Auto ibride plug-in: cosa sono, come funzionano, convengono?

Francesco Donnici
18 Settembre 2022
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In questa guida faremo il punto su come funzionano le auto ibride plug-in e la differenze con le altre auto elettrificate.

Trends: Auto Ibride

Con il diffondersi della mobilità elettrica e inevitabile fare un po’ di confusione quando si parla di auto elettrificate e in particolare di auto ibride. In questa guida cercheremo di spiegare le caratteristiche delle auto ibride plug-in, specificando che tipo di tecnologia utilizzano, come funzionano e quanto convengono in questo periodo storico, analizzando il mercato di questo segmento.

Cosa sono le auto ibride plug-in?

La definizione di plug-in hybrid risulta una via di mezzo tra le vetture ibride non ricaricabili e le auto 100% elettriche. Le plug-in vantano un powertrain che abbina un motore termico tradizionale con uno o più motori elettrici. Questi ultimi sono alimentati da un pacco batterie agli ioni di litio abbinato ad un sistema di rigenerazione, capace di recuperare il calore generato dalle decelerazioni e dalle frenate e utilizzarlo come energia per ottimizzare la ricarica della batteria.

La batteria può essere ricaricata anche collegandola tramite un cavo ad una colonnina di ricarica, ad una Wall box o alla rete elettrica domestica. Nelle ibride plug-in il motore elettrico e quello termico possono lavorare insieme quando viene richiesta la massima potenza, mentre a basse velocità o in partenza entra in azione soltanto il motore elettrico. La peculiarità più interessante però è che le plug-in possono viaggiare (dietro richiesta del guidatore) in modalità 100% elettrica. A seconda della capacità della batteria, una plug-in con la batteria completamente carica può percorrere in media dai 50 agli 80 km.

Differenza tra auto ibride e plug-in hybrid

Per comprendere al meglio come funziona un’auto ibrida è necessario capire la differenza tra auto ibride e plug-in hybrid. Le prime sono auto ibride non ricaricabili e si dividono a loro volta in mild hybird e full-hybrid: le mild hybird o ibride leggere, sono auto con motori termici benzina o diesel abbinati ad un piccolo motore elettrico ed a una altrettanta piccola batteria. L’unità elettrica ha il compito di ottimizzare consumi ed emissioni inquinanti del motore termico e non permette di viaggiare in modalità 100% elettrica.

Le auto full-hybrid possono invece contare su un motore elettrico e su una batteria più potenti e permettono alla vettura di viaggiare per qualche chilometro soltanto in modali 100% elettrica, in particolare a basse velocità o nelle fasi di partenza. La differenza tra full hybrid e plug in è che le prime non sono ricaricabili, mentre le seconde hanno una batteria ricaricabile (tramite colonnina, wall box o rete elettrica domestica) che offre un’autonomia a zero emissioni di qualche decina di chilometri (solitamente tra i 50 e gli 80 km).

Qual è l’autonomia dei motori ibridi plug-in?

l’autonomia dei motori ibridi plug-in, per quanto riguarda la modalità 100% elettrica, in media può variare dai 45-50 km fino agli 80 km. In quest’ultimo caso se la vettura in questione sfrutta una batteria di maggiori dimensioni e più performante. Quando si viaggia a zero emissioni con una plug-in, l’autonomia di quest’ultima può variare in base a numerosi fattori, come ad esempio lo stile di guida. Inoltre, se si sfrutta al meglio il sistema di rigenerazione in frenata e decelerazione, sarà possibile aumentare l’autonomia complessiva di qualche chilometro.

Perché sceglierla? Vantaggi e svantaggi delle auto ibride plug-in

Le auto ibride plug-in, se usate correttamente, possono portare numerosi vantaggi, anche se ovviamente non è tutto rose e fiori. Tra i vantaggi delle auto plug-in rientrano ovviamente tutti i benefici fiscali delle auto ibride, a partire dallo sconto o dall’esenzione del bollo in alcune regioni, fino ad arrivare alla possibilità di parcheggiare o entrare nelle zone ZTL di alcuni centri urbani. Usata nel modo giusto, sfruttando il potenziale dell’autonomia elettrica, Le plug-in garantiscono costi d’esercizio ed emissioni bassissimi.

Tra gli svantaggi segnaliamo che quando la batteria si scarica i consumi salgono di molto, considerando l’aggravio di peso del sistema elettrico. Infine, se non si ha la possibilità di ricaricare la vettura a casa o a lavoro l’uso di una plug-in può diventare scomodo.

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