Land Rover Defender 2020: un nuovo inaspettato teaser

Allestito con i motivi grafici degli Invictus Games 2020, e con il principe Harry a fianco, un esemplare-prototipo mette in evidenza un inedito particolare del corpo vettura.

Land Rover Defender 2020: un nuovo inaspettato teaser

di Francesco Giorgi

14 Maggio 2019

Un ulteriore dettaglio che ritrae quello che, ad una prima analisi, potrebbe essere identificato nel prossimo Land Rover Defender fa bella mostra di sé, in queste ore, sulla homepage del sito Web corporate Jaguar Land Rover. Per l’occasione, l’esemplare di pre-serie rimane avvolto in una camuffatura; con la differenza, rispetto a quanto avevamo avuto modo di osservare in più occasioni, dell’inedita “livrea” che ora mette in evidenza i motivi grafici degli Invictus Games 2020, rassegna sportiva ideata nel 2014 a supporto della riabilitazione di appartenenti alle forze armate di 19 Nazioni rimasti feriti o mutilati in compiti operativi, e che si svolgeranno in Olanda dal 9 al 16 maggio 2020.

A fianco del prototipo Land Rover (il marchio di Solihull è partner ufficiale dei Giochi), il principe Harry, presidente della Invictus Games Foundation. Appare significativo, trattandosi di un esemplare dell’”erede” dello storico veicolo offroad-simbolo del fuoristrada di oltremanica, un particolare sostanzialmente diverso rispetto alle immagini dei “new Defender” impegnati nei test di sviluppo che sono state rese note nelle scorse settimane: la linea di cintura, molto più evidente; allo stesso modo dei codolini passaruota, più ampi. Le restanti parti del corpo vettura si direbbero sostanzialmente corrispondenti.

Ricordiamo brevemente che la nuova generazione di Land Rover Defender – la presentazione è prevista per l’inizio del prossimo autunno: potrebbe darsi che sia pronta in occasione del Salone di Francoforte – verrà declinata nelle due varianti tre porte (passo corto) e cinque porte (passo lungo-station wagon), in identica corrispondenza con le “tradizionali” versioni Defender, ovvero 90 e 110. Un approfondimento sull’iter di sviluppo reso noto dai vertici Land Rover a fine aprile ha puntato i riflettori sull’articolato programma di test, che ad oggi ha raggiunto 1,2 milioni di km, attraverso “Più di 45.000 sessioni di prova”, affrontati sulla più ampia varietà di strade, percorsi e situazioni climatiche. Resta l’attesa in merito all’assortimento delle motorizzazioni: secondo alcune fonti online, Land Rover Defender 2020 potrebbe essere equipaggiato con le unità “Ingenium” turbodiesel 2.0 a quattro cilindri e 3.0 a sei cilindri in linea, così come versioni a benzina e – possibilità da tenere in considerazione, in virtù del recente orientamento di Solihull e del marchio “cugino” (poiché fa capo anch’esso all’orbita Tata Motors) Jaguar in materia di elettrificazione – un sistema di propulsione ibrido.

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