ERaid 2021: primo itinerario a tappe dedicato alle auto elettriche

Un migliaio di km attraverso le eccellenze italiane di tecnologia, arte, gastronomia, ospitalità: quattro giorni per “toccare con mano” la reale efficienza della e-mobility dal punto di vista turistico.

Con la primavera, torna la tradizione dei grandi “Giri”. È così per il Giro d’Italia ciclistico, che dopo l’edizione 2020 forzatamente posticipata in autunno a causa dell’emergenza sanitaria ha ritrovato la propria tradizionale collocazione in calendario; ed anche per “ERaid”, inedito tour “a zero emissioni” – in programma nella prima metà di giugno – che si snoderà attraverso le regioni centro-settentrionali del Paese, in un percorso a tappe da un migliaio di km complessivi e circa 170-290 km per ciascuna frazione giornaliera lungo Appennino, pianura padana e costa tirrenica. L’iniziativa, organizzata dalla società di comunicazioni Cromatica in collaborazione con MIMO-Milano Monza Motor Show – con il patrocinio di ENIT (Ente Nazionale per il Turismo) e Targa Telematics (azienda specializzata in IT e nello sviluppo di piattaforme dedicate a connettività e soluzioni smart mobility) scatterà dall’Autodromo di Monza giovedì 10 giugno e si concluderà, la domenica successiva, a Pietrasanta.

Finalità di ERaid

Il progetto, indicano gli organizzatori, nasce dalla volontà di realizzare una manifestazione in grado di “Evidenziare le strategie e l’abilità degli equipaggi nell’esaltare le proprie doti, ottimizzando l’efficienza energetica del veicolo”. In effetti, spulciando il regolamento, si legge che le auto elettriche partecipanti dovranno rispettare le norme e le regolamentazioni previste per la normale circolazione. Si tratta, quindi, di una dimostrazione pratica delle reali prestazioni delle auto elettriche in attuale produzione e vendita in Europa: un po’, per intenderci, come avvenne fra gli anni 60 e gli anni 80 con il mai dimenticato “Economy Run”, in cui si premiava l’efficienza dal punto di vista del consumo di carburante.

Poche regole e chiare

Del resto, l’intero percorso di ERaid 2021 si snoderà lungo strade aperte alla circolazione, e non sarà segnalato: ogni equipaggio riceverà un roadbook che riporta tutte le indicazioni stradali da seguire. A discrezione degli equipaggi, la possibilità di effettuare temporanee e parziali deviazioni dalla “rotta” prestabilita, per raggiungere un punto di ricarica fra quelli autorizzati; tutte le vetture dovranno in ogni caso transitare da ciascuno dei controlli di transito indicati nel roadbook stesso. Ad ogni tappa (ad esclusione della prima, che sarà preceduta da un briefing), gli equipaggi saranno invitati a lasciare la zona di partenza fra le 9 e le 9,30. Non si prevedono tempi imposti, ma – come si accennava – sarà essenziale il rispetto del percorso e dei punti di transito (questi ultimi saranno rilevati elettronicamente). Gli organizzatori vietano qualsiasi trasferimento autostradale.

Occhio a consumi ed autonomia residua

Trattandosi di una manifestazione che ha come obiettivo principale l’indicazione delle performance dei veicoli, grande attenzione viene riservata a consumi e percorrenza: durante l’intera durata di “ERaid”, i prelievi di energia alle stazioni di ricarica ed i consumi da parte di ogni equipaggio saranno rilevati, appunto per valutare l’abilità dei conduttori nell’ottenimento della migliore efficienza energetica nel percorrere tratti stradali aperti alla circolazione dei veicoli. Ad ogni fine tappa, le vetture dovranno disporre di un’autonomia residua minima del 40%.

Ricariche: come e dove

I “pieni” di energia alle vetture partecipanti avverranno esclusivamente presso le stazioni di ricarica che appartengono al network gestito dal partner tecnico di ERaid 2021: l’ubicazione degli “hub” sarà consultabile tramite App dedicata; lo sblocco del servizio di ricarica, il tempo impiegato e la quantità di energia prelevata si effettueranno per mezzo di una card specifica. Se un equipaggio non sia in grado di avvalersi delle stazioni di ricarica del network partner, il calcolo dell’efficienza di guida relativa alla tappa cui si riferisce non potrà avvenire. Al termine dell’iniziativa, e per motivazioni puramente statistiche, gli organizzatori redigeranno un riepilogo delle soste di ogni vettura e del consumo totale di energia. Questo permetterà di valutare le reali prestazioni e l’abilità dei singoli equipaggi.

Le vetture ammesse

Alla manifestazione prenderanno parte auto elettriche regolarmente in vendita nei Paesi della Comunità Europea (Audi, Bmw, DS, Stellantis, Ford, Hyundai, Jaguar, Kia, Mazda, Mercedes, Mini, Porsche, Renault, Seat, Skoda, Smart, SsangYong, Tesla, Volkswagen, Volvo) e suddivise in due categorie a seconda della capacità utile delle batterie:

  • Fino a 45 kWh;
  • Oltre 45 kWh.

A bordo di ogni veicolo, l’equipaggio sarà formato da due persone.

E-mobility e cultura: un binomio di eccellenza

Fra gli obiettivi perseguiti da “ERaid 2021”, una non nascosta valenza culturale. Ristorazione, arte, ospitalità, tecnologia (il percorso interesserà anche Dallara Academy e Ferrari, che verrà “circumnavigata” durante la terza tappa) vanno perfettamente a braccetto nella nuova filosofia di turismo “zero emission” (inteso, cioè, con l’ausilio di auto elettriche). Lungo le quattro tappe dell’itinerario verranno in effetti “toccati” scorci monumentali di primissimo piano a livello mondiale – Parco di Monza a Piazza dei Miracoli (Pisa), da Varano de’ Melegari a Piazza del Campo (Siena) da Piazza del Duomo (Pistoia) all’arrivo a Pietrasanta (LU) -, borghi e piazze solitamente preclusi alle autovetture provviste di “convenzionali” motoria combustione.

Dove seguire ERaid 2021

Di seguito i dettagli dell’itinerario, tappa per tappa.

  • Prima giornata, giovedì 10 giugno: Autodromo di Monza – Varano de’ Melegari;
  • Seconda giornata, venerdì 11 giugno: Varano de’ Melegari – Pistoia;
  • Terza giornata, sabato 12 giugno: Pistoia – Siena;
  • Quarta giornata, domenica 13 giugno: Siena – Pietrasanta (Lucca).
Altri contenuti