Motore con cambio a due marce per auto elettriche: ecco la rivoluzione di ZF

La tedesca ZF è pronta a ridefinire l’efficienza delle auto elettriche con un innovativo cambio a due marce che promette di aumentare sia l’autonomia che le prestazioni.

Una delle caratteristiche tipiche delle auto elettriche è quella di non avere il cambio.  Gli ingranaggi indispensabili per gestire i rapporti sulle auto a combustione, risultano inutili sulle “zero emissioni” perché queste hanno una coppia sempre costante. In pratica, erogano tutta la coppia fin da subito e la mantengono fino alla velocità massima.

Una innovazione per le elettriche

Questo fino ad oggi. Sì, perché la tedesca ZF è pronta ad introdurre un motore per auto elettriche dotato di un cambio a due rapporti invece che del classico rapporto singolo. E c’è da scommettere che questa innovazione tecnica possa realmente rivoluzionare il nascente settore delle elettriche, dato che proviene da un’azienda con una pluricentenaria esperienza nella produzione di trasmissioni: la ZF è stata fondata nel 1915 dal celebre Ferdinand von Zeppelin, noto per la progettazione degli omonimi dirigibili, e oggi sviluppa soluzioni meccaniche e tecnologiche d’avanguardia non solo per il settore automobilistico, ma anche per quello nautico e delle macchine agricole.

I tecnici tedeschi ritengono che almeno due marce siano utili per migliorare ulteriormente l’efficienza di un motore elettrico ed aumentare anche le prestazioni, ottimizzando la cosiddetta efficienza di conversione dell’energia elettrica in energia meccanica. Su un veicolo elettrico, secondo l’azienda tedesca, migliorare l’efficienza di conversione dell’1% significa aumentare l’autonomia del 2%.

Due marce e più 5% di autonomia

Il motore elettrico sviluppato da ZF presenta una potenza di 140 kW e grazie alla presenza dei due rapporti vanta un aumento dell’autonomia del 5% rispetto al rapporto singolo. In questo innovativo propulsore il passaggio dalla prima alla seconda marcia avviene alla velocità di circa 70 km/h, considerata ottimale per l’aumento dell’efficienza.

Ma non solo, con questa tecnologia è possibile aumentare anche le prestazioni, dato che il passaggio da 0 a 50 km/h e da 80 a 120 km/h richiede circa il 10% di tempo in meno, che diventa il 20% in meno nel passaggio da 120 a 150 km/h. Anche la velocità massima aumenta a parità di potenza, infatti passa da 160 a ben 215 km/h. Questa caratteristica rende la nuova tecnologia di ZF perfetta per l’utilizzo sulle auto sportive (la potenza supportata arriva fino a 250 kW), oltre che ovviamente sulle auto elettriche compatte, che possono trarre vantaggio dalle ridotte dimensioni del sistema.

I Video di Motori.it

Subaru allo Snow Drive Event 2020

Altri contenuti