Juan e Margarita Tonconogy vincono la 1000 Miglia 2026 su Alfa Romeo
La 1000 Miglia 2026 ha regalato uno dei finali più emozionanti e combattuti degli ultimi anni. Dopo cinque giorni di gara, quasi 2.000 chilometri percorsi attraverso l’Italia e oltre 400 equipaggi al via, a conquistare la vittoria è stato l’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy, protagonisti di una prestazione impeccabile al volante di una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931.
La vittoria assume un significato particolare non solo per il prestigio della manifestazione, ma anche perché interrompe il dominio assoluto di Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, vincitori delle ultime sei edizioni consecutive della Freccia Rossa.
I fratelli Tonconogy scrivono una pagina di storia
Per Juan Tonconogy si tratta del quarto successo personale alla 1000 Miglia, dopo quelli ottenuti nel 2013, nel 2016 e nel 2018. Questa vittoria, però, ha un valore speciale.
Per la prima volta, infatti, il pilota argentino ha condiviso l’abitacolo con la sorella Margarita Tonconogy, dando vita a un equipaggio che entrerà nella storia della manifestazione.
I due sono riusciti a gestire la pressione per tutta la gara, difendendo il primato dagli attacchi degli avversari nelle numerose prove cronometrate che hanno caratterizzato il percorso.
La loro Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato, una delle vetture più affascinanti presenti alla manifestazione, si è dimostrata ancora una volta competitiva e affidabile lungo l’intero tragitto.
Il successo dei fratelli argentini rappresenta uno dei risultati più significativi degli ultimi anni nella corsa bresciana e conferma il loro nome tra i grandi protagonisti della storia moderna della 1000 Miglia.
Vesco e Salvinelli si fermano dopo sei vittorie consecutive
Dopo sei trionfi consecutivi conquistati tra il 2020 e il 2025, questa volta Andrea Vesco e Fabio Salvinelli hanno dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio.
L’equipaggio italiano, in gara con un’Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, ha lottato fino all’ultimo per difendere il proprio regno, ma non è riuscito a colmare il distacco accumulato nei confronti dei Tonconogy.
Nonostante la mancata vittoria, il secondo posto conferma ancora una volta la straordinaria competitività di una coppia che negli ultimi anni ha dominato la manifestazione come pochi altri equipaggi nella storia della Freccia Rossa.
Il loro ciclo vincente si interrompe, ma resta una delle serie di successi più impressionanti mai registrate nella competizione.
Sul podio anche Lorenzo e Mario Turelli
A completare il podio della 1000 Miglia 2026 sono stati Lorenzo e Mario Turelli, autori di una gara estremamente regolare e costante.
I due hanno affrontato l’intero percorso a bordo di una O.M. 665 S MM Superba del 1929, riuscendo a mantenersi sempre nelle posizioni di vertice e conquistando un meritato terzo posto assoluto.
La loro prestazione conferma ancora una volta il valore delle vetture storiche italiane e la qualità di una competizione che continua a premiare precisione, affidabilità e capacità di gestione.
Cinque giorni e quasi 2.000 chilometri attraverso l’Italia
L’edizione numero 99 della 1000 Miglia ha rispettato la tradizione che rende unica questa manifestazione nel panorama automobilistico mondiale.
Partita da Brescia, la carovana ha attraversato alcune delle località più suggestive d’Italia prima di raggiungere Roma e tornare nuovamente nella città lombarda.
Complessivamente gli equipaggi hanno affrontato quasi 2.000 chilometri di percorso, distribuiti in cinque intense giornate di gara.
I numeri dell’evento raccontano la portata della manifestazione:
- Oltre 430 equipaggi al via
- 144 prove cronometrate
- 8 prove di media
- Migliaia di appassionati lungo il percorso
Ancora una volta il pubblico ha risposto con entusiasmo, trasformando ogni tappa in una vera festa dedicata alla storia dell’automobile.
Ferrari Tribute e Gran Turismo Experience: gli altri vincitori
La 1000 Miglia non è stata soltanto la gara delle vetture storiche.
Nel Ferrari Tribute 1000 Miglia, dedicato alle vetture del Cavallino Rampante, la vittoria è andata a Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi, protagonisti al volante di una Ferrari 488 Spider del 2019.
Nella categoria Gran Turismo Experience, invece, il successo è stato conquistato dall’equipaggio composto da Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Latvala, nomi molto noti agli appassionati del motorsport internazionale.
La Coppa delle Dame è stata invece assegnata ancora una volta a Silvia Marini e Francesca Ruggeri, che hanno rispettato i pronostici imponendosi con la loro Cisitalia 202 S MM Spider del 1947.
Lo sguardo è già rivolto al centenario del 2027
Archiviata la vittoria dei fratelli Tonconogy, l’attenzione degli organizzatori e degli appassionati si sposta già sulla prossima edizione.
La 1000 Miglia 2027 sarà infatti un appuntamento storico: la celebre corsa festeggerà il proprio centenario, un traguardo destinato a richiamare equipaggi, collezionisti e appassionati da tutto il mondo.
Dopo una 99ª edizione ricca di emozioni e colpi di scena, le aspettative per l’evento del prossimo anno sono già altissime. E la vittoria di Juan e Margarita Tonconogy rappresenta il passaggio di testimone ideale verso una nuova pagina della storia della corsa più bella del mondo.
Ti potrebbe interessare