Car sharing Torino: zone e regolamento, il più conveniente

Per muoversi agevolmente nel Capoluogo piemontese è possibile affidarsi ad uno dei servizi di car sharing che mettono a disposizione flotte di auto per brevi noleggi urbani.

Il car sharing è senza ombra di dubbio una delle soluzioni più intelligenti e sostenibili per muoversi in città al volante di una automobile.

I vantaggi del car sharing

Questo tipo di servizio di condivisione auto permette di implementare il servizio di trasporto pubblico e nello stesso tempo di godere dei vantaggi di muoversi su un veicolo a quattro ruote.

Il car sharing permette inoltre di evitare di sostenere l’aggravio economico che porta in dote la proprietà di un veicolo (assicurazione, bollo, manutenzione, parcheggio, etc.). In questa mini-guida analizzeremo i servizi di car sharing disponibili nell’area metropolitana di Torino, cercando di identificare le migliori e più convenienti compagnie presenti nel capoluogo piemontese.

Car sharing a Torino

Attualmente, le società di car sharing che operano nella città di Torino sono tre. I servizi differiscono in base alla vettura utilizzata e alla formula di noleggio con i relativi prezzi. Ecco tutte le caratteristiche.

Le società di car sharing attive a Torino

  •    Share Now:  flotta di Smart ForTwo e ForFour;
  •    Enjoy: flotta Fiat 500;
  •    BlueTorino: Flotta di vetture 100% elettriche.

Le caratteristiche delle flotte di car sharing

Share Now, nata dal matrimonio tra Car2Go (Gruppo Daimler) e DriveNow  (Gruppo Bmw) mette a disposizione a Torino una flotta di 400 vetture tra Smart ForTwo e ForFour, tutte dotate di cambio automatico.

Il servizio proposto dal colosso petrolifero Eni, chiamato Enjoy, offre a Torino una flotta di ben 200 Fiat 500 con cambio manuale, a cui si aggiungono i Van Fiat Doblò, ideali per piccoli traslochi urbani.

BlueTorino, proprietà del magnate francese Bolloré, offre una flotta di vetture 100% elettriche 4 posti battezzate Bluecar. A pieno regime il servizio dovrebbe offrire una flotta di circa 300 vetture.

Quanto costa il servizio

Share Now offre un noleggio che parte da un prezzo di 19 centesimi al minuto, relativo all’uso delle Smart FourTwo. Enjoy mette a disposizione le proprie 500 a 25 cents a minuto, ma vengono proposti anche dei pacchetti di minuti a prezzi più convenienti. BlueTorino offre vari tipi di abbonamento: si parte da 14 centesimi al minuto per l’abbonamento annuale giovani e si arriva a 27 cents per quello settimanale di prova.

Come si prenota

Per identificare e prenotare le auto da utilizzare è necessario scaricare le app per smartphone specifiche per ogni servizio e seguire le istruzioni. ShareNow offre 20 minuti gratuiti per raggiungere l’auto prenotata, Enjoy invece solo 15 minuti. Se si incontra una vettura “libera” per strada è possibile prenotarla direttamente digitando targa e codice identificativo del veicolo sul proprio smartphone. BlueTorino permette di prenotare l’auto fino a 30 minuti prima, inoltre offre anche la possibilità di prenotare il parcheggio di destinazione fino a 1 ora e mezzo prima.

Le zone attive per il servizio

Tutti e tre i servizi di car sharing nominati fino a questo momento operano nell’aerea del comune di Torino. E’ possibile guidare e parcheggiare anche fuori questo territorio, ma in questo caso non è possibile interrompere il noleggio.

Le uniche eccezioni riguardano la possibilità di raggiungere l’aeroporto di Torino Caselle (servizio con supplemento). Ricordiamo inoltre che ShareNow vanta zone di parcheggi riservati al centro commerciale Le Gru, mentre BlueTorino si spinge fino allo Juventus Stadium e in alcune aree di Rebaudengo. 

Cosa succede in caso di incidente

Cosa succede se durante l’uso di questo tipo di servizi si ha un incidente stradale? Nel caso di Enjoy non esistono sono franchigie, quindi in teoria se si è coinvolti in un incidente non bisognerà sborsare neanche un centesimo, ad eccezione di particolari casi valutati dall’azienda.

Share Now e BlueTorino prevedono invece una franchigia danni che risulta rispettivamente pari a 500 e 450 euro. Per fare un esempio, in caso di un incidente con danni per un valore di 1.000 euro, bisognerà versare una franchigia di 500 euro per ShareNow e di 450 euro per BlueTorino.

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