Pininfarina Battista: proseguono i collaudi della hypercar elettrica

La supercoupé da 1.900 CV verrà svelata in forma definitiva alla Monterey Car Week: allo sviluppo in galleria del vento e al simulatore c’è l’ex F1 Nick Heidfeld.

L’articolato programma di lancio per il nuovo marchio “ultra-luxury” Automobili Pininfarina, già ben delineato negli ultimi mesi – dal “vernissage” della hypercar elettrica Battista, avvenuto lo scorso marzo al Salone di Ginevra (qui il nostro approfondimento di presentazione), anteprima replicata al recentissimo Parco Valentino Motor Show; ai progetti di posizionamento sul mercato – si prepara ad una concreta ulteriore definizione, che coinciderà con il debutto della medesima Battista, ma in edizione definitiva, all’imminente Monterey Car Week.

L’anticipazione giunge dai vertici della factory italo-tedesca, attraverso una prima immagine che illustra la “super-elettrica” dalla stratosferica potenza (1.900 CV) sottoposta ad una serie di prove di affinamento aerodinamico presso la galleria del vento Pininfarina di Grugliasco, una delle eccellenze della tecnica italiana applicata agli studi di design ed alle simulazioni dinamiche. L’obiettivo è portare la hypercar 100% elettrica al debutto in veste definitiva all’evento californiano (in programma dal 9 al 18 agosto) che tradizionalmente si svolge in mezza estate.

L’iter di sviluppo per Pininfarina Battista viene condotto con la collaborazione dell’ex pilota di F1 Nick Heidfeld. Il driver di Mönchengladbach, in qualità di tester, opera insieme ai tecnici di Automobili Pininfarina e dei designer (guidati dal responsabile Design Luca Borgogno) tanto in galleria del vento quanto al simulatore per la messa a punto della vettura relativamente all’assetto ed alla sofisticata tecnologia powertrain: Pininfarina Battista viene mossa da quattro unità a zero emissioni – sviluppate in partnership fra la stessa Automobili Pininfarina e la factory croata Rimac, specializzata nella creazione di supercar a propulsione elettrica – per una potenza complessiva di ben 1.900 CV ed una forza motrice di 2.300 Nm di coppia massima.

Questo “spiegamento di forze di propulsione” permetterebbe (secondo le informazioni preliminari diffuse da Automobili Pininfarina al momento del “taglio del nastro” di Ginevra 2019) alla ultra-hypercar Battista valori prestazionali “da urlo”: un tempo di “Meno di 2 secondi” per lo scatto da 0 a 100 km/h, ed un’autonomia nell’ordine di oltre 450 km. Un potenziale che peraltro sembra destinato ad innalzarsi ulteriormente, come evidenziato dal responsabile della Divisione Sports Cars di Automobili Pininfarina, René Wollmann, tecnico ben conosciuto fra le “poltrone di rilievo” nel panorama automotive di altissima gamma: fra i suoi incarichi più recenti, il ruolo di capoprogetto nella definizione di Mercedes-AMG Project One, hypercar svelata al Salone di Francoforte 2017 ed equipaggiata con un modulo ibrido formato dall’abbinamento fra l’unità 1.5 V6 turbocompressa – nella sostanza il motore impiegato dalla Mercedes W06 del 2015 – alimentata ad iniezione diretta e dalla distribuzione a valvole pneumatiche, con quattro motori elettrici. Secondo Wollmann, la nuova Battista ha messo in evidenza, nelle prove aerodinamiche in galleria del vento, “Performance sostanzialmente identiche ai programmi svolti attraverso la modellazione CFD” (Computational Fluid Dynamics, tecnologia che studia l’aerodinamica in modo virtuale, n.d.r.). All’atto pratico, rivela il responsabile tecnico di Automobili Pininfarina, ciò dovrebbe tradursi in più elevate prestazioni di utilizzo: “Abbiamo potuto constatare un aumento significativo del potenziale della vettura rispetto all’originaria stima di 450 km di autonomia: una notizia molto importante per i futuri proprietari della hypercar Battista”. A questo proposito, alcune fonti Web indicano la conferma che i 150 esemplari di Pininfarina Battista programmati verranno equamente distribuiti fra nord America (Usa e Canada), Europa e medio oriente-Asia.

Alla Monterey Car Week, come si accennava in apertura, la presenza Automobili Pininfarina sarà a più ampio spettro rispetto alla “sola” presenza della Battista in versione definitiva e pronta al debutto sul mercato in 150 unità a prezzi di circa 2 milioni di euro per esemplare (qui la nostra notizia sui piani di posizionamento per Automobili Pininfarina su scala mondiale): si attende anche una panoramica dei progetti a medio termine per il giovane “brand” con sede Design a Cambiano e quartier generale a Monaco di Baviera: l’esclusiva filosofia di stile “PURA”, che sottolineerà i futuri sviluppi di linee per Automobili Pininfarina, verrà svelata dallo stesso responsabile Design Luca Borgogno.

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