Mercedes Actros 2019: ancora più tecnologico

Il veicolo di punta della gamma truck verrà svelato all’imminente IAA 2018: riflettori puntati sulle nuove tecnologie di ultima generazione, delle quali alcune sono inedite nella produzione di serie.

Mercedes Actros 2019: ancora più tecnologico

di Francesco Giorgi

07 settembre 2018

Aggiornamenti di rilievo e novità di sicuro interesse nell’ottica dello sviluppo hi-tech per il comparto autocarri: la divisione autocarri Mercedes, che fa capo a Daimler Trucks, annuncia l’imminente presentazione della nuova serie di Actros, autocarro pesante già premiato, in quattro occasioni, con il riconoscimento “International Truck of the Year” (1997, 2004, 2009 e 2012) e che nel 2017 ha felicemente superato il traguardo dei vent’anni di produzione.

L’anteprima al grande pubblico di Mercedes Actros 2019 è fissata in occasione dell’imminente IAA di Hannover, rassegna internazionale delle novità truck & bus, veicoli industriali, macchinari da lavoro e componentistica di comparto in programma da giovedì 20 a giovedì 27 settembre.

Fedele alla propria immagine di marchio attento alle innovazioni (del resto, lo stesso Actros ha portato in dote, fin dal debutto della prima generazione, una nutrita serie di equipaggiamenti all’avanguardia, tutti rivolti a studi in materia di elettronica con l’obiettivo di ottimizzare le peculiarità di efficienza, affidabilità, economia di esercizio e sicurezza), Mercedes si è dimostrato particolarmente attivo nello studio di sistemi hi-tech anche nella progettazione della seconda serie di Actros, che come accennato è più innovativo “dentro” che fuori.

Complessivamente, l’immagine esteriore dell’insieme cabina-motrice di Mercedes Actros 2019 appare poco mutata in rapporto all’attuale generazione che si prepara ad essere sostituita, se si eccettuano alcuni dettagli-novità, peraltro tutti funzionali all’efficienza complessiva del mezzo. Si tratta, cioè, di una serie di affinamenti all’aerodinamica e dell’adozione di un nuovo modulo di luci diurne a Led collocate nella zona superiore dei gruppi ottici anteriori.

Un’analisi maggiormente approfondita sull’impostazione esterna di Mercedes Actros 2019, tuttavia, permette di individuare una delle caratteristiche chiamate a definire il futuro delle dotazioni tecnologiche di ultima generazione a corredo del settore truck: gli specchi retrovisori esterni, infatti, non ci sono. Vengono, in questo caso, sostituiti da due sottili ali, a profilo aerodinamico (una per ciascun lato della cabina) all’interno delle quali si trova una microcamera. Niente di particolarmente “rivoluzionario”, tuttavia l’adozione dei sistemi di visione multimediale al posto dei “tradizionalissimi” specchi esterni (qui un nostro focus di approfondimento tecnico) è una novità nella produzione di serie: come dire, dai prototipi – uno dei quali, in campo automobilistico, è Audi e-tron attesa in anteprima al prossimo Salone di Parigi – ai veicoli che presto vedremo sulle strade di tutti i giorni. Del resto, le finalità del modulo MirrorCam (si chiama così il sistema di “specchi retrovisori virtuali” messo a punto da Mercedes Trucks per il nuovo Actros 2019) è massimamente finalizzato all’ottimizzazione dell’efficienza complessiva del veicolo (gli autotrasportatori e le aziende di gestione flotte, in qualità di “clienti finali”; e i progettisti, in rappresentanza delle Case costruttrici, ben conoscono il consumo di gasolio che si genera dalle turbolenze intorno alle “padelle” esterne).

Dati alla mano, il nuovo dispositivo, che si avvale di microtelecamere inserite all’interno di sottili “appendici” che trovano posto nella zona superiore esterna dei due lati cabina, permetterebbe – indicano i tecnici della Stella a Tre Punte – di ridurre, nelle medesime condizioni di impiego, il consumo fino all’1,5% ad una velocità di 70 km/h in rapporto ad un mezzo dotato dei “tradizionali” specchi esterni. La visuale dell’ambiente retrostante il camion avviene per mezzo di due schermi rettangolari, che si trovano all’interno dei montanti parabrezza, quindi nella cabina. Trattandosi di un modulo a controllo elettronico, il nuovo sistema MirrorCam installato a bordo di Mercedes Actros 2019 permette numerose funzioni, tutte progettate per venire incontro alle esigenze dell’autista: nelle fasi di curva e nelle manovre le telecamere seguono l’intero movimento dell’automezzo; una funzione grandangolo si attiva, in automatico, quando il conducente innesta la retromarcia; last but not least, sono presenti ulteriori funzioni, inseribili dall’autista, come la rilevazione della distanza dai veicoli che seguono e l’attivazione di sistemi di videosorveglianza.

I valori di consumo, indica una nota introduttiva Mercedes diramata in queste ore insieme alle immagini di anteprima di Actros 2019, possono scendere di un ulteriore 3%, in autostrada, e fino al 5% in meno sulle strade extraurbane se si prendono in considerazione altre novità tecniche, quali un nuovo Tempomat, un nuovo sistema PPC-Predictive Powertrain Control – che sceglie il tipo di rapporto adatto in funzione dell’andamento della strada – e nuove soluzioni di rapporti al ponte per le varianti equipaggiate con l’unità motrice OM 471.

Decisamente ultratecnologico, Mercedes Actros 2019 conferma questa nuova immagine anche nella cabina: il posto guida, che segue le più recenti innovazioni introdotte dalla Stella a Tre Punte nel campo della strumentazione e dell’infotainment, mette in evidenza un inedito quadro strumenti digitale “Multimedia Cockpit” che si compone di due schermi a colori: uno trova posto dietro il volante (multifunzione), e l’altro, collocato a destra del primo, raggruppa in modalità digitale e touch i comandi del veicolo, compresi quelli del dispositivo infotainment a connettività compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto, a sua volta amplificabile nei servizi online (la connessione del veicolo al cloud avviene mediante il Truck Data Center; le quotidiane attività di trasporto e gestione parco automezzi possono essere a loro volta tenute sotto controllo tramite i servizi FleetBoard e Mercedes-Benz Uptime).

Da segnalare, inoltre, l’arrivo di un modulo di guida semi-assistita, ulteriore novità a bordo di Mercedes Actros e chiamato, anch’esso, ad accompagnare il futuro della lineup truck di Stoccarda: si tratta del sistema Active Drive Assist, un primo step verso la definizione del concetto di guida autonoma. Il nuovo dispositivo di ausilio al conducente è in grado di agire in autonomia anche sull’acceleratore (oltre che sul freno, come già avviene), così come di rimettere il veicolo all’interno della corsia di marcia (sistema ServoTwin di sterzo ad attuazione elettroidraulica). Un sistema di frenata autonoma d’emergenza Active Brake Assist 5 fa anch’esso parte della dotazione di Mercedes Actros 2019: attraverso questo dispositivo, al debutto nel settore truck, l’azione di frenata predittiva avviene anche in caso di “avvistamento” di persone davanti al veicolo.

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