BMW Serie 3 cambia tutto: elettrica da 469 CV e 912 km
La nuova BMW Serie 3 apre un capitolo completamente diverso nella storia della berlina tedesca. Per la prima volta la gamma comprende infatti una variante completamente elettrica, la nuova BMW i3, sviluppata sulla piattaforma Neue Klasse e proposta inizialmente in due versioni a trazione integrale.
Il cambiamento non significa però l’addio immediato ai motori tradizionali. La nuova generazione continuerà a offrire propulsori benzina, compresa la M350 xDrive mild hybrid da 443 CV, mentre nel corso del 2027 è previsto l’arrivo di una versione plug-in hybrid.
A fare maggiormente notizia sono però i numeri della i3. La versione più potente al debutto arriva a 469 CV e 912 km di autonomia WLTP, con una batteria da 108,7 kWh e ricarica rapida fino a 400 kW.
BMW i3 elettrica: fino a 912 km di autonomia
La gamma elettrica della nuova Serie 3 parte con due configurazioni, entrambe dotate di due motori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore.
Al vertice troviamo inizialmente la BMW i3 50 xDrive, che sviluppa una potenza complessiva di 469 CV e una coppia massima di 645 Nm.
Le prestazioni sono da sportiva: per passare da 0 a 100 km/h servono 4,7 secondi.
Ancora più significativo è il dato relativo alla percorrenza. La batteria ha una capacità di 108,7 kWh e permette di raggiungere un’autonomia massima dichiarata di 912 km nel ciclo WLTP.
BMW punta molto anche sulla velocità delle soste durante i viaggi. La potenza massima di ricarica in corrente continua raggiunge infatti 400 kW. Secondo il costruttore, collegandosi a una colonnina compatibile è possibile recuperare in dieci minuti energia sufficiente per percorrere fino a 423 km.
Un dato che, insieme alla grande capacità della batteria, punta a ridurre uno dei principali compromessi delle auto elettriche sulle lunghe percorrenze.
Più in basso nella gamma troviamo la i3 40 xDrive. La potenza scende a 374 CV e la batteria ha una capacità di 82,8 kWh, mentre l’autonomia massima dichiarata raggiunge 710 km.
Nel corso del 2027 è inoltre previsto l’arrivo della BMW i3 M60 xDrive, destinata a diventare la variante M Performance della nuova famiglia elettrica.
La Serie 3 mantiene anche i motori benzina
L’elettrificazione non cancella i motori a combustione dalla nuova BMW Serie 3.
La proposta più potente annunciata al lancio è la M350 xDrive. Sotto il cofano troviamo un sei cilindri in linea benzina da 3,0 litri, abbinato a un sistema mild hybrid a 48 Volt.
La potenza massima raggiunge 443 CV.
In questo caso lo 0-100 km/h viene completato in 4,1 secondi, quindi persino più rapidamente rispetto ai 4,7 secondi dichiarati dalla i3 50 xDrive. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h.
Una delle particolarità della M350 xDrive è la funzione Drift Moment, che permette di trasferire la potenza esclusivamente alle ruote posteriori per effettuare derapate controllate.
Al momento del lancio saranno disponibili anche due motorizzazioni benzina a quattro cilindri con tecnologia BMW TwinPower Turbo.
La gamma è destinata ad ampliarsi ulteriormente. Nel 2027 arriverà infatti una Serie 3 plug-in hybrid, anche se per questa variante non sono ancora stati indicati dati relativi a potenza, batteria o autonomia elettrica.
Dentro cambia tutto con il Panoramic iDrive
La nuova generazione porta anche un netto cambiamento nell’abitacolo.
Debutta il sistema BMW Panoramic iDrive, composto da Panoramic Vision, 3D Head-Up Display, Central Display e nuovo volante multifunzione.
Lo schermo centrale raggiunge una diagonale di 17,9 pollici.
BMW non affida comunque tutte le operazioni esclusivamente al touchscreen. La gestione delle diverse funzioni combina infatti controlli touch, aptici e vocali.
A bordo è presente anche il BMW Intelligent Personal Assistant, che integra la tecnologia di intelligenza artificiale Amazon Alexa+.
Cambiano parallelamente le proporzioni esterne. La nuova Serie 3 adotta il linguaggio stilistico introdotto dalla Neue Klasse, con passo lungo, sbalzi contenuti e superfici più pulite.
Le maniglie sono integrate nella carrozzeria, mentre il frontale propone una nuova interpretazione di due elementi tipici BMW: il doppio rene e i doppi proiettori. Per le versioni M Performance vengono inoltre offerte le nuove M Yellow Lights.
Heart of Joy e guida senza mani fino a 130 km/h
Sulla BMW i3 debutta anche Heart of Joy, il computer ad alte prestazioni dedicato alla gestione della dinamica.
Il sistema concentra in un’unica centralina le funzioni legate alla propulsione e al comportamento dinamico della vettura. Una soluzione resa possibile dalla nuova architettura elettronica sviluppata per i modelli Neue Klasse.
La Serie 3 introduce inoltre sistemi di assistenza alla guida di livello SAE 2.
Tra questi c’è il Motorway Assistant, che consente la guida senza mani fino a 130 km/h nelle condizioni previste dal sistema e sarà disponibile in 21 Paesi.
BMW prevede inoltre di aggiungere dal 2027 ulteriori funzioni dedicate alla guida parzialmente automatizzata in ambiente urbano.
Dove saranno prodotte la nuova BMW i3 e la Serie 3
La trasformazione della Serie 3 coinvolge anche l’organizzazione produttiva.
La BMW i3 sarà costruita nello stabilimento di Monaco, mentre le versioni dotate di motore a combustione verranno prodotte a Dingolfing.
I principali componenti dei sistemi di propulsione arriveranno invece dallo stabilimento di Steyr, in Austria. Le batterie ad alto voltaggio saranno prodotte nel nuovo impianto BMW di Irlbach-Straßkirchen, in Baviera.
La nuova generazione della Serie 3 nasce quindi con una gamma molto più diversificata rispetto al passato. Elettrico, benzina mild hybrid e, dal 2027, anche plug-in hybrid convivranno all’interno della stessa famiglia.
È però la nuova i3 a segnare il cambiamento più profondo. Con fino a 912 km WLTP, ricarica a 400 kW e potenze già comprese tra 374 e 469 CV al debutto, la Serie 3 elettrica punta a mantenere prestazioni elevate senza rinunciare alle percorrenze necessarie per affrontare lunghi viaggi.
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