Basic OBD Pro: il dispositivo che sblocca oltre 500 funzioni nascoste del veicolo
Basic Engineering è un’azienda tecnologica automobilistica che si basa su una premessa semplice: gli investimenti in tecnologia dovrebbero ripagarsi da soli. Seguendo questa filosofia, l’azienda opera sui mercati internazionali attraverso la sua sede europea e un hub logistico in Polonia, garantendo in questo modo consegne rapide, fatturazione europea B2B e supporto reattivo per i partner in tutta Europa.
Diagnostica plug-and-play tramite app
Uno dei prodotti più interessanti dal punto di vista delle opportunità di business per le officine indipendenti, è Basic OBD Pro: si tratta di un dispositivo hardware compatto e plug-and-play che funziona in abbinamento all’app mobile Basic Europe, disponibile per iOS e Android.
Questo sistema consente di attivare funzioni software del veicolo bloccate dal costruttore, spesso per ragioni di marketing o per altri motivi legati ad uno specifico mercato. L’operazione avviene in pochi minuti attraverso un flusso di lavoro guidato, senza la necessità di competenze di codifica.
Il dispositivo si collega alla porta OBD del veicolo e comunica via Bluetooth con l’app, consentendo ai tecnici di sbloccare funzioni già fisicamente presenti nell’hardware ma disabilitate dal produttore in fabbrica. Non si tratta di modifiche aftermarket, ma della semplice rimozione di un blocco software.
Mentre gli strumenti tradizionali richiedono 30-60 minuti e personale esperto, con Basic OBD Pro si ottiene lo stesso risultato in circa 5 minuti con un solo clic. Tutte le funzioni attivabili sono pre-codificate, testate e completamente reversibili, eliminando così il rischio di errori o di danni all’elettronica di bordo.
Funzioni sbloccabili per oltre 30 marchi auto
Con 36 categorie di funzioni, per un totale di oltre 500 funzionalità sbloccabili, Basic OBD Pro supporta una vasta gamma di configurazioni, tra cui aggiornamenti di infotainment, attivazione di telecamere di parcheggio, regolazioni dell’illuminazione, configurazione di sistemi di assistenza alla guida e registrazione della batteria. Il sistema è abilitato per modifiche software su oltre 30 marchi (tra cui Audi, BMW, Mercedes-Benz, Jeep e il gruppo Volkswagen) e più di 150 modelli, con nuovi aggiornamenti rilasciati continuamente. Dal momento che il software è un’app per smartphone, non è necessario fare ingenti investimenti per acquistare laptop o cavi dedicati.
Il modello di business
Il modello economico alla base della proposta di Basic Engineering è pensato per l’efficienza: il dispositivo si acquista una sola volta e include già i primi 100 crediti (BASIC Rings), equivalenti a circa 100 euro di valore di attivazione.
Non bisogna sottoscrivere un abbonamento obbligatorio: le officine pagano solo quando attivano una funzione ai clienti e i crediti non scadono. Le attivazioni più richieste rientrano tipicamente nell’intervallo 60-100 Ring, ma i servizi come l’attivazione di CarPlay o della retrocamera hanno prezzi al dettaglio tra 120 e 200 euro, permettendo alle officine di ottenere margini che spesso raggiungono il 70%. In genere, il dispositivo si ripaga interamente già con i primi due lavori eseguiti.
In collaborazione con Basic
Ti potrebbe interessare