Porsche 718 Cayman GT4 Rallye Concept: ecco come sarà

Al GP Ice Race di Zell am See (Austria) presentato il progetto R-GT derivato dalla Cayman GT4 Rallye allestita nel 2018: base di partenza è la nuova 718 Cayman GT4 Clubsport da 425 CV. Debutterà nel 2020.

Porsche 718 Cayman GT4 Rallye Concept: ecco come sarà

di Francesco Giorgi

21 Gennaio 2019

Giovani e meno giovani, al nome “Porsche” tutti gli appassionati di vetture high performance associano istintivamente il pensiero al mondo delle competizioni. Segno che, sebbene altri modelli di Zuffenhausen (per citarne alcuni di attuale produzione, quali Panamera, Cayenne e Macan) riscuotono un positivo gradimento, l’identità della “Cavallina” tedesca è innegabilmente racing.

Ed ecco la novità: fra un anno esatto, negli elenchi iscritti dei rally, ci sarà anche il modello 718 Cayman GT4 allestito secondo le prescrizioni FIA R-GT, ovvero – a grandi linee – “Gran turismo di serie”, classe istituita nel 2011 con l’obiettivo di offrire a team e concorrenti privati la possibilità di affrontare le sfide sportive senza incidere troppo sui costi. Una ulteriore spinta, in questo senso, è arrivata nel 2014 attraverso una ampia revisione dei regolamenti che permette ai piloti di schierarsi al via delle prove iridate (dal Montecarlo al Tour de Corse) al volante di modelli R-GT.

Ciò, da parte di Porsche, rappresenta una conferma del fortissimo legame che da più di cinquant’anni intercorre fra Porsche ed i rally, disciplina che nella seconda metà del decennio “Sixties” vide, sulla scorta dei successi in pista, il marchio di Zuffenhausen scendere in lizza in forma ufficiale ed aggiudicarsi il Rally Montecarlo in tre edizioni consecutive (1968 con Vic Elford e David Stone; 1969 e 1970 con Bjorn Valdegard e Lars Helmer) con la leggendaria 911S che contribuì a mutare la tecnologia delle vetture vittoriose nei rally, passando dall’epoca “tuttoavanti” a quella “tuttodietro” (ad esclusione della sola Lancia Fulvia HF, e dei successi “specialistici” Saab 96 V4 e 99, per diverse stagioni le auto da rally più competitive, dalla stessa Porsche 911 alla “Armée” Alpine-Renault, alla squadra Lancia con la Stratos “pigliatutto”, ebbero quale denominatore comune la soluzione del motore posteriore, a sbalzo o più centrale, e la trazione dietro).

Porsche 718 Cayman GT4 Rallye: modello evoluzione

Una tradizione corsaiola, ed in questo caso rallystica, che da sempre vede Porsche fra i marchi protagonisti. Il primo annuncio 2019, in questo senso, si chiama Porsche 718 Cayman GT4 Rallye Concept e viene illustrata in queste ore, a completare idealmente le nuove proposte racing per la gamma “small” di Zuffenhausen che soltanto pochi giorni fa, con l’illustrazione del progetto Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport (qui il nostro approfondimento), sviluppata essenzialmente per impieghi in pista, ha rappresentato un primo consistente “smash” di inizio anno per gli enthusiast.

Non si tratta, a ben vedere, di un progetto “nuovo di zecca” in tutto e per tutto, quanto dello sviluppo di un programma avviato nei mesi scorsi e mostrato in anteprima, al grande pubblico, in occasione del 36. ADAC Rallye Deutschland 2018, svoltosi lo scorso agosto e al quale il 42enne di Alès Romain Dumas (due volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans ed in altrettante occasioni trionfatore alla 24 Ore di Spa-Francorchamps nonché quattro volte vincitore alla Pikes Peak, l’ultima delle quali, proprio nel 2018, al volante del prototipo Volkswagen I.D. R Pikes Peak) aveva fatto compiere i primi giri di ruota.

Base di partenza, la nuova 718 Cayman GT4 Clubsport

A differenza dell’altrettanto recente Cayman GT4 Rallye Concept, la nuova versione rally 718 Cayman GT4 non si basa sull’esemplare collaudato nei mesi scorsi (la cui “base di partenza” era rappresentata dal precedente modello Cayman GT4 Clubsport costruito fino al 2018), quanto appunto sulla recente 718 Cayman GT4 Clubsport, che oltre a portare in dote l’unità 3.8 a sei cilindri boxer da 425 CV (l’aumento di potenza rispetto alla “vecchia” Clubsport è di 40 CV) abbinata ad un cambio a sei rapporti doppia frizione ed un differenziale autobloccante a controllo meccanico, presenta sospensioni anteriori “prese a prestito” da Porsche 911 GT3 Cup, un impianto frenante dedicato (dischi da 380 mm in acciaio), un ampio ricorso a materiali ultraleggeri di nuova generazione – per la prima volta, diverse parti del corpo vettura sono state realizzate con materiali compositi a fibre naturali -, ed un layout abitacolo già “pronto-pista”: rivestimenti e rifiniture semplificati, sedili anatomici e cinture di sicurezza a sei punti.

Ricordiamo, a titolo di paragone, che per la nuovissima 718 Cayman GT4 Clubsport Porsche offre al cliente due differenti “step” di preparazione: la versione “Trackday” (concepita per l’appassionato amatoriale: l’equipaggiamento comprende, fra gli altri, ammortizzatori a taratura fissa, comando di disattivazione per ABS ed ESC, condizionatore, un estintore brandeggiabile e serbatoio di sicurezza carburante da 80 litri omologato FIA ET3), ad un prezzo di 134.000 euro; e la più “professionale” variante “Competition” (rivolta ad un impiego più agonistico: la dotazione offre, compresi nel prezzo di 157.000 euro, un set di ammortizzatori a tre possibilità di regolazione, l’impianti di estinzione completo, il volante a sgancio rapido ed il serbatoio maggiorato a 115 litri).

L’anteprima al GP Ice Race di Zeel am See

Dopo il vernissage della scorsa estate all’ADAC Rallye Deutschland (prova valevole per il WRC), il “progetto-evoluzione” Porsche 718 Cayman GT4 Rallye Concept è stato fra i protagonisti, nel weekend appena concluso, all’edizione 2019 del GP Ice Race, meeting di velocità su ghiaccio che si è svolto nella celebre località del Salisburghese ben conosciuta dagli appassionati di sport invernali: l’evento – oltre 130 fra auto storiche e moderne – ha visto, al volante di Porsche Cayman GT4 Rallye Concept, l’austriaco Richard Lietz (driver ufficiale del Porsche GT Team, attualmente al terzo posto nella categoria LMGTE Pro del Mondiale Endurance WEC 2018-2019) e la “leggenda di Ratisbona” Walter Rohrl, due volte campione del mondo rally (1980 e 1982) ed uomo-immagine Porsche.

Nei prossimi mesi, il programma di sviluppo proseguirà: la versione definitiva di Porsche 718 Cayman GT4 Rallye dovrebbe essere pronta in tempo per l’avvio della stagione rally 2020.

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