Con il 1 settembre prende il via la nuova tornata di sconti per l’acquisto di auto nuove fino a 110 g/km di CO2; almeno il 50% dei contratti è stato siglato da metà agosto: bisognerà affrettarsi.

Con il “Decreto Agosto”, il Governo ha rimpolpato gli stanziamenti economici a favore dei consumatori: l’obiettivo è, chiaramente, aiutare il Paese – attraverso una ripresa del mercato – a rialzarsi dopo le drammatiche settimane di lockdown (e, nella fattispecie, superare il “trimestre orribile” marzo-aprile-maggio 2020) causate dalla pandemia di Covid-19 che peraltro continua a far sentire i propri effetti. In particolare, da oggi (martedì 1 settembre 2020) riprende il provvedimento di Ecobonus promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e legato all’acquisto di nuove autovetture già previsto dal Decreto Rilancio, in cui – ricordiamo – erano stati stanziati 50 milioni di euro: una somma giudicata esigua in rapporto alle necessità di effettiva ripresa del comparto automotive, e del resto andata esaurita in pochi giorni.

Il ritorno all’operatività della piattaforma online del MISE – appunto da oggi, 1 settembre: dunque, all’atto pratico con un paio di settimane di ritardo rispetto all’entrata in vigore del Decreto che forniva ulteriori misure per l’acquisto di autovetture di nuova immatricolazione, avvenuta lo scorso 15 agosto – prevede 100 milioni di euro destinati alle nuove vetture con emissioni di CO2 compresi fra 91 e 110 g/km. è opportuno ricordare quali sono le fasce interessate dai nuovi Ecobonus, e l’ammontare delle relative risorse:

  • auto da 61 a 90 g/km di CO2: 150 milioni di euro; 1.750 euro di incentivo con rottamazione (e 2.000 euro di sconto concessionaria); 1.000 euro (e 1.000 euro concessionaria) senza rottamazione
  • auto da 91 a 110 g/km di CO2: 100 milioni di euro; 1.500 euro di contributo con rottamazione (e 2.000 euro dalla concessionaria); o 750 euro (e 1.000 euro concessionaria) senza rottamazione
  • auto da 0 a 20 g/km di CO2: 8.000 euro di contributo statale (e 2.000 euro dalla concessionaria) con rottamazione; o 5.000 euro (e 1.000 euro di contributo dalla concessionaria) senza rottamazione
  • auto da 21 a 60 g/km di CO2: 4.500 euro di contributo statale (più 2.000 euro dalla concessionaria) con rottamazione; o 1.000 euro (più 1.000 euro concessionaria) senza rottamazione.

Limiti di prezzo

  • 50.000 euro di listino (al netto di IVA ed escluse Ipt e messa su strada) per le vetture da 0 a 60 g/km di CO2
  • 40.000 euro per le vetture da 61 a 110 g/km di CO2.

Rischio “click day”

Il pericolo, paventato da più parti, è che nelle ore di ritorno operativo delle prenotazioni sulla piattaforma ministeriale si arrivi in “tempo zero” all’accesso “di massa” alle richieste di ecobonus. Ciò in quanto chi, nelle due settimane precedenti (vale a dire, appunto, da metà agosto) abbia stipulato un contratto di acquisto doveva attendere l’apertura della piattaforma, con susseguente necessità, da parte delle concessionarie, di registrare i relativi contratti per l’ottenimento degli incentivi. Le Case costruttrici, indicano alcune fonti Web, ritengono tuttavia che almeno la metà dei 100 milioni di euro circoscritti alle vetture aventi valori di emissioni di CO2 fino a 110 g/km sia già stata “utilizzata” (in maniera “virtuale”) nei giorni scorsi. Si teme, in buona sostanza, un rapido esaurimento dei fondi, anche con largo anticipo sul 31 dicembre prossimo.

Per il momento è meglio affrettarsi

Unica soluzione auspicabile sarebbe un nuovo corposo finanziamento per incentivare l’acquisto delle autovetture Euro 6 ad alimentazione “convenzionale” ed emissioni di CO2 fino a 110 g/km. E che l’eventuale ulteriore somma sia resa disponibile in tempi brevissimi, seppure questo potrà avvenire esclusivamente previa conversione del decreto: si andrebbe, quindi, alla metà di ottobre. In buona sostanza: chi abbia necessità o voglia provvedere all’acquisto di una nuova autovettura sfruttando la pur interessante possibilità offerta dall’Ecobonus, è bene che si faccia avanti in fretta.

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