Miglior olio motore, caratteristiche e scelta

Francesco Giorgi
13 Maggio 2022
miglior_olio_motore_caratteristiche_scelta

Il lubrificante aiuta a conservare nel tempo le componenti del motore soggette ad attrito: per questo è importante conoscerne le specifiche tecniche.

L’olio motore va sempre utilizzato, se si vogliono evitare seri guai, in quanto la sua azione consiste nel proteggere tutti gli elementi in movimento dell’intero gruppo motopropulsore (trasmissione compresa, dunque), evitando l’attrito fra le parti e far sì che non si verifichino fenomeni di surriscaldamento. In effetti, anche se soltanto un componente manifesta segnali di malfunzionamento, ciò si ripercuote su tutta la catena cinematica. Il riferimento, in questo caso, va alla fusione, e più nello specifico – ovvero relativamente al motore – al “grippaggio”.

Ecco perché il lubrificante assume un ruolo fondamentale per il veicolo. Per questo, è importante imparare a conoscere l’olio motore e le sue caratteristiche, per scegliere il tipo di lubrificante più adatto da mettere nel motore per garantirne l’ottimale funzionamento di tutte le parti in movimento e, in estrema sintesi, avere la ragionevole certezza di potere contarci a lungo.

Cosa succede quando si “grippa”

Le conseguenze sono gravi: nella migliore delle ipotesi, l’intervento in officina consisterà nel “tirare giù” il motore, e controllare eventuali danneggiamenti a pistoni, bielle e cilindri. Non è raro che il grippaggio metta la parola “fine” al motore, ed alla sua sostituzione con uno di rotazione quando non, addirittura, la rottamazione del veicolo se la spesa da affrontare non è commisurata al suo valore (in altri termini: se “non ne vale la pena”).

Come “leggere” l’olio motore

Sulla confezione di ogni lubrificante viene riportato un codice alfanumerico: è bene interpretare questa sigla, perché rappresenta la sequenza di lettere e di numeri che traducono le caratteristiche e le specifiche del lubrificante riguardo alla densità ed alla viscosità più adatte a un determinato tipo di veicolo. Si tratta delle sue più corrette proprietà di lubrificazione.

Specifiche dei lubrificanti

SAE

Le specifiche dell’olio motore più adatto alla propria vettura vanno scelte in funzione di quanto adottato dalla Casa costruttrice relativamente al tipo di motore e anche in rapporto alle condizioni climatiche medie della zona in cui si vive. L’identificazione, cioè, si basa sull’indice di viscosità dell’olio, ovvero la proprietà di scorrimento del liquido, che non è da confondere con la densità (la cui determinazione viene data dal rapporto fra la massa – cioè quanta materia si trova in un corpo – ed il volume, ovvero lo spazio occupato dal corpo stesso.

Ad esempio: l’indice di viscosità dell’olio è inferiore a quello dell’acqua (e questo è facilmente osservabile a occhio nudo: se si emulsionano questi due elementi, si noterà che l’olio galleggia sull’acqua; per converso, se si lasciano scorrere una goccia di olio ed una di acqua sulla medesima superficie inclinata, l’acqua giunge per prima a terra, proprio perché è meno viscosa dell’olio).

L’indice di viscosità di un lubrificante alle basse temperature viene indicato accanto alla lettera “W” (Winter), che identifica un olio adatto all’impiego invernale. La numerazione che precede la W (esempio: 5W, 10W, 15W, 20W, 25W) indica il grado di viscosità, in ordine crescente, alla stessa temperatura. La cifra che segue la W identifica le prestazioni del lubrificante nella stagione estiva o in genere nei climi più miti (20, 30, 40, 50, 60).

API

Classificazione dei lubrificanti composta dall’American Petroleum Institute (API) in base al tipo di carburante che alimenta il tipo di motore al quale l’olio viene destinato ed a seconda delle prestazioni del lubrificante, mediante una classificazione alfabetica in ordine crescente. Per vedere quale olio è il più adatto alle proprie esigenze, bisogna controllare la prima lettera del codice API (“S” sta per benzina, e “C” per gasolio), e la seconda lettera che deve essere almeno corrispondente o successiva nell’alfabeto a quella prescritta dalla Casa costruttrice e riportata nel libretto di uso e manutenzione.

