Ford torna nel Mondiale Rally nel 2028: la Fiesta apre la strada alla nuova era WRC
Il nome Ford tornerà ufficialmente nel Mondiale Rally. La Casa dell’Ovale Blu ha annunciato il rientro nel WRC nel 2028 con una squadra ufficiale, rafforzando nuovamente il legame con M-Sport e riportando inizialmente sulla scena un nome che con i rally ha parecchia confidenza: quello della Fiesta.
L’operazione avrà però due fasi. Nel 2028 Ford utilizzerà infatti una vettura derivata dalla Fiesta Rally2, opportunamente modificata per rispettare il nuovo regolamento tecnico introdotto nel WRC dal 2027. Soltanto dalla stagione successiva arriverà invece un’auto completamente nuova, legata a uno dei futuri modelli stradali del marchio.
Ford e M-Sport ancora insieme
La collaborazione con M-Sport proseguirà dunque anche nel nuovo capitolo sportivo di Ford. Per affrontare la prima stagione del ritorno ufficiale verrà utilizzata come punto di partenza la Fiesta Mk7 Rally2, soluzione che consentirà di inserirsi rapidamente nel nuovo quadro regolamentare mantenendo sotto controllo tempi e costi di sviluppo.
Proprio la riduzione delle spese rappresenta uno dei cardini delle norme WRC che entreranno in vigore nel 2027. Il regolamento introduce infatti maggiore libertà progettuale e allenta il tradizionale legame tecnico tra le vetture da competizione e quelle vendute nelle concessionarie.
Una possibilità che Ford intende sfruttare soprattutto quando arriverà il momento di progettare la macchina destinata al 2029.
Nel 2029 arriverà una Ford completamente nuova
La Casa non ha ancora rivelato quale modello fornirà l’ispirazione alla futura WRC. La scelta non dovrà necessariamente dipendere dalla motorizzazione dell’auto stradale: secondo Jim Baumbick, presidente di Ford of Europe, la varietà dei sistemi di propulsione della gamma non rappresenterà un vincolo.
Il nuovo regolamento permette infatti alle vetture WRC di non condividere scocca e telaio con il corrispondente modello di produzione. Sarà sufficiente che l’auto da gara richiami una vettura realmente costruita dal marchio.
Questo rende particolarmente interessante proprio la futura Fiesta. Anche se la nuova generazione stradale è attesa con propulsione completamente elettrica, potrebbe comunque prestare nome e forme alla macchina da rally.
Motore 1.6 turbo e trazione integrale
Sotto la carrozzeria, invece, le regole saranno decisamente precise su alcuni elementi. Le nuove WRC utilizzeranno un 1.6 turbo termico, accompagnato dalla trazione integrale e da un cambio a cinque rapporti.
Il numero dei cilindri e la posizione del propulsore potranno invece variare, lasciando ai progettisti una libertà insolita rispetto al passato. Per Ford la soluzione più naturale sarebbe mantenere il motore anteriore, conservando così una maggiore parentela concettuale con i modelli stradali, ma il regolamento consentirebbe anche configurazioni differenti.
Il rally accompagna il rilancio europeo
Il ritorno nel WRC assume inoltre un significato che supera i confini delle prove speciali. Ford sta preparando una nuova fase della propria presenza europea e il motorsport può diventare uno strumento per restituire carattere ai prossimi modelli.
La Fiesta dovrebbe infatti tornare con una nuova generazione e il marchio sta lavorando su automobili capaci di recuperare parte della componente emozionale storicamente associata all’Ovale Blu.
Il 2028 rappresenterà quindi un anno di transizione: la vecchia Fiesta tornerà a correre ai massimi livelli, mentre dietro le quinte prenderà forma la Ford WRC della generazione successiva. E proprio la Fiesta potrebbe raccogliere il testimone, trasformando il ritorno di uno dei nomi più conosciuti del marchio anche nel simbolo della nuova offensiva europea.
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