Suzuki RM-Z250: pronta al debutto

La nuova Suzuki RM-Z250 2019 è pronta a rivoluzionare il segmento delle moto da cross da 250 cc. Più elasticità, più potenza e tanto altro rispetto all’attuale modello. Le prime consegne avverranno ad inizio 2019.

Suzuki RM-Z250: pronta al debutto

Tutto su: Suzuki RM 250 Z

di Tommaso Giacomelli

11 settembre 2018

La Suzuki RM-Z250 Model Year 2019 è pronta ad entrare sul mercato e a lasciare il segno nel segmento delle moto da cross da un quarto di litro. Questa è la premessa per andare a sostituire la vecchia RM-Z250, in commercio dal 2004 e giudicata come una delle moto più equilibrate del panorama da cross. Ma le aspettative in Casa Hamamatsu sono alte e la RM-Z250 2019 si va ad inserire in una strada già tracciata dalla precedente versione, sfruttando tutta l’esperienza ingegneristica accumulata da Suzuki per alzare l’asticella delle prestazioni nella sua categoria. I tecnici hanno operato seguendo un metodo di lavoro che ha già dato i suoi frutti anche nella MotoGP e tra le supersportive come la GSX-R. I progettisti hanno infatti cercato di operare in modo coordinato per portare a un livello superiore le performance della moto in tre momenti chiave della guida: “Run”, “Turn” e “Brake”, ovvero accelerazione, comportamento in curva e frenata.

Sulla nuova moto di Hamamatsu sono andati ad incrementare la maneggevolezza e la rapidità in curva, due fattori chiave per abbassare il cronometro e per permettere al pilota di guidare con naturalezza in modo incisivo. Per ottenere questo risultato è stato adottato un leggero telaio in alluminio progettato ex novo, che vede crescere la rigidezza torsionale del 10% e ospita il motore in posizione leggermente rialzata, una scelta che incrementa l’agilità. E’ nuovo anche il forcellone in alluminio idroformato a sezione variabile, alleggerito e collegato a un monoammortizzatore KYB dotato di differenti regolazioni a livello di molleggio. Anche il telaietto reggisella è riprogettato mentre è marchiata KYB una nuova forcella a steli rovesciati con foderi dorati.

Per ottenere un controllo eccezionale, la nuova Suzuki RM-Z250 adotta nuovi pneumatici Dunlop MX33 e rivede la posizione di guida. Quest’ultima è più raccolta e aiuta a caricare meglio l’avantreno, in virtù della particolare conformazione del pregiato manubrio Renthal Fatbar in alluminio. Per l’impianto frenante è stato scelto un upgrade più modulabile e potente, con il diametro del disco anteriore che passa da 250 a 270 mm e pastiglie realizzate con un diverso materiale. A livello di motore vi è un aumento della potenza massima pari a circa il 5% e ad una maggior disponibilità di coppia a tutti i regimi. Il motore garantisce una risposta più pronta alle rotazioni dell’acceleratore e ha un’erogazione incredibilmente progressiva e lineare.

La RM-Z250 2019 ha valvole azionate da camme con un profilo rivisto ed è ora alimentata da un doppio iniettore, i condotti più rettilinei e le modifiche alla cassa del filtro riescono a portare più aria nella camera di scoppio, ben il 30% in più rispetto all’attuale modello. Lo scarico è nuovo, con un collettore più lungo e un silenziatore con una struttura innovativa nella parte interna, che giocano a vantaggio dell’elasticità ai bassi regimi. Quanto alla trasmissione, la rapportatura finale è leggermente più corta che in passato. Le partenze sono gestite dal pilota tramite il sistema Suzuki Holeshot Assist Control (S-HAC). Questo dispositivo sceglie sempre con la massima precisione i tempi di accensione e propone due mappe da selezionare in funzione del terreno da affrontare. Le prime consegne della Suzuki RM-Z250 2019 sono in programma all’inizio del prossimo anno.