Seat Mó eScooter 125: primo contatto, prezzi e autonomia

Riflettori puntati sull’attesissimo scooter a zero emissioni da 12 CV, quasi 140 km di autonomia massima e che si ricarica in tutta tranquillità attraverso la rete domestica.

Le ruote sono due (sebbene altrettante, più piccole, siano collocate sotto la batteria per facilitarne il trasporto), e questa è la “big news” (epocale nella sua soluzione) targata Seat in chiave 2021. In effetti, il marchio di Martorell, al centro di un maxi-programma di sviluppo in materia di elettrificazione che si articola su un investimento nell’ordine di 5 miliardi di euro entro il 2025 dal Gruppo Volkswagen per la realizzazione di una ampia lineup di veicoli a basse (o del tutto assenti) emissioni di CO2 allo scarico, evolve la propria “electric vision” anche nel competitivo settore degli scooter, di sicura ascesa per i propri atout di veicoli adattissimi alla mobilità urbana e metropolitana di tutti i giorni.

Se, poi, a queste peculiarità si aggiunge una serie di soluzioni hi-tech di ultima generazione, ecco definita in estrema sintesi la “carta d’identità” con cui Seat illustra Mó eScooter 125, sviluppato in partnership con Silence – azienda di Barcellona specializzata nella realizzazione di veicoli “zero emission” – ed in procinto di esordire sul mercato.

Ecco quanto costa

Seat Mó eScooter 125 viene proposto in un unico allestimento, ed in tre tinte carrozzeria: Bianco Ossigeno, Rosso Fuoco, Grigio Alluminio. Di seguito il dettaglio degli importi di vendita “chiavi in mano”.

  • Seat Mó eScooter 125 Bianco Ossigeno: 6.750 euro;
  • Seat Mó eScooter 125 Rosso Fuoco: 6.750 euro;
  • Seat Mó eScooter 125 Grigio Alluminio: 6.750 euro.

La cifra indicata, in effetti la medesima a prescindere dalla finizione esteriore scelta, può diminuire in maniera anche notevole se si accedono agli Ecoincentivi ed alla promozione Casa: si può arrivare al 40% in meno in caso di rottamazione, che a conti fatti significa un risparmio di ben 2.700 euro. Se si pone questo importo in relazione alle tariffe assicurative Rc Moto (che nel caso delle moto elettriche possono a loro volta diminuire, in base all’attenzione data da molte Compagnie assicuratrici alla e-mobility) ed in rapporto ai bassi costi di gestione, i vantaggi rispetto ad uno scooter di “cubatura” corrispondente (125 cc, dunque) ma a motore a combustione sono molteplici. Inoltre, il prezzo di vendita è finanziabile con rate a 99 euro al mese per 48 mesi e formula senza anticipo.

Alimentazione, autonomia, ricarica

Innanzitutto alcune “aride cifre” che possono ben spiegare l’impronta eco friendly e attenta alla nuova mobilità urbana e intercity adottata da Seat: l’analisi di Seat Mó eScooter 125 inizia con l’osservazione dei valori relativi alla capacità di accumulo. La batteria agli ioni di litio è da 5,6 kWh, che uniti alla potenza erogata dal motore elettrico sincrono a magneti permanenti (12 CV, la coppia massima di picco raggiunge 240 Nm) assicurano al nuovo scooter elettrico catalano, guidabile a 16 anni, una percorrenza massima di poco meno di 140 km. Quanto basta, e ce n’è più che a sufficienza, per affrontare in tutta tranquillità i tragitti casa-lavoro e viceversa di tutti i giorni, con in più la possibilità di effettuare delle brevi escursioni fuori città. La ricarica, indica Seat, richiede da sei ad otto ore per un ciclo completo mediante allaccio alla rete domestica: la presa si trova nel sottosella.

Guidabilità

A questo proposito, è da segnalare la collocazione della batteria nella zona inferiore di Seat Mó, che adotta un cerchio anteriore da 15” ed uno posteriore da 14”, con pneumatici da, rispettivamente, 120/70 – 14 e 140/70 – 15: una soluzione apprezzabile in quanto, così facendo, ne guadagnano il baricentro (più basso: la dimostrazione arriva dal suo comportamento sicuro sulle strade urbane così come nei percorsi fuori città più ricchi di curve, anche grazie alle tre modalità di guida selezionabili: City con velocità limitata a 80 km/h, Sport per ottenere le massime performance, ECO con limitazione a 65 km/h della velocità), e quindi la guidabilità e la maneggevolezza nonostante un peso non certo “minimal” per uno “scooterino” (152 kg, seppure una quarantina di kg siano addebitati alla batteria stessa). Dati alla mano, la velocità massima dichiarata da Seat è di 95 km/h, valore ritenuto prudenziale per non incidere in maniera negativa sull’autonomia massima. Notevolissimo, peraltro, il tempo annunciato da Seat per lo scatto di Mó eScooter 125 da 0 a 50 km/h: appena 3”9, favorito in questo senso dall’abbondante forza motrice e dalla sua erogazione, che nei veicoli elettrici è pressoché costante. I freni, a dischi autoventilati (con pinza a doppio pistoncino sulla ruota anteriore) ed il recupero di energia vengono controllati dalle levette sul manubrio: quella di destra comanda il sistema di recupero dell’energia nell’accumulatore, e quella di sinistra controlla il sistema di frenata integrale ripartita CBS, in cui prevale l’azione sulla ruota posteriore.

Anche la batteria ha… le ruote

Altra soluzione apprezzabile: il ricorso ad un sistema “a trolley” per il trasporto dell’accumulatore. Il suo peso non è indifferente (37 kg): per questo, i tecnici di Martorell hanno adottato la “soluzione Silence” che consiste nella progettazione di una batteria provvista di due piccole ruote e di una maniglia estensibile, che si posizionano da se una volta che si estrae la batteria dal suo alloggiamento. In questo modo, l’accumulatore diventa comodamente trasportabile verso l’abitazione dell’utente, o il suo luogo di lavoro, per un ciclo di ricarica oppure per fungere da “antifurto” (se manca la batteria, viene a mancare il “cuore” di alimentazione del veicolo).

Si controlla con lo smartphone

Parlare di un veicolo elettrico di nuova generazione pone inevitabilmente i riflettori sui sistemi di gestione da remoto del veicolo: nel caso di Seat Mó eScooter 125, la App My Seat Mó consente di tenere sotto controllo, attraverso il proprio device portatile ed in qualunque momento, dei parametri d’utilizzo dello scooter (dal livello di carica della batteria all’autonomia residua) e di una serie di servizi, compresi la geolocalizzazione – per sapere sempre ed in tempo reale l’esatta posizione del veicolo – ed il suo uso condiviso con altre persone, mediante il comando di sblocco della sella (che contiene due caschi) e l’attivazione del sistema di avviamento del motore elettrico.

La scheda tecnica

  • Lunghezza: 2,03 m;
  • Interasse: 1.427 mm;
  • Cerchi: anteriore da 15”, posteriore da 14”;
  • Pneumatici: 120/70 – 15 (anteriore), 140/70 – 14 (posteriore);
  • Impianto frenante: idraulico, con sistema di frenata combinata CBS e frenata rigenerativa, dischi ventilati (anteriore da 260 mm, posteriore da 240 mm);
  • Sospensioni: forcella anteriore a steli tradizionali, ammortizzatore posteriore;
  • Peso in ordine di marcia e con batteria: 152 kg;
  • Peso massimo ammesso: 320 kg;
  • Tipo di motore: elettrico sincrono a magneti permanenti;
  • Potenza massima: 12 CV;
  • Coppia massima: 240 Nm;
  • Alimentazione: batteria agli ioni di litio;
  • Capacità di accumulo: 5,6 kWh;
  • Velocità massima: 95 km/h;
  • tempo di accelerazione da 0 a 50 km/h: 3”9;
  • Consumo di energia elettrica a ciclo medio Wltp: 3,06 kWh per 100 km;
  • Autonomia: 137 km.
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