Bmw M2 Competition by Futura 2000: opera d’arte da 410 CV

L’esponente della Street Art e del Graffitismo chiamato a personalizzare tre esemplari della compact-coupé bavarese. In programma una serie limitata.

Il legame fra Bmw ed il mondo dell’arte è ben consolidato: nella “galleria” del Gruppo bavarese si contano, in mezzo secolo di attenzione nei confronti delle più varie espressioni dell’intelletto e della creatività, centinaia di progetti di collaborazione incentrati sul design e sull’architettura, sulla musica classica e sul Jazz, sull’arte moderna e contemporanea. Queste ultime sono fra quelle più note, anche da chi non è propriamente “connoisseur”: basti pensare, ad esempio, alle “Art Car” che dalla prima metà degli anni 70 sono state decorate dai più celebri artisti. Alexander Calder, Frank Stella, Roy Liechtenstein, Andy Warhol,  Ernst Fuchs, Robert Rauschenberg, Matazo Kayama, Esther Mahlangu, Sandro Chia, Jenny Holzer, Jeff Koons, John Baldesarri, Cao Fei: sono soltanto alcuni (ce ne sono molti altri) dei grandi nomi dell’arte contemporanea che in oltre quarant’anni hanno apposto la propria traccia espressiva sul corpo vettura di intere generazioni di Bmw, “stradali” ed in assetto gara.

Il concetto di rendere più vivo e dinamico il freddo acciaio delle autovetture sviluppa ora un nuovo discorso, che fa leva sugli atout di personalità e “ribellione” insiti nell’immagine complessiva di Bmw M2 Competition, modello che nella seconda metà del 2018 ha aggiornato la conosciutissima stirpe delle “compatte da sparo” bavaresi che trae le proprie origini dalla leggendaria famiglia “Neue Klasse” che ebbe una illustre capostipite nella Serie 02 e nella leggendaria Bmw 2002 Tii il proprio modello sportivo di punta. L’ultimo progetto artistico (in ordine di tempo) promosso da Bmw – sulla scia dell’ulteriore sviluppo del proprio programma Bmw Individual – si concretizza nella collaborazione fra la Divisione “M” ed il newyorkese Futura 2000 (al secolo Leonard Hilton McGurr), esponente della Street Art e del Graffitismo noto per la sua maestria nel colore, nelle forme concentriche e nella composizione cinetica.

Anteprima di una “special edition”

Bmw M ha invitato Futura 2000 a ridipingere a mano, secondo la propria creatività, tre esemplari di Bmw M2 Competition; un progetto parallelo allo sviluppo di una edizione limitata di Bmw M2 Competition, il cui esordio sul mercato avverrà a giugno 2020. Uno dei tre esemplari dipinti a mano da Futura 2000 è stato esposto in anteprima mondiale alla fiera internazionale di arte Los Angeles Frieze, che si è svolta nella cornice dei Paramount Pictures Studios di Hollywood. Oltre che all’esterno, la serie speciale di Bmw M2 Competition “riveduta e corretta” dall’artista newyorkese sarà personalizzata nella finitura della plancia, dei sedili (rivestiti in pelle bicolore bianca e nera con cuciture a contrasto in Polar Blue) e del volante. Battitacco dedicati, che recano la numerazione di ogni esemplare e la firma dell’artista, completano l’allestimento.

Aerodinamica e meccatronica rimangono quelle di serie

“Tutto come prima” relativamente al layout strutturale del corpo vettura, che prevede elementi di rinforzo in CFRP al telaio, assali (anteriore e posteriore) in alluminio, un esclusivo aerokit ed i cerchi da 19”, a sezione differenziata (9×19 all’anteriore, 10×19 al posteriore) che montano un set di pneumatici da 245/35 ZR 19 e 265/35 ZR 19. Ciò che rimane invariato, nella “special edition” by Futura 2000, è anche l’impostazione tecnica: ovvero, il classico 3 litri (2.979 cc) dall’architettura a sei cilindri in linea collocato in posizione longitudinale e provvisto di sovralimentazione M TwinPower Turbo, che i tecnici di Monaco di Baviera hanno riprogettato nei  valori di aspirazione e scarico e nell’impianto di scarico provvisto di specifiche elettrovalvole, che in abbinamento al cambio manuale a sei rapporti con sistema “auto blip” (disattivabile) in scalata ed alla trasmissione con differenziale posteriore a slittamento limitato ed a controllo elettronico, sprigiona una potenza massima di 410 CV a 7.000 giri/min e 550 Nm di coppia massima (disponibili fra 2.350 e 5.200 giri/min). Così equipaggiata, Bmw M2 Competition raggiunge una velocità di punta di 250 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo in 4”4-4”2 (a seconda del tipo di cambio adottato dal cliente: il manuale sei rapporti o, in alternativa, M DKG doppia frizione a sette rapporti).

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