Nuove strategie di mobilità: nasce Mercedes-Benz Trucks Italia

Sviluppo dei processi di digitalizzazione, guida autonoma, connettività ed elettrificazione per i sistemi di trasporto: una sfida ad ampio raggio che porta alla creazione di realtà indipendenti.

Nuove strategie di mobilità: nasce Mercedes-Benz Trucks Italia

di Francesco Giorgi

14 Dicembre 2018

Una “rivoluzione” all’interno del proprio Gruppo: attraverso la vision “Project Future”, la scorsa estate Daimler AG aveva dato “disco verde” al riassetto societario del colosso di Stoccarda, principalmente rivolto alla creazione di tre realtà sostanzialmente distinte: “Mercedes-Benz AG” riguardo alle Divisioni autovetture e veicoli commerciali leggeri, “Daimler Mobility AG” per lo sviluppo di soluzioni finanziarie ad hoc, e “Daimler Trucks AG” rivolta al comparto Truck & Bus. Tutte le entità, indicava il “capitolato”, resteranno sotto l’egida della holding Daimler AG: le operazioni di implementazione andranno, nei prossimi mesi, vagliate dagli azionisti Daimler in occasione della prossima assemblea generale annua del Gruppo per il 2019. Si tratta, come indicano i vertici Daimler AG in queste ore in una nota che illustra la trasformazione delle attuali Divisioni Car & Van e Truck & Bus avviata nell’autunno 2017 per organizzarle in attività completamente indipendenti, “Della diligence più approfondita nei 130 anni di storia aziendale di Daimler“. Il prossimo 22 maggio, anticipa Daimler AG, la nuova struttura verrà sottoposta all’approvazione degli azionisti.

Nel frattempo, alcuni Paesi – Europa compresa – hanno già avuto modo di attuare il progetto; e, per il nostro mercato, la Divisione Truck di Mercedes-Benz Italia, in omogeneità ai programmi della Casa madre, ha scelto di concretizzarne le strategie, riassunte in “5 C” (piano rivolto alla crescita del Gruppo attraverso cinque aspetti-chiave) resi noti nelle scorse ore: “Core” (rafforzamento globale del core business), “Case” (assumere un ruolo leader nei nuovi settori della mobilità futura), “Culture” (adattare la vision dell’azienda per innovazione e sostenibilità), “Company” (conferire ulteriore flessibilità e consolidamento alla struttura divisionale del Gruppo), e “Customer” (lo standard di riferimento che riassume i progetti delle altre “quattro C”).

E dal 1 gennaio 2019, relativamente alle attività Daimler nel nostro Paese, sarà ufficialmente operativa Mercedes-Benz Trucks Italia Srl, entità indipendente dal punto di vista giuridico che verrà creata da quella che attualmente è la Divisione Trucks di Mercedes-Benz Italia: “Abbiamo deciso di creare una nuova struttura legalmente distinta che ci assicuri una maggiore libertà imprenditoriale, un ulteriore rafforzamento dell’orientamento al mercato e ai clienti, partnership più veloci e flessibili e che ci consenta di concentrarci al meglio per il successo del nostro business“, anticipa Maurizio Pompei, individuato quale futuro amministratore delegato della nuova struttura, chiamata – come altre omologhe a livello europeo – a “Reagire in maniera adeguata alla dinamicità dell’ambiente di business, dei mercati, della concorrenza ed all’evoluzione tecnologica”.

“Il 2019 si prospetta stimolante e ricco di sfide – prosegue Maurizio Pompei, attuale managing director Truck di Mercedes-Benz Italia – Oltre alla nuova struttura societaria, lanceremo sul mercato il nuovo Actros, nostro modello di punta, che rappresenta la massima espressione in materia di innovazione, tecnologia e sicurezza”. Il riferimento alla nuova generazione di Actros è chiaramente rivolto all’ampio bagaglio di funzionalità hi-tech portate in dote dall’autocarro pesante della Stella a Tre Punte, già premiato in quattro occasioni come “International Truck of the Year” (1997, 2004, 2009 e 2012) e che nel 2017 ha raggiunto il traguardo dei vent’anni di produzione.

Il nuovo Actros 2019, svelato in anteprima lo scorso settembre in occasione dell’IAA di Hannover – rassegna internazionale delle novità truck & bus, veicoli industriali, macchinari da lavoro e componentistica di comparto – si è segnalato all’attenzione del pubblico per la novità relativa all’adozione di sistemi di visione multimediale “MirrorCam” al posto dei “tradizionali” specchi retrovisori esterni (soluzione studiata anche in funzione di una migliore penetrazione aerodinamica e, quindi, a vantaggio dei consumi), che consente ulteriori funzionalità utili ad un migliore controllo da parte del conducente (qui il nostro approfondimento); per la presenza a bordo di un inedito quadro strumenti digitale “Multimedia Cockpit” formato da due display a colori per il controllo dei parametri veicolo e delle funzioni infotainment e dei servizi online mediante connettività al cloud; e, a fianco del sistema di frenata d’emergenza predittiva Active Brake Assist 5, di un modulo di guida semi-assistita Active Drive Assist in grado di agire in autonomia anche sull’acceleratore oltre che sul freno come già avviene, così come – attraverso l’azione del sistema di sterzo ServoTwin ad attuazione elettroidraulica – di riportare l’automezzo all’interno della corsia di marcia.

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