Bentley Flying Spur PHEV: le foto spia della variante ibrida plug-in

Anche per Flying Spur di prossimo debutto nella nuova generazione arriverà la versione ibrida ricaricabile. Ecco un esemplare di anteprima fotografato in sosta, con un inequivocabile cavo.

Non è la prima volta che l’”occhio indiscreto” pizzica un esemplare di Bentley Flying Spur appartenente alla nuova generazione mentre viene sottoposto ad una seduta di collaudo su strada: giusto all’inizio di marzo, l’obiettivo si era soffermato su una “new generation” della berlina di Crewe immersa in un innevato paesaggio svedese. Il prototipo, liberato dalla consueta camuffatura, ne permetteva all’osservatore una visione piuttosto nitida delle relative linee esterne, marcatamente imparentate con la bestseller Continental GT, rispetto alla quale la prossima serie di Flying Spur (che condivide l’”ossatura” con la altrettanto recentemente rinnovata Porsche Panamera: nello specifico, la piattaforma MSB-F, cioè Modularer Standardbaukasten riservata ai modelli di fascia superiore) dovrebbe assumere un più deciso compito di variante berlina.

In queste ore, un dettaglio ancora più interessante si aggiunge alle recenti anticipazioni. Ed è una delle novità di maggiore rilievo per il futuro del marchio di Crewe all’insegna dell’efficienza energetica dei propri modelli: le nuove foto-spia mettono chiaramente in evidenza un sistema di alimentazione ibrido plug-in per la prossima serie di Bentley Flying Spur.

La vettura immortalata dalle immagini di anteprima (che dai numeri di targa risulta essere un altro esemplare rispetto a quello già protagonista della precedente “pesca”) è infatti in sosta di ricarica presso una wallbox: il relativo cavo di alimentazione è perfettamente visibile mentre confluisce verso una “presa” collocata nella zona posteriore sinistra del corpo vettura. Da ciò è ovviamente possibile trarre una logica quanto clamorosa conclusione: la variante ibrida ricaricabile di Bentley Flying Spur è scritta a chiare lettere sui taccuini delle priorità da parte dei tecnici di Crewe, e andrà ad arricchirne la lineup che comprenderà le varianti V8 e V12.

Secondo alcune indiscrezioni, il modulo powertrain di Bentley Flying Spur PHEV dovrebbe essere quello che già equipaggia la citata Porsche Panamera in declinazione plug-in, nonché Bentley Bentayga Hybrid (versione che debuttò in anteprima al Salone di Ginevra 2018 e completata dall’adozione di un sistema di ricarica rapida, disegnato da Philippe Stark, che permette un “pieno” di energia in due ore e mezza; in alternativa, la comune “presa” domestica richiede un fermo veicolo di circa sette ore e mezza): l’unità V6 benzina da 3 litri turbocompressa, abbinata ad un motore elettrico, che a bordo della versione ibrida del SUV di Zuffenhausen è in grado di erogare una potenza complessiva nell’ordine di 462 CV e 700 Nm di coppia massima. Tenuto conto del posizionamento significativamente superiore di Bentley Flying Spur rispetto a Panamera, ci si può attendere un livello di potenza superiore. L’autonomia in modalità 100% elettrica garantita dagli accumulatori dovrebbe ugualmente attestarsi su 50 km, sempre che ne venga mantenuta la capacità di 14,1 kWh. Una seconda ipotesi, anch’essa da prendere in considerazione in attesa che vengano resi noti gli specifici dettagli di propulsione, potrebbe riguardare l’adozione del gruppo propulsore di Porsche Panamera Turbo S E-Hybrid, che al motore elettrico da 136 CV (sempre alimentato da batterie da 14,1 kWh) affianca il 4.0 V8 da 550 CV di Porsche Panamera Turbo.

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