Proiettori allo xeno

  • Proiettori allo xeno
  • Proiettori bi-xeno

Tutti i componenti degli autoveicoli hanno seguito un’evoluzione costante che è andata di pari passo con quella dei veicoli stessi. Ecco, quindi, che anche i proiettori hanno subito una continua trasformazione per migliorare le loro capacità e la loro efficienza. E di conseguenza anche la sicurezza passiva delle automobili. In origine, ancora alla fine del 1800, si utilizzavano lampade ad acetilene: poco più che fiammelle per rischiarare un raggio di pochi metri intorno al veicolo. Oggi la tecnologia propone le speciali lampade ad arco che per produrre una luce molto intensa e bianca utilizzano il gas xeno. Sono costituite da un tubo di vetro o quarzo, con due elettrodi di tungsteno alle estremità, riempito di gas xeno dopo avervi praticato il vuoto. Un arco tra i due elettrodi provoca la formazione di una sorta di canale costituito da gas ionizzato attraverso il quale passa corrente elettrica. Quest’ultima fa sì che la miscela di gas si illumini sotto forma di arco elettrico.

Per il funzionamento di lampade di questo tipo è necessario un dispositivo elettronico estremamente sofisticato per garantire la presenza di un’elevata tensione di accensione compresa tra 18.000 e 30.000 volt, ma anche per assicurare una riaccensione automatica o un funzionamento continuo (con soli 35 watt di potenza in uscita). Le lampadine sono identificate dalla lettera D, emettono 3.200 lumen e durano circa 3.000 ore. Ci sono anche delle nuove lampade a scarica da 25 watt che emettono 2.000 lumen.

Fari Bixeno: l’evoluzione

fari bixeno rappresentano invece un’evoluzione rispetto ai fari allo xeno, e consentono al singolo proiettore di generare sia il fascio anabbagliante sia quello abbagliante. Il fascio di luce passa dalla modalità anabbagliante a quella abbagliante per mezzo di un diaframma mobile schermato.

I fari Xenon Plus

Un ultima evoluzione è rappresentata dai fari xenon plus, che producono circa il doppio della luce rispetto a un faro alogeno di tipo simile e rendono la guida in ore notturne e specialmente in cattive condizioni meteo meno affaticante per gli occhi del conducente. I vantaggi dei fari xenon plus comprendono anche una durata superiore rispetto alle lampadine alogene e circa il 20% in meno di consumo di corrente.

L’utilizzo sui veicoli dei proiettori allo xeno risale ai primi anni Novanta.

 

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