Chevrolet Camaro 2019: pronta al debutto

Il Marchio del “Cravattino” svela in anteprima le novità estetiche ed aerodinamiche e gli aggiornamenti di engineering per la versione restyling dell’attuale sesta serie di Camaro. Ecco tutti i dettagli.

Chevrolet aggiorna Camaro, la propria “Pony car” simbolo con la quale il marchio del “Cravattino” rinnova la sfida senza tempo contro Ford Mustang e Dodge Challenger per il titolo di “sportiva compatta d’America” che si ripete, generazione dopo generazione, da mezzo secolo fra i tre colossi di Detroit.

La aggiornata edizione Chevrolet Camaro 2019, restyling della attuale sesta serie (svelata a metà del 2015 a sostituire la precedente quinta generazione in listino dall’estate 2009: una serie che ha riscosso un ottimo gradimento da parte degli appassionati, nonostante fosse giunta sul mercato in piena crisi economica e, per questo, in una fase particolarmente delicata per l’industria automobilistica mondiale) viene anticipata in queste ore da una prima gallery di immagini e attraverso un dettaglio delle caratteristiche tecniche: si tratta, in buona sostanza, di un affinamento all’ampio ventaglio di novità introdotte nella attuale sesta generazione, che fa affidamento ad una piattaforma più leggera (fino a 90 kg in meno rispetto alle generazioni che l’avevano preceduta) e ad una serie di affinamenti aerodinamici al corpo vettura nonché, riguardo alla gamma dei motori, il debutto del 2 litri turbocompresso dichiarato competitor nei confronti del 2.3 EcoBoost a bordo di Ford Mustang.

All’esterno, le novità di stile presentano, quale denominatore comune fra tutti gli allestimenti (LS/LT, RS, SS, 1LE, ZL1) nuovi dettagli alla griglia anteriore, al cofano motore ed alle prese d’aria: tutti elementi, spiega una nota Chevrolet, oggetto di un nuovo processo di sviluppo in funzione dell’affinamento dei flussi aerodinamici, del raffreddamento dei componenti meccanici e per minimizzare la portanza ed il downforce. A loro volta, alcuni particolari contribuiscono a differenziare l’immagine esteriore di ciascuna declinazione: ad esempio, le varianti SS presentano uno “scudo” frontale specifico, nel quale i tecnici Chevrolet hanno operato in funzione della penetrazione aerodinamica; il bodykit “RS Appearance Package” disponibile per gli allestimenti LT offre una esclusiva griglia anteriore in nero spazzolato con inserti inferiori “Galvano Chrome”, nuove luci a Led, un paraurti posteriore di nuovo disegno ed un nuovo diffusore. Aggiornata anche la forma della fanaleria posteriore a Led, così come l’assortimento dei cerchi da 20” per le varianti RS ed SS.

Relativamente alla lineup delle motorizzazioni, sotto il cofano della rinnovata Chevrolet Camaro 2019 trova posto, quale variante di accesso alla gamma, il 2 litri turbocompresso a quattro cilindri (specifico del modello “LT”) che aveva debuttato due anni fa, in occasione del “lancio” della attuale generazione Camaro: la nuova unità turbo sviluppa 279 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima fra 2.100 e 3.000 giri/min, e – secondo quanto comunicato da Chevrolet – permette alla nuova Camaro di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in meno di 6 secondi. Il “piccolo” 2.0 turbo va ad arricchire la gamma delle unità “1LE”, formata dalle varianti V6 1LE (3,6 litri da 340 CV), SS 1LE (“Small Block” 6.2 V8 da 455 CV con cambio manuale sei rapporti) e la poderosa ZL1 1LE, equipaggiata con l’ultraperformante 6.2 V8 “Supercharged” – ereditato dalla cugina high performance Corvette Z06 – da 650 CV.

Da segnalare, inoltre, l’adozione di una serie di regolazioni specifiche al telaio e all’impianto frenante già a bordo della piccola 2.0 turbo: nel dettaglio, i settaggi – derivati dall’engineering già impostato per la più grande V6 1LE, con l’obiettivo di offrire agli appassionati un adeguato livello prestazionale anche nei track day senza incidere in maniera pesante sul portafoglio – si articolano sull’adozione delle sospensioni “FE3” con barre stabilizzatrici anteriori e posteriori maggiorate, ammortizzatori oggetto di una taratura ad hoc, boccole posteriori più rigide e giunti sferici trasversali ai bracci posteriori per aumentare la rigidità laterale del telaio (condizione essenziale per evitare perdite di potenza mantenendo elevati valori di trazione in curva), il montaggio di un set di pneumatici a sezione differenziata (245/40 R 20 all’avantreno, 275/35 R 20 al retrotreno) su cerchi da 20” di nuovo disegno che equipaggiano anche le versioni RS ed SS, uno specifico impianto frenante fornito dallo specialista Brembo, una perfetta distribuzione dei pesi (50/50), il selettore delle modalità di guida “Driver Mode Selector” con nuovo programma “Track” in aggiunta alla modalità “Sport” che, a sua volta, comprende la funzione “Competition” finalizzata, fra le altre qualità, alla visualizzazione di un esclusivo layout del quadro strumenti, il Launch Control, l’illuminazione dei rapporti cambio inseriti. Specifico delle varianti LE è anche l’allestimento dell’abitacolo: volante dalla corona appiattita nella parte posteriore, e a richiesta sedili anatomici Recaro e un esclusivo disegno del pomello cambio.

Detto delle varianti high performance, queste ultime – così come tutti i modelli che andranno a comprre la rinnovata lineup Camaro 2019 – adotteranno l’aggiornato modulo multimediale “Chevrolet Infotainment 3” (il medesimo che si prepara a debuttare a bordo delle nuove varianti 2019 di Chevrolet Cruze e Malