DS3 Crossback: attesa al Salone di Parigi 2018

Francesco Giorgi
17 Settembre 2018
23 Foto
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La novità del “luxury brand” di PSA Groupe sarà capofila per soluzioni hi-tech e di elettrificazione: fra queste, l’adozione della piattaforma modulare CMP e una variante 100% elettrica.

In piena corrispondenza con le anticipazioni diffuse nei mesi scorsi, DS prepara l’inedita DS3 Crossback in vista del vernissage all’imminente Salone di Parigi (in programma dal 4 al 14 ottobre): e lo fa attraverso una articolata anteprima del crossover “di segmento medio”, tanto atteso dai vertici PSA Groupe quanto modello destinato ad inaugurare un nuovo percorso hi-tech per il marchio luxury del Gruppo che, recentemente, non ha fatto alcun mistero in merito alle proprie strategie di “rivoluzione” in fatto di sistemi propulsivi di nuova generazione (qui un nostro approfondimento sui programmi PSA Groupe in materia di elettrificazione).

In più, e anche questa è una novità di particolare rilievo ai fini dell’evoluzione tecnologica di gamma, DS3 Crossback porta in dote, quale “base di partenza”, la piattaforma modulare CMP-Compact Modular Platform, pianale di concezione totalmente nuova la cui impostazione è stata posta in essere dai tecnici PSA per lo sviluppo della prossima lineup elettrificata PSA (segnatamente, e soltanto per citare i modelli di prossima generazione dal debutto più vicino nel tempo, la nuova serie di Peugeot 208 e di Opel Corsa). DS, dal canto suo, assume un compito-battistrada, in questo senso, che riflette la tradizione Citroen in fatto di innovazioni tecnologiche e conferma il “luxury brand” di PSA Groupe capofila nello sviluppo di nuove tecnologie. Ma andiamo con ordine.

DS3 Crossback, illustrata in queste ore attraverso una galleria di immagini di anteprima, è destinata ad un ruolo di concorrente di rilievo nei confronti di una consolidata “nicchia” SUV di segmento B (su tutti: Audi Q2, Hyundai Kona e Kia Stonic, Jeep Renegade, la “cugina” (di Gruppo) Citroen C3 Aircross, Volkswagen T-Roc, Seat Arona, Mini Countryman, Opel Mokka, Skoda Karoq e la futura versione di produzione di Vision X). Dimensioni decisamente compatte (lunghezza del corpo vettura 4,12 m), una generosa altezza minima da terra e ruote di grandi dimensioni (i cerchi sono da 18”) rappresentano gli atout più evidenti ad una prima occhiata. Più in dettaglio, l’immagine esteriore di DS3 Crossback rivela un sapiente “mix” fra elementi tipici della produzione DS, con novità di stile che annunciano le soluzioni estetiche di prossima generazione, come la conosciuta “palpebra” che sottolinea il profilo superiore dei gruppi ottici frontali – a tecnologia Matrix Beam – e il disegno dei paraurti, i montanti centrali “a pinna di squalo” (tutti stilemi che rimandano a DS3), abbinati ad interessanti novità: l’andamento “massiccio” delle fiancate, i codolini passaruota di generose dimensioni, la linea di cintura particolarmente “alta” (e, insieme ad essa, la sottile finestratura laterale), l’elaborato disegno della fanaleria posteriore. Da segnalare, fra le “chicche” portate in dote da DS3 Crossback, le maniglie porta  esterne retrattili – fra le peculiarità espresse nelle scorse settimane dal prototipo DS X E-Tense – a disposizione di conducente e passeggeri “quando richiesto” e ad azionamento automatico – fino ad una distanza di 1,5 metri dal veicolo – con il sistema di ingresso a bordo ed avviamento senza chiave “Proximity Keyless Entry and Start”.

Già indicata la tavolozza delle tinte carrozzeria: 10 nuance di colore (fra cui il particolare Millennium Blue che sottolineava gli esterni della citata DS X E-Tense), altrettante rifiniture per i cerchi, e tre colorazioni per il tetto, in modo da offrire all’acquirente un ampio ventaglio di possibili combinazioni (come vedremo, amplificabili anche con i rivestimenti abitacolo). DS3 Crossback verrà declinata in cinque linee di allestimento: DS Montmartre, DS Bastille, DS Performance Line, DS Rivoli, DS Opéra. A queste si aggiunge una variante, a tiratura limitata”, DS La Première.

Ogni variante (che DS battezza con l’indicazione “Inspiration”) propone una personale identità di stile, sottolineata in questo senso da specifiche soluzioni di finitura: rivestimenti in pelle Nappa in varie lavorazioni, cuciture a contrasto ed a disegno “a trapunta”, tessuti dal disegno “ad intreccio”, rivestimenti in Alcantara, volante multifunzione totalmente rivestito in pelle pieno fiore (coperchio airbag compreso!), dettagli cromati a finitura “guichonné” tipicamente “parigina”. A sua volta, è possibile individuare in DS7 Crossback l’origine di stile per la consolle centrale, in cui trovano posto i comandi trasmissione, la pulsantiera e il freno di stazionamento elettrico, insieme alle dotazioni richieste dalle esigenze quotidiane di conducente e passeggeri, come la “nicchia” (con ricarica) per lo smartphone, numerosi vani portaoggetti ed un ampio bracciolo centrale scorrevole. A questi elementi si accompagna la ben conosciuta attenzione PSA (e DS) nei confronti delle tecnologie di ultima generazione di ausilio agli occupanti: strumentazione digitale, Head-up Display, modulo infotainment con schermo touch da 10.3”; ed ancora: connettività Bluetooth e servizi online (App dedicate) come interfaccia smartphone. Degno di nota il servizio DS Mobility, dedicato agli acquirenti della versione elettrica E-Tense ai quali sarà data la possibilità, qualora l’individuazione di “hub” per la ricarica possa risultare difficoltosa, di utilizzare una delle varianti a “tradizionali” a motore endotermico.

Questa caratteristica è altresì significativa per l’illustrazione di una delle peculiarità portate in dote da DS3 Crossback: la presenza della configurazione “zero emission” (E-Tense, appunto) il cui “cuore” tecnologico viene rappresentato da un’unità elettrica – attesa al debutto sul mercato, insieme all’intera lineup, nella seconda metà del 2019 –  da 136 CV, fornita di sistema di recupero dell’energia, un nuovo sistema di riscaldamento abitacolo e modalità di ricarica che sfruttano tutte le soluzioni attualmente disponibili sul mercato (“presa” domestica, Wall box e “hub” fast-charging da 100 kW), alimentata da batterie agli ioni di litio da 50 kWh che per motivi di attenzione alla distribuzione dei pesi ed al baricentro della vettura vengono collocate al di sotto del “pavimento” abitacolo. L’autonomia, già rispondente ai nuovi standard di omologazione WLTP (entrati definitivamente in vigore lo scorso 1 settembre) per quanto in attesa di omologazione, viene indicata in “Oltre 300 km” con una singola ricarica; a ciò si aggiunge una funzione di ricarica rapida che consente, indica DS, un 80% di energia in trenta minuti. Su strada, DS3 Crossback E-Tense viene annunciata per un tempo di 8”7 nell’accelerazione da 0 a 100 km/h.

Novità anche riguardo alla “famiglia” di motori endotermici chiamati a costituire la gamma DS3 Crossback: le unità a benzina PureTech (qui un nostro approfondimento tecnico) vengono tutte equipaggiate con filtro antiparticolato, ed a fianco delle versioni da 100 CV e 130 CV, segnalano l’arrivo del nuovo tre cilindri turbocompresso da 1,2 litri e 155 CV abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti. Sul fronte turbodiesel, DS3 Crossback propone gli altrettanto recenti (nell’engineering) 1.5 BlueHDi da 100 CV e 130 CV.

DS3 Crossback 2019: immagini ufficiali

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