Tesla: FCA pagherà 1,8 miliardi di dollari per le emissioni

FCA potrebbe acquistare dei crediti verdi da Tesla per 1,8 miliardi di euro. In questo modo il gruppo eviterebbe sanzioni per aver sforato sulle emissioni.

Tesla: FCA pagherà 1,8 miliardi di dollari per le emissioni

di Giuseppe Cutrone

07 Maggio 2019

Fiat Chrysler Automobiles si trova un po’ indietro nella corsa all’elettrificazione della gamma rispetto ad altri costruttori e la conseguenza di questo ritardo porterà il gruppo a sforare i limiti massimi imposti dalle leggi europee. Si tratta delle leggi che entreranno in vigore nel 2021 imponendo a ogni costruttore un limite medio di emissioni di CO2 pari a 95 grammi per chilometro.

Nel computo della media entreranno in gioco tutti i modelli omologati da ogni casa automobilistica e quante di queste non rispetteranno il limite saranno costrette a pagare una multa. La sanzione costerà 95 euro per ogni grammo di CO2 oltre il valore massimo, una cifra che andrà a sua volta moltiplicata per il numero di vetture vendute nel 2020 (per quest’anno non sarà tuttavia conteggiato il 5% dei veicoli inquinanti) e nel 2021.

Tale meccanismo porterà quindi i costruttori meno virtuosi a pagare multe miliardarie con evidenti impatti sui bilanci aziendali. La normativa ha tuttavia previsto la possibilità di acquistare dei “crediti verdi” da altri costruttori che, al contrario, hanno un livello di emissioni medie più basso rispetto a quanto previsto dalla legge, per cui le vetture con basse o zero emissioni verrebbero conteggiate come se facessero parte della gamma del costruttore inadempiente, il quale si ritroverebbe così a veder calare il valore medio di CO2 prodotto dalla propria gamma.

Il sistema messo a punto dall’UE non va letto come una scappatoia per i gruppi meno attenti all’ambiente, ma come una soluzione che tende a premiare chi ha investito nell’elettrificazione, così da stimolare l’intera industria a progettare modelli sempre meno inquinanti.

Secondo alcune indiscrezioni, FCA potrebbe avvalersi proprio di questa soluzione acquistando dei crediti verdi da Tesla, il marchio americano che da sempre punta sulla propulsione elettrica per tutta la gamma e vanta pertanto un livello di emissioni di CO2 pari a zero. L’importo che Fiat Chrysler verserà all’azienda di Elon Musk dovrebbe aggirarsi sugli 1,8 miliardi di euro, una somma non indifferente ma indispensabile per l’acquisto dei preziosi crediti.

FCA utilizzerebbe l’80% di tali crediti nel 2020, mentre il restante sarà speso nel 2021. Per il futuro, invece, il gruppo prevede di mettersi in linea con le normative grazie al lancio di alcuni modelli elettrificati che arriveranno sul mercato con i marchi Fiat, Alfa Romeo, Jeep e Maserati.