Carro funebre elettrico: la soluzione minimal che arriva dalla Svezia
La mobilità elettrica continua a conquistare nuovi settori e ora arriva anche nel mondo dei servizi funerari. In Svezia, l’azienda Clean Motion ha presentato EVIG Memorial Extended, una particolare versione del proprio veicolo elettrico a tre ruote sviluppata appositamente per il trasporto delle bare.
Si tratta di una soluzione che punta a coniugare sostenibilità ambientale, silenziosità e praticità operativa. Un progetto che può sembrare insolito, ma che riflette una tendenza ormai evidente: l’elettrificazione sta coinvolgendo progressivamente ogni ambito della mobilità professionale, compresi quelli più tradizionali.
Dopo aver visto l’arrivo di veicoli elettrici dedicati alla logistica urbana, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi aeroportuali e alle attività agricole, anche il settore funerario si prepara a vivere una propria trasformazione.
Un carro funebre elettrico nato per la città
Il nuovo EVIG Memorial Extended deriva dal piccolo van elettrico già presente nella gamma Clean Motion. Per adattarlo alle esigenze delle imprese funebri, la Casa svedese ha sviluppato una variante con carrozzeria allungata.
La lunghezza complessiva raggiunge i 3,95 metri, circa 70 centimetri in più rispetto alla versione standard. Questo incremento consente di trasportare una bara mantenendo invariata l’architettura originale del veicolo, caratterizzata da tre ruote e da una propulsione completamente elettrica.
L’obiettivo è offrire un mezzo agile e compatto, particolarmente adatto ai contesti urbani dove gli spazi sono spesso limitati e le normative ambientali diventano sempre più restrittive.
Lo sviluppo del progetto è avvenuto in collaborazione con Bestattung Wien, una delle principali organizzazioni funerarie europee. La partnership ha permesso di adattare il veicolo alle necessità operative del settore, mantenendo però la filosofia minimalista che caratterizza i prodotti Clean Motion.
Più silenzio e zero emissioni per l’ultimo viaggio
Uno degli aspetti che distingue maggiormente il nuovo carro funebre elettrico riguarda la sua silenziosità. Secondo il costruttore, la propulsione elettrica non offre soltanto il vantaggio di eliminare le emissioni locali, ma contribuisce anche a rendere più discreto il trasporto durante i cortei e le cerimonie.
In un contesto come quello funerario, il rumore ridotto può rappresentare un elemento importante. L’assenza delle vibrazioni e del classico rumore di un motore termico consente infatti una marcia più fluida e raccolta, in linea con il carattere sobrio che accompagna questo tipo di eventi.
La scelta dell’elettrico assume quindi una doppia valenza. Da un lato c’è la sostenibilità ambientale, dall’altro la volontà di offrire un servizio percepito come più rispettoso e meno invasivo.
Si tratta di una filosofia che riflette un cambiamento più ampio in corso nel settore della mobilità professionale, dove la riduzione dell’impatto ambientale si affianca sempre più spesso a considerazioni legate al comfort e alla qualità dell’esperienza d’uso.
Preordini aperti e personalizzazione su misura
Clean Motion ha già annunciato l’apertura dei preordini per il nuovo EVIG Memorial Extended. L’azienda prevede inoltre diverse possibilità di personalizzazione, consentendo alle imprese funebri di configurare il veicolo in base alle proprie esigenze operative e alle tradizioni locali.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sui prezzi né sulle caratteristiche tecniche complete della motorizzazione elettrica. Tuttavia, l’interesse verso soluzioni di questo tipo potrebbe crescere rapidamente nei prossimi anni, soprattutto nelle grandi città europee dove le restrizioni alle emissioni diventano sempre più severe.
Il debutto del nuovo EVIG Memorial Extended dimostra come l’elettrificazione non riguardi più soltanto automobili private e veicoli commerciali tradizionali. Anche attività molto specifiche stanno iniziando a beneficiare delle caratteristiche offerte dalla mobilità a batteria.
Può sembrare una nicchia, ma rappresenta un altro tassello della trasformazione in corso nel mondo dei trasporti. E mentre le città puntano a ridurre traffico ed emissioni, perfino l’ultimo viaggio si prepara a diventare più silenzioso, essenziale e sostenibile.
Ti potrebbe interessare