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Ford Mustang elettrica da 2.200 CV: record 6,87 secondi sul quarto di miglio

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 27 apr 2026
Ford Mustang elettrica da 2.200 CV: record 6,87 secondi sul quarto di miglio
Nuovo record per Ford: Mustang elettrica da 2.200 CV domina il drag racing con prestazioni mai viste.

Ford spinge ancora più in là i limiti delle auto elettriche con la nuova Mustang Cobra Jet 2200, protagonista di un record assoluto nel drag racing. Durante l’evento NHRA 4-Wide Nationals a Charlotte, la muscle car elettrica ha completato il quarto di miglio in appena 6,87 secondi, raggiungendo una velocità di oltre 221 mph (circa 356 km/h). Un risultato che la rende ufficialmente l’auto elettrica più veloce di sempre su questa distanza.

Mustang Cobra Jet 2200: numeri e record nel drag racing

Il dato più impressionante è il salto rispetto al passato. Il precedente record interno Ford era di 7,623 secondi, già notevole. Ora il miglioramento è di circa 0,75 secondi, un’enormità in una disciplina dove si guadagna sui millesimi.

Il progresso diventa ancora più evidente guardando l’evoluzione del progetto: nel 2021 la Cobra Jet 1400 fermava il cronometro a 8,1 secondi. In meno di cinque anni, Ford ha abbassato il tempo di oltre un secondo.

Dietro questi numeri c’è una potenza dichiarata di 2.200 CV, ottenuta tramite due motori elettrici sviluppati su misura. Un valore che supera anche molte hypercar termiche, ma con un’erogazione completamente diversa, immediata e costante.

Tecnologia e soluzioni: perché è così veloce

La Cobra Jet 2200 non è un semplice aggiornamento del modello precedente, ma un progetto completamente nuovo. Ford ha ridotto la complessità passando da quattro motori a due, ottenendo un sistema più leggero ed efficiente.

L’architettura elettrica è a 900 volt, con una batteria da 32 kWh. La ricarica richiede circa 20 minuti, un dato importante nel contesto delle gare di accelerazione, dove i tempi tra un run e l’altro sono limitati. Tra le soluzioni più interessanti c’è l’uso di una frizione centrifuga, un elemento raro nelle auto elettriche. Serve a gestire meglio la coppia in partenza, evitando perdite di trazione nei primi metri.

Non manca nemmeno un cambio multi-rapporto. A differenza di molte elettriche stradali, qui la trasmissione aiuta a mantenere il motore nel range ottimale di potenza durante tutta l’accelerazione. Anche la disposizione delle batterie è studiata per massimizzare la trazione. I pacchi possono essere posizionati in modo diverso per ottimizzare il trasferimento di peso, un aspetto cruciale nel drag racing.

Cosa significa per il futuro delle auto elettriche

Progetti come la Mustang Cobra Jet 2200 restano lontani dalla produzione di serie, ma anticipano soluzioni tecniche che potrebbero arrivare in futuro sulle auto stradali.

L’architettura a 900 volt, ad esempio, è già una direzione concreta per migliorare tempi di ricarica ed efficienza. Anche l’ottimizzazione di motori e inverter può avere ricadute dirette sui modelli di serie. Il vero punto però è un altro: le auto elettriche non sono più solo efficienti, ma anche estremamente performanti. Record come questo dimostrano che il gap con le auto termiche, almeno in termini di accelerazione, è ormai superato.

Ford continua a usare il motorsport come laboratorio. La Cobra Jet 2200 è un banco prova estremo, ma serve anche a sviluppare tecnologie che potrebbero arrivare su modelli più accessibili. Resta da capire quanto velocemente queste innovazioni passeranno dalle piste alle strade. Nel frattempo, un dato è certo: con 6,87 secondi sul quarto di miglio, questa Mustang ha riscritto le regole del gioco.

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