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Ducati Desmo450 SM: 63,5 CV e tecnologia da gara a 13.990 euro

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 21 set 2026
Ducati Desmo450 SM: 63,5 CV e tecnologia da gara a 13.990 euro
Ducati Desmo450 SM è la nuova Supermotard da competizione: 63,5 CV, distribuzione desmodromica, sospensioni Showa e prezzo da 13.990 euro.

Ducati porta il suo motore monocilindrico desmodromico in una nuova specialità. La Ducati Desmo450 SM è la prima moto da competizione Supermotard sviluppata dalla Casa di Borgo Panigale e nasce direttamente dalla piattaforma della Desmo450 MX. Non si tratta, però, semplicemente di una motocross con ruote più piccole e pneumatici slick.

Sospensioni, freni, piastre di sterzo, trasmissione, frizione ed elettronica sono stati adattati alle esigenze specifiche del Supermotard. Il risultato è una racing da 63,5 CV, dotata di componentistica Showa e Brembo e di un pacchetto elettronico che comprende Traction Control, Launch Control, Quick Shift ed Engine Brake Control.

La Desmo450 SM arriverà presso concessionarie europee selezionate da dicembre 2026, esclusivamente in Rosso Ducati. Il prezzo di partenza indicato è di 13.990 euro.

Ducati Desmo450 SM: 63,5 CV dal monocilindrico desmodromico

Il cuore della nuova Supermotard è il monocilindrico Desmo450 da 449,6 cc, strettamente imparentato con quello utilizzato sulla versione MX.

Il dato più interessante è la distribuzione desmodromica, una soluzione fortemente legata alla tradizione tecnica Ducati e particolare in questa categoria. Invece di affidare la chiusura delle valvole alle tradizionali molle, il sistema desmodromico ne controlla meccanicamente sia l’apertura sia la chiusura.

Il motore raggiunge una potenza massima di 63,5 CV a 9.400 giri/min, accompagnata da una coppia di 53,5 Nm a 7.500 giri/min. Il limitatore è fissato a 11.900 giri/min.

Un regime elevato per un monocilindrico di questa cilindrata e utile anche nella pratica. Avere un intervallo di utilizzo più ampio permette infatti al pilota di mantenere la stessa marcia più a lungo, limitando il numero di cambiate in pista.

La trasmissione è affiancata dal Quick Shift per le cambiate in salita e da una frizione antisaltellamento Suter sviluppata specificamente per la Desmo450 SM. Quest’ultima diventa particolarmente importante nelle violente staccate tipiche del Supermotard, dove il controllo della ruota posteriore in ingresso curva è fondamentale.

Traction Control e Launch Control per la nuova Ducati Supermotard

La parte elettronica è uno degli aspetti sui quali Ducati ha lavorato maggiormente.

La Desmo450 SM utilizza un Ducati Traction Control sviluppato specificamente per il Supermotard. Il sistema calcola lo slittamento effettivo della ruota posteriore e può modificare l’erogazione del motore per aiutare il pilota a gestire la trazione.

Il DTC dispone di quattro livelli di intervento e può anche essere disattivato.

A questo si aggiungono Launch Control ed Engine Brake Control, oltre a due Riding Mode. Le impostazioni possono essere adattate alle caratteristiche del circuito e alle preferenze del pilota attraverso l’app X-Link.

L’obiettivo non è rendere semplice una moto nata per correre, ma permettere anche ai piloti meno esperti di sfruttarne più facilmente le prestazioni. Per chi ha maggiore esperienza, invece, le regolazioni consentono di cucire la risposta della moto sulle proprie esigenze.

Showa, Brembo e slick: cosa cambia rispetto alla Desmo450 MX

Per trasformare la piattaforma da motocross in una vera Supermotard Ducati, una parte consistente del lavoro ha riguardato la ciclistica.

Davanti troviamo una forcella Showa rovesciata da 49 mm, completamente regolabile in compressione ed estensione. Utilizza una cartuccia chiusa, tarature specifiche e trattamento Kashima sugli steli, mentre l’escursione raggiunge 280 mm.

Al posteriore lavora un monoammortizzatore Showa completamente regolabile abbinato a un sistema progressivo di leveraggi. L’escursione della ruota posteriore è di 295 mm.

Il telaio resta invece quello in alluminio derivato dalla Desmo450 MX. Ducati ha puntato a contenere il numero delle saldature per trovare un compromesso tra peso, rigidità e resistenza.

Decisamente specifico è l’impianto frenante.

All’anteriore c’è una pinza radiale Brembo Stylema abbinata a un disco flottante Galfer da 310 mm e a una pompa radiale PR15x19. Dietro lavora invece una pinza flottante Brembo su disco Galfer da 240 mm.

Le ruote Takasago Excel misurano 16,5 pollici davanti e 17 pollici dietro e utilizzano un sistema tubeless. L’eliminazione delle camere d’aria permette, secondo i dati forniti, di ridurre di 1,2 kg le masse rotanti e non sospese.

Un vantaggio particolarmente utile su una moto da competizione, perché una minore massa in movimento può migliorare sia la rapidità nei cambi di direzione sia il lavoro delle sospensioni.

Gli pneumatici scelti sono i Metzeler Racetec Slick SM, nelle misure 125/75 R16.5 all’anteriore e 165/55 R17 al posteriore.

Anche dettagli apparentemente secondari come paramani, protezioni della forcella e parafango anteriore sono stati modificati per adattarsi alla disciplina.

Manutenzione da racing: interventi ogni 15, 45 e 90 ore

 

La Desmo450 SM è una moto da competizione e questo emerge chiaramente anche osservando il programma di manutenzione.

Il cambio dell’olio è previsto ogni 15 ore di utilizzo. Ogni 45 ore sono invece programmati il controllo del gioco delle valvole e la sostituzione del pistone, mentre la revisione completa del motore arriva a 90 ore.

Sono intervalli che chiariscono immediatamente la destinazione d’uso del modello: non una Supermotard stradale con impostazione sportiva, ma una moto pensata per essere utilizzata in circuito.

Ducati introduce inoltre un sistema di manutenzione predittiva che permette di valutare il carico effettivo sopportato dai componenti in base all’utilizzo della moto. Attraverso il modulo Com-Link, disponibile come accessorio, diventa possibile gestire con maggiore precisione gli interventi programmati.

Ducati Desmo450 SM: prezzo e quando arriva

La nuova Ducati Desmo450 SM sarà disponibile presso concessionarie europee selezionate a partire da dicembre 2026.

La colorazione prevista è una sola, il tradizionale Rosso Ducati, mentre il prezzo di partenza è fissato a 13.990 euro.

Con questa moto Borgo Panigale porta quindi nel Supermotard una ricetta molto simile a quella utilizzata per il proprio ingresso nel motocross: partire dalle competizioni e utilizzare soluzioni tecniche sviluppate espressamente per la pista.

I numeri spiegano bene il progetto: 449,6 cc, 63,5 CV, 53,5 Nm, limitatore a 11.900 giri/min, componentistica Showa e Brembo e un’elettronica insolitamente articolata per una racing di questa categoria.

Chi pensa però a una nuova motard Ducati da utilizzare tutti i giorni deve considerare un dettaglio fondamentale: la Desmo450 SM descritta qui nasce per le competizioni. È quindi soprattutto uno strumento da pista, con prestazioni, componentistica e intervalli di manutenzione coerenti con questa destinazione.

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