BMW DriveNow: il car sharing si rivolge anche alle aziende

Grazie al corporate account ad attivazione gratuita i dipendenti delle aziende possono sfruttare l’offerta DriveNow che ha avuto molto successo a Milano.

BMW DriveNow: il car sharing si rivolge anche alle aziende

di Valerio Verdone

10 ottobre 2018

Cresce la società di car sharing DriveNow fondata nel 2011 e facente parte del Gruppo BMW; infatti, dopo il successo milanese, dove opera con 500 vetture BMW e MINI nelle diverse serie e versioni, ora rivolge la sua attenzione anche alle aziende. Già, ma in che modo? È sufficiente che le imprese abbiano un corporate account DriveNow ad attivazione gratuita e poi, attraverso la nuova funzione “Credito Prepagato” possono acquistare credito a seconda delle loro esigenze di mobilità fatturando il tutto in un’unica soluzione.

Inoltre, tutti i dipendenti e collaboratori possono avere la possibilità di specificare se il viaggio è privato o dettato da motivi lavorativi tramite la propria applicazione sullo smartphone. Così, in caso di uno spostamento lavorativo il dipendente non pagherà nulla e sarà l’azienda ad addebitarsi il costo del noleggio. Chiaramente, quest’ultima riceverà un report settimanale con indicazione dettagliata dei viaggi effettuati da tutti i dipendenti comprensivo dei tempi di utilizzo e del costo di ogni singola corsa.

“I nostri clienti-azienda – spiega Andrea Leverano managing director di DriveNow in Italia – hanno sperimentato come l’utilizzo delle nostre vetture, tutti modelli BMW e MINI, certamente le più adatte, anche in termini di rappresentanza, agli spostamenti di collaboratori e dirigenti, conceda un significativo risparmio, trasparenza ed oggi, attraverso la soluzione di credito prepagato con unica fattura, anche efficienza gestionale”.

Insomma, una nuova frontiera dell’auto condivisa che esprime ulteriormente il potenziale di questa formula sempre più richiesta nei grandi centri urbani.

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