Salone di Parigi 2018: tutte le novità Renault, Dacia e Alpine

Cosa si nasconde sotto il “misterioso” prototipo annunciato da Renault? Lo sapremo nei prossimi giorni. Intanto, ecco la panoramica delle proposte del Gruppo in vista del Mondial de l’Automobile.

Prime anticipazioni dalla “Marque à Losanges” in vista dell’imminente Salone di Parigi 2018, in programma dal 4 al 14 ottobre. Renault svela alcune delle novità che contrassegnano la presenza del Marchio “capogruppo” e delle aziende che fanno capo alla holding (Dacia, Alpine) al “Mondial de l’Automobile”.

Sotto i riflettori di Renault, una inedita concept dall’impostazione hi-tech, l’edizione-restyling di Kadjar, ed una serie di appuntamenti che verranno organizzati per celebrare i 120 anni dalla fondazione del marchio. La gamma al gran completo sottolinea la presenza di Alpine, mentre Dacia approfitta del Salone per una serie di iniziative dedicate al grande pubblico. Ma andiamo con ordine.

Una certa curiosità suscita, già in questi giorni, il prototipo che Renault identifica con una immagine di “Robot-veicolo premium” che segue in linea retta il percorso filologico intrapreso recentemente con due precedenti veicoli robotizzati il cui obiettivo è l’esplorazione di nuovi servizi di mobilità: nei prossimi giorni verranno forniti ulteriori dettagli in merito.

In un’ottica di più… immediata presenza in listino, Renault presenterà a Parigi 2018 la versione Model Year 2019 di Kadjar, crossover di media gamma svelato in anteprima al Salone di Ginevra 2015 ed allestito sulla piattaforma CMF-Common Module Family (frutto della consolidata partnership tecnica Renault-Nissan) condivisa con Nissan Qashqai. Le novità estetiche riguardano principalmente un generale aggiornamento nella zona frontale (più in linea con l’attuale produzione Renault) che si caratterizza per una nuova fanaleria a Led e per le luci diurne con indicatori di direzione (anch’essi a Led) integrati; e per un upgrade che interessa la forma dei gruppi ottici posteriori. Altri aggiornamenti vengono rivolti alle finiture (Renault Kadjar 2019 mette in evidenza alcuni accenti cromati) e i cerchi, che si arricchiscono con tre nuove proposte da 17”, 18” e 19”, unitamente a tre nuove tinte carrozzeria. All’interno, il “maquillage” per Renault Kadjar si concretizza con l’adozione di un nuovo schermo touch da 7” per il controllo delle funzionalità infotainment ed il sistema R-Link 2 compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto; con un rinnovamento che interessa i pannelli porta con nuovi comandi alzavetro, nuove finiture e vani portaoggetti più grandi; nonché con una nuova progettazione dei sedili, che ora dispongono di regolazioni della lunghezza della seduta, imbottitura in schiuma a doppia densità e supporti laterali più resistenti. Sotto il cofano, Renault Kadjar 2019 porta in dote la nuova motorizzazione 1.3 TCe a benzina, di recente engineering e che nei mesi scorsi aveva debuttato a bordo di Scénic e Mégane. La nuova unità motrice, sviluppata insieme a Daimler-Benz ed equipaggiata di filtro antiparticolato, viene proposta (TCe FAP) su due livelli di potenza ed altrettante proposte di trasmissione: TCe 140 FAP a cambio manuale, TCe 140 FAP a cambio EDC, TCe 160 FAP a cambio manuale e TCe 160 FAP a cambio EDC. Relativamente alle versioni turbodiesel, Renault Kadjar 2019 rende disponibili sistemi di propulsione (Blue DCi) a loro volta aggiornati con il montaggio del sistema SCR di riduzione catalitica selettiva: nel dettaglio, la lineup a gasolio si articola sul Blue dCi 115 CV (5 CV e 10 Nm in piùrispetto all’unità motrice di precedente generazione), che al momento del debutto verrà abbinato al cambio manuale e successivamente potrà essere ordinato anche con cambio automatico a doppia frizione EDC; e Blue dCi 150 CV (20 CV in più), con cambio manuale e varianti a due e quattro ruote motrici.

Da segnalare, inoltre, a corollario della presenza Renault al Salone di Parigi 2018, una serie di eventi che la “Marque à Losanges” organizza come omaggio ai 120 anni dalla sua nascita: una sfilata di trenta Renault d’epoca – fra esemplari della Collezione storica e vetture in possesso di privati – che domenica 30 settembre sfileranno per le strade di Parigi; l’esposizione, presso lo stand Renault e nella mostra “Strade Mitiche” (che si terrà al Padiglione 5.1) della stessa collezione Renault, capitanata dalla Type A, primo modello che nel 1898 vide l’esordio di Louis Renault in qualità di costruttore; e la possibilità, offerta al grande pubblico, di provare la lineup di veicoli elettrici Renault, all’interno del Centro collaudi situato nella centralissima Place de la Concorde.

Dacia, al Salone di Parigi, celebrerà la recentissima nuova generazione di Duster (in questi giorni arricchita con il debutto in gamma della motorizzazione 1.6 GPL 115 CV già omologata Euro 6d-TEMP, ed annunciata, insieme a Lodgy e Dokker, con le nuove unità Blue dCi dotate di SCR da 75 CV, 95 CV e 115 CV) con una panoramica sulle proprie novità e con un concorso di design dedicato a Sandero Stepway.

Riguardo ad Alpine, l’usine di Dieppe tornata in auge in tempi recenti con la partecipazione alla serie mondiale Endurance, prima, e poi con un nutrito programma di rinascita commerciale, il Salone di Parigi 2018 verterà, come impostato per Renault, su una liaison fra tradizione dell’azienda e attualità: da una parte, ovvero nella mostra “Strade Mitiche” del Padiglione 5.1, una serie di esemplari storici che fanno parte della Collezione Renault; e, relativamente alle nuove proposte, l’intera lineup Alpine A110: A110 Pure, A110 Légende (due esemplari) e A110 GT4 (qui un nostro approfondimento). Ne riprendiamo brevemente le rispettive caratteristiche: A110 Pure viene equipaggiata con sedili Sabelt alleggeriti, finiture abitacolo in cuoio e tessuto microfibra per i sedili e i pannelli porta, e con accenti in fibra di carbonio; A110 Légende dispone di una serie di equipaggiamenti più votati ad un utilizzo “GT” della agilissima coupé di Dieppe dalla scocca in alluminio e dall’unità motrice 1.8 turbo 4 cilindri da 252 CV e, riguardo ai valori prestazionali, 250 km/h di velocità massima e 4”5 per il passaggio da 0 a 100 km/h; la sportivissima GT4, secondo modello-corsa per Alpine dopo la recentissima A110 Cup e anch’esso progettato ed allestito da Signatech, partner sportivo di Renault che gestisce i programmi Alpine nel WEC, mantiene il telaio-scocca in alluminio e le sospensioni a doppi triangoli sovrapposti della lineup A110, ma mette in evidenza sospensioni specifiche, impianto frenante sviluppato ad hoc da Brembo, pneumatici racing, appendici aerodinamiche anteriori e posteriori (splitter e spoiler), un cambio sequenziale e alcuni upgrade al motore, oltre “ovviamente” alla presenza degli equipaggiamenti di sicurezza conformi alle regolamentazioni FIA.

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