Audi A1 Sportback: con i giovani alla scoperta del mondo di domani

Hi-tech, multimediali, curiosi: il progetto Audi e H-Farm vede la nuova “baby” di Ingolstadt ed un gruppo di studenti organizzarsi per incontrare i protagonisti dell’innovazione.

Audi A1 Sportback: con i giovani alla scoperta del mondo di domani

di Francesco Giorgi

21 Maggio 2019

Lo scorso novembre l’anteprima (qui il nostro approfondimento); contestualmente, l’avvio del progetto “We Generation”, programma di formazione dedicato ai talenti futuri.

Con Audi A1 Sportback – nuova generazione della “supercompatta” di Ingolstadt (qui la nostra presentazione), profondamente rinnovata nel corpo vettura, nelle dotazioni hi-tech e multimediali ed “ottimizzata” nella lineup di motorizzazioni, tutte a benzina turbocompresse in ossequio alle recenti scelte dei vertici Audi riguardo alla produzione di fascia medio-bassa -, si è in questi giorni concluso il primo step del programma condiviso fra la stessa Audi ed H-Farm che si pone l’obiettivo di promuovere, attraverso un percorso multidisciplinare, la cultura dell’innovazione e del cambiamento, in ordine di “Favorire la contaminazione degli imprenditori di domani”.

Ora che la prima parte dell’articolato “viaggio” alla scoperta dell’impatto sociale con le nuove tecnologie si è conclusa, si sono già aperte le candidature per il prossimo stadio del progetto (qui il link al quale inviare la propria candidatura), Ma andiamo con ordine.

Ciascuno degli studenti individuati dal progetto ha ottenuto una borsa di studio, che gli ha permesso di accedere al corso di laurea triennale in Digital Management di H-Farm e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; “in cambio”, ad ognuno è stato dato il compito di raccontare in qual modo avviene l’impatto tecnologico e di innovazione nella vita delle persone, attuando una sperimentazione degli scenari più up-to-date e i casi di studio più significativi, tanto a livello nazionale che internazionale. Terminata la fase di incontri, ha avuto inizio un percorso di partecipazione a sessioni di follow-up, per concretizzare gli insegnamenti appresi nelle lezioni mediante esercitazioni e progetti di gruppo.

L’intera fase ha, a sua volta, dato origine ad un programma multimediale, “Strutturato in quattro clip –  indica Audi – che abbina storytelling ed interattività”, creato da Shado, media company di H-Farm.

Audi A1  e i protagonisti dell’innovazione

In questo senso, il ruolo svolto da Audi A1 Sportback (piccola “cinque porte” rinnovata nell’Audi Visual Cockpit con display da 12” completamente configurabile, dotata del modulo infotainment con schermo MMI Touch da 10” orientato verso il conducente per il controllo di numerose funzioni di bordo e compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto, equipaggiata con i dispositivi ADAS più avanzati e declinata nelle unità motrici TFSI tre e quattro cilindri con potenze comprese fra 95 CV e 200 CV), è stato quello di trait d’union fra gli studenti ed il mondo esterno da loro incontrato, in un viaggio “alla scoperta dei luoghi dell’innovazione e dei personaggi-chiave che, grazie al loro percorso, diventano protagonisti del racconto insieme agli stessi ragazzi”.

Domande e questioni aperte sugli scenari del futuro

Narratore di ciascuna delle clip che illustrano un viaggio con arrivo e partenza da H-Farm è Giacomo Mazzariol, giovane scrittore diventato caso letterario nazionale con il libro autobiografico “Mio fratello rincorre i dinosauri”. Si parte da una serie di domande e “questioni aperte” sugli scenari futuribili che vedranno protagoniste le nuove generazioni, e si mette in scena un racconto sul futuro.

Prima “tappa” del viaggio è Milano, dove gli studenti hanno incontrato Mosé Cov, rapper fra i più interessanti della nuova scena underground milanese, che recentemente ha firmato il promo contratto con una major: obiettivo dell’incontro, capire se la musica divide oppure unisce i giovani.

Secondo quesito: la città continuerà ad essere luogo di relazioni? Ed ecco l’incontro con il professor Carlo Ratti, architetto torinese di fama internazionale attualmente direttore del Senseable City Lab del MIT di Boston, insieme al quale è stato creato un laboratorio di ricerca sul tema delle città del futuro, in modo da immaginare e progettare ambienti che sappiano “dialogare” con le persone che vi si muoveranno all’interno.

Terzo racconto, una descrizione della realtà che permea la nuova generazione “multitasking” e connessa, in contatto con tutto il mondo attraverso il proprio smartphone, “per interrogarsi sulle opportunità effettivamente messe a disposizione dalle nuove forme di comunicazione”.

È stata poi la volta dell’incontro con la giovanissima Valeria Cagnina, neo-diciottenne e con già una solida esperienza nel campo della robotica (a soli undici anni ha costruito il primo robot, oggi è senior tester al MIT di Boston), nella sua scuola di robotica educativa “OFpassiON” di Alessandria: fulcro del faccia a faccia, capire se le nuove intelligenze miglioreranno la nostra vita.

Audi A1 Sportback sarà a Milano il prossimo weekend

Giacomo Mazzariol ed i ragazzi (Audi A1 Sportback compresa) che hanno organizzato e raccontato gli incontri al centro del progetto “We Generation” saranno, nei prossimi giorni, presenti al Wired Next Fest, meeting di scienza e tecnologie in programma a Milano da venerdì 24 a domenica 26 maggio: la rassegna prevede, fra gli altri, un talk che racconta l’”avventura” ed un ciclo di workshop sviluppati per coinvolgere il pubblico in laboratori di esperienze. “Al termine degli incontri – anticipa Audi – sarà possibile proporsi direttamente per le selezioni e scoprire da vicino la nuova Audi A1 Sportback che ha accompagnato i ragazzi nel viaggio”.

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