Mazda MX-5: tutte le novità del Model Year 2019

Pronta al debutto sul mercato, la roadster-simbolo di Hiroshima porta in dote un ampio ventaglio di aggiornamenti, dal design degli esterni alle tecnologie di bordo ai motori SkyActiv-G ora Euro 6d-TEMP.

È più corta, più bassa e più larga in rapporto alla serie che si prepara a sostituire e, come ben messo in evidenza dalle più recenti proposte del marchio di Hiroshima, porta in dote le peculiarità di filosofia progettuale che fanno parte del Design KODO-Soul of Motion, approccio all’automotive design inaugurato dai progettisti Mazda nel 2011 con l’obiettivo di esprimere “su strada” una coerenza formale al dinamismo del veicolo inteso come “oggetto vitale”: un disegno delle linee non soltanto “pragmaticamente giapponese”, bensì più universale nella reinterpretazione della discreta bellezza espressa dai manufatti del “Sol Levante”. Dal punto di vista tecnico, anche in questo caso espresso con l’obiettivo di offrire al pubblico una emozionalità di guida ancora più elevata, interviene un ampio ventaglio di aggiornamenti alle dotazioni di bordo, ai sistemi di assistenza ed ausilio al conducente ed alla connettività. Last but not least, anche nella rinnovata lineup della roadster simbolo del marchio giapponese si fa affidamento agli upgrade per le unità motrici SkyActiv-G.

Ecco, in sintesi, gli aggiornamenti che riguardano Mazda MX-5, la “due posti” di Hiroshima che, oltre a possedere il primato di “spider più venduta di sempre” (oltre 1,1 milioni le unità prodotte in ventinove anni e quattro serie successive) si avvia a celebrare i trent’anni di produzione: l’importante traguardo sarà festeggiato l’anno prossimo.

Nel frattempo, proprio in configurazione “Model Year 2019”, ecco le nuove declinazioni, aggiornate sotto la guida del Programme manager e chief designer Masashi Nakayama. Il quale, in vista del debutto sul mercato della nuova gamma MX-5 2019 – che continuerà ad essere declinata nelle varianti Roadster, con capote in tela, ed RF, con hardtop retrattile -, tiene ad esprimere le linee-guida alla base del programma di upgrade per MX-5 2019:  “Il concetto chiave per lo sviluppo della quarta generazione della MX-5 era ‘Innovare per preservare’, e sono convinto che l’ininterrotto fascino di questo modello sia il risultato del nostro impegno incessante nell’affinare la vettura nel corso dei suoi 29 anni di storia. Intendiamo mantenere la perfezione della vettura – ha aggiunto – cercando nuovi modi per renderla ancora più emozionante e appagante da guidare, in modo che possa continuare a offrire emozioni uniche e consolidare il suo rango di icona culturale”.

Design: le novità in dettaglio

Oltre alle caratteristiche essenziali sopra accennate, il corpo vettura di Mazda MX-5 2019, illustrato in una serie di immagini che ritraggono due esemplari di anteprima impegnati in un test drive “ufficiale” effettuato in Romania lungo la scenografica Transfagarasan Road, considerata una delle strade più belle del mondo (151 km ricchi di tornanti, curve lunghe e ampie, ripide salite e discese), mette in evidenza un baricentro ancora più basso, a tutto vantaggio della stabilità del veicolo e della precisione di guida. Entrambe le versioni di MX-5 2019 (Soft Top e Hard Top) vengono proposte in sette nuance di carrozzeria, delle quali fa parte l’interessante Soul Red Crystal Metallic che ha fatto la propria comparsa sulle novità Mazda esposte lo scorso marzo al Salone di Ginevra. In più, da segnalare la possibilità di ottenere il pannello superiore del tetto di RF nella stessa tonalità carrozzeria oppure, in alternativa, in nero lucido (soluzione, quest’ultima, che ne amplifica l’immagine fastback); e la disponibilità, per l’intera tavolozza di tinte carrozzeria, di una nuova colorazione Brown per la capotte. Altrettanto nuovi i cerchi da 16” e 17” ora verniciati in nero metallizzato (a creare omogeneità cromatica con i gusci degli specchi retrovisori esterni in nero lucido) in aggiunta alla finitura argento e argento scuro per l’allestimento-base di MX-5 2019 Soft Top. Il movimento di apertura e chiusura dello Hard Top elettrico in tre pezzi della versione RF richiede appena 13”, e può essere comandato fino ad una velocità di 10 km/h.

