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Geely presenta Thunder: il motore elettrico da record sfida Tesla

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 17 lug 2026
Geely presenta Thunder: il motore elettrico da record sfida Tesla
Geely presenta Thunder, il nuovo sistema di propulsione elettrica con efficienza dichiarata del 93,8%, peso ridotto e tecnologia integrata per le auto del futuro.

L’evoluzione delle auto elettriche non passa soltanto da batterie sempre più capienti, ma anche da sistemi di propulsione più efficienti e compatti. È proprio in questa direzione che si inserisce Thunder, il nuovo powertrain sviluppato da Geely, progettato per migliorare rendimento, ridurre peso e semplificare l’architettura dei veicoli elettrici.

Secondo il costruttore cinese, il nuovo sistema raggiunge un’efficienza del 93,8%, un valore che l’azienda definisce un riferimento per una soluzione destinata alla produzione di serie. L’obiettivo non è soltanto aumentare le prestazioni, ma anche recuperare spazio a bordo, diminuire il numero dei componenti e rendere più semplice la realizzazione delle future piattaforme elettriche.

Il debutto è previsto sulla nuova Geely Galaxy TT, una berlina elettrica che sarà la prima a sfruttare questa innovativa tecnologia.

Thunder integra dodici componenti in un’unica unità

La principale innovazione del sistema Thunder riguarda il livello di integrazione.

Geely ha riunito in un unico modulo ben dodici componenti che, nelle architetture tradizionali, sono normalmente separati. Tra questi figurano il motore elettrico, l’elettronica di controllo, il convertitore di corrente continua, il caricatore di bordo, le centraline di gestione del veicolo e i sistemi dedicati alle batterie ad alta e bassa tensione.

A questi si aggiungono quattro funzioni software basate sull’intelligenza artificiale, sviluppate per ottimizzare il funzionamento dell’intero sistema e migliorare l’efficienza energetica in base alle condizioni di utilizzo.

L’integrazione consente di ridurre il numero di connessioni e di limitare le dispersioni energetiche, contribuendo così al rendimento dichiarato del 93,8%.

Si tratta di un approccio che segue la tendenza dell’industria automobilistica a concentrare sempre più funzioni in moduli unici, semplificando la progettazione e riducendo complessità e costi produttivi.

Più efficienza, meno peso e maggiore spazio a bordo

Oltre all’elevata efficienza, Geely sottolinea i vantaggi legati alla compattezza del nuovo sistema.

Grazie all’integrazione dei vari elementi, Thunder elimina oltre 180 componenti rispetto a un sistema tradizionale, raggiungendo una densità di potenza dichiarata di 11,8 kW per chilogrammo.

L’unità utilizza un involucro realizzato in magnesio e misura appena 32,5 centimetri di altezza.

Queste dimensioni più contenute permettono, secondo il costruttore, di recuperare circa 28 litri di capacità nel bagagliaio, un vantaggio concreto soprattutto nei modelli elettrici dove l’ingombro dei componenti meccanici incide spesso sullo spazio disponibile.

Anche il peso beneficia di questa nuova architettura.

Il sistema completo pesa circa 75 chilogrammi, pari a una riduzione del 15% rispetto a soluzioni equivalenti oggi presenti sul mercato.

La semplificazione riguarda anche l’impianto elettrico, con una diminuzione dichiarata del 30% dei cavi ad alta tensione e del 15% dei cablaggi a bassa tensione, elementi che possono contribuire a migliorare affidabilità e facilità di assemblaggio.

Debutto sulla Geely Galaxy TT elettrica

Il primo modello a sfruttare il sistema Thunder sarà la nuova Geely Galaxy TT, una berlina elettrica sviluppata per il mercato cinese.

La versione con un solo motore offrirà una potenza di 328 CV, mentre la variante a doppio motore con trazione integrale raggiungerà 570 CV.

L’auto utilizza un’architettura elettrica a 800 Volt, ormai sempre più diffusa nei modelli di nuova generazione grazie alla possibilità di supportare ricariche ad alta potenza e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.

Per quanto riguarda le batterie, saranno disponibili tre capacità: 52,4 kWh, 63,8 kWh e 75,2 kWh.

Nella configurazione con l’accumulatore più grande, Geely dichiara un’autonomia fino a 725 chilometri secondo il ciclo cinese CLTC. È importante ricordare che il ciclo CLTC tende generalmente a fornire valori più ottimistici rispetto allo standard europeo WLTP, per cui i dati non sono direttamente confrontabili.

Con Thunder, Geely punta quindi a compiere un ulteriore passo avanti nello sviluppo delle proprie tecnologie elettriche. Più che sulla sola potenza, il progetto si concentra sull’integrazione dei componenti, sulla riduzione di peso e ingombri e sull’aumento dell’efficienza complessiva del veicolo. Una strategia condivisa da numerosi costruttori impegnati nello sviluppo delle future generazioni di auto elettriche, dove ogni chilogrammo risparmiato e ogni punto percentuale di rendimento possono tradursi in maggiore autonomia, costi inferiori e una migliore esperienza di guida.

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