Nissan: 75 milioni di euro il costo della vicenda Ghosn

Tra esborsi e compensi la questione Ghosn dovrebbe costare alla Nissan una cifra di circa 75 milioni di euro.

Nissan: 75 milioni di euro il costo della vicenda Ghosn

di Valerio Verdone

13 Febbraio 2019

Non sono tempi facili in Casa Nissan per via del recente arresto di Carlos Ghosn, che ha comportato anche un conto salato alla Casa giapponese alle prese con le difficoltà del mercato europeo e americano. Così, sarebbero ben 75 milioni di euro le spese dovute agli esborsi ed ai compensi che dovrebbe corrispondere l’ex numero 1 del Brand.

Chiaramente, le indagini andranno a far luce sulle cifre in maniera definitiva, perché bisogna ancora capire come terminerà questa vicenda che ha gettato scompiglio ai piani alti del brand. Intanto, nel periodo che ha portato all’arresto ed alla rimozione di Ghosn, ottobre-dicembre, l’utile netto è sceso dai 301,6 miliardi di yen a 70,4 miliardi, in compenso l’utile operativo è salito del 25,4%.

Comunque, Nissan ha rivisto le stime relative alle previsioni di vendita da 5,9 milioni di unità a 5,6 milioni, con l’utile operativo annuale previsto ridotto a 450 miliardi di yen rispetto ai 540 miliardi precedenti. Ma non è tutto, perché in questo contesto anche la Renault si vedrà danneggiata, visto che riceverà circa 90 milioni di euro di dividendi in meno nel corso del secondo semestre.

Insomma, l’alleanza è solida ma comunque dovrà confrontarsi su queste tematiche; oltre tutto, Ghosn ha ancora un ruolo in Renault visto che è membro del board della Casa francese e di Renault-Nissan BV e che fa ancora parte anche di Renault do Brasil.

Quindi, la figura di Ghosn aleggia ancora nell’alleanza e diventa un argomento di discussione importante, considerando le cifre che lo riguardano e le problematiche dei grandi mercati che al momento rappresentano una difficoltà per tutti i marchi automobilistici.

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