Specifiche API per i motori a benzina

Codici in base al periodo di fabbricazione del veicolo

  • API SF
  • API SG
  • API SH
  • API SJ
  • API SL
  • API SM
  • API SN.

Specifiche API per i motori a gasolio

  • API CF (e relative sottocategorie CF-2 e CF-4)
  • API CG-4
  • API CH-4
  • API CI-4
  • API CJ-4.

ACEA

Le specifiche redatte dall’Associazione europea delle Case costruttrici di autoveicoli suddividono, in quattro criteri di classificazione in base al tipo di alimentazione ed all’impiego prevalente del mezzo, le varie tipologie di motore alle quali si riferiscono. Il rispetto di questi criteri, nella scelta del lubrificante più adatto, è fondamentale perché una specifica differente può alla lunga dare problemi al motore.

Codici di classificazione ACEA dei lubrificanti

  • Identificazione del tipo di motore e di utilizzo del veicolo mediante una lettera: “A” per benzina e “B” per gasolio nel caso dei veicoli leggeri; “C” come Catalyst Compatible, riferita alle autovetture per trasporto persone che adottano i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico di nuova generazione; “E” per i motori diesel che equipaggiano gli automezzi pesanti, i veicoli industriali e le macchine per movimento terra;
  • Numerazione progressiva che indica il grado di viscosità del lubrificante.

Olio motore: specifiche della Casa costruttrice

Molti produttori di lubrificanti adottano una indicazione specifica da parte del Costruttore del veicolo: questa “raccomandazione”, ulteriore e complementare a quelle sopra elencate, è utile perché consente di sapere se il tipo di olio individuato presenta la specifica del marchio della propria vettura. Se è così, vuol dire che il lubrificante è compatibile.

Come scegliere il miglior olio motore

Non è facile fare una “classifica” per prestazioni complessive dei lubrificanti migliori, perché – come indicato qui sopra – le “voci” da considerare sono molte: la gamma di impieghi, il tipo di motore, le normative prescritte dal Costruttore, la percorrenza media annua del veicolo e la sua anzianità, così come il clima. In ogni caso, tenendo presente che l’olio migliore non corrisponde necessariamente a quello “giusto”, è bene fare attenzione:

  • A quanto indicato dalla Casa costruttrice nel libretto di uso e manutenzione della vettura;
  • Se sulla confezione del lubrificante c’è la specifica del Costruttore;
  • Alla zona in cui si vive (e scegliere un indice più basso se la media delle temperature ambientali è relativamente più rigide; viceversa, un indice più alto se le temperature sono miti o più calde).

Perché non bisogna mescolare lubrificanti con caratteristiche diverse

Nell’utilizzo di un olio motore, bisogna prestare particolare attenzione alle sue specifiche. Questo vuol dire che se ci si trova a dover impiegare due lubrificanti (come ad esempio nel caso di un rabbocco), bisogna mettere l’omogeneità fra i due prodotti al primo posto, ovvero con le stesse qualità e specifiche. È sempre meglio affidarsi al lubrificante utilizzato nell’ultima sostituzione. In caso contrario, diminuiscono le specifiche più adatte al veicolo, con un peggioramento della durata del lubrificante e delle sue qualità protettive per il motore.

Come scegliere il lubrificante online

Il Web può sempre dimostrarsi un valido aiuto nell’individuazione dell’olio più adatto al proprio veicolo (in special modo se non si è in possesso del libretto di uso e manutenzione: può ad esempio capitare che questi preziosi documenti non vengono più stampati ma sono reperibili esclusivamente in Rete). Le aziende produttrici di lubrificanti presentano spesso, nei relativi siti, i comodi “form” editabili dove inserire i dati tecnici della propria vettura (marca, modello, motore, cilindrata, potenza, tipo di alimentazione, anno di produzione, condizioni prevalenti di utilizzo) e verificare il lubrificante più adatto.

Seguici anche sui canali social

Annunci Usato

Ti potrebbe interessare anche

page-background