Abitacolo e dotazioni: tutto a misura di pilota

Come tradizione del concetto di “spider” (e Mazda MX-5, ovviamente, non costituisce alcuna eccezione), l’abitacolo viene impostato come se si trattasse di una “estensione fisica” del conducente: a loro volta, i tecnici Mazda hanno ulteriormente caratterizzato questa precisa filosofia di progettazione. Pedaliera, volante e strumentazione perfettamente simmetrici alla linea mediana longitudinale del conducente; pedali di acceleratore e freno allineati per agevolare le manovre di punta-tacco.

Fra le novità di impostazione, Mazda segnala una nuova regolazione telescopica (30 mm) del volante, in aggiunta a quella di 42 mm in inclinazione; una nuova intelaiatura, più spessa e rigida, per le leve di regolazione dei sedili ; la presenza dei portabicchieri staccabili, più robusti e più facilmente amovibili; la possibilità di arricchire il modulo multimediale MZD Connect con software di compatibilità con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto; aggiornato anche il sistema di scatti all’apertura delle porte (da tre a due).

La dotazione di bordo scelta per Mazda MX-5 2019 comprende le più recenti tecnologie di sicurezza attiva i-ActivSense complementari alla protezione offerta dalla scocca SkyActiv, arricchite con l’aggiunta dell’Advanced SCBS-Smart City Brake Support, del supporto intelligente alla frenata in città in retromarcia SCBSR-Smart City Brake Support Reverse, del riconoscimento segnali stradali TSR-Traffic Sign Recognition System, della telecamera posteriore, del dispositivo di rilevamento stanchezza conducente DAA-Driver Attention Alert. Le varianti alto di gamma  di Mazda MX-5 2019 dispongono, inoltre, dei sistemi Mazda LDWS-Lane Departure Warning System, ALH -Adaptive LED Headlights, BSM-Blind Spot Monitoring con RCTA -Rear Cross Traffic Alert, sensori di parcheggio posteriori, tergicristalli con sensore pioggia, gruppi ottici con sensore crepuscolo e specchio retrovisore interno con sistema antiabbagliamento automatico.

Motori: SkyActiv-G 1.5 e 2.0 Euro 6d-TEMP

Come recentemente impostato dai tecnici Mazda sulla attuale nuova produzione (qui un nostro approfondimento), anche per la lineup MX-5 il programma di upgrade ha riguardato l’adeguamento delle unità motrici SkyActiv-G da 1,5 e 2 litri aspirati e ad iniezione diretta (entrambi abbinati al cambio manuale a sei rapporti ; per la sola MX-5 RF 2.0 è disponibile, in alternativa, il cambio automatico, sempre a sei rapporti) ai nuovi standard anti-inquinamento Euro 6d-TEMP.

Il motore SkyActiv 2.0 (180 CV di potenza massima e forza motrice da 205 Nm di coppia massima : valori decisamente più elevati rispetto ai precedenti 160 CV e 200 Nm) ha ricevuto, nell’ordine, un nuovo impianto di aspirazione, gruppi pistone-biella di nuovo disegno e più leggeri, valvole di scarico più grandi, un nuovo volano bimassa a bassa inerzia, un nuovo impianto di scarico e il sistema Start&Stop con iLoop. Per il più piccolo 1.5 SkyActiv, aggiornato nelle tecnologie di riduzione degli attriti, la potenza guadagna 1 CV, passando da 131 a 132 CV ; allo stesso modo, aumenta anche la coppia massima : da 150 a 152 Nm.

Questi i valori prestazionali comunicati da Mazda per la nuova gamma MX-5 2019 : 1.5 Soft Top, velocità massima 204 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi ; 2.0 Soft Top con cambio manuale, 219 km/h e 0-100 km/h in 6,5 secondi ; 2.0 RF Hard Top con cambio automatico, 199 km/h e 0-100 km/h in 7,9 secondi.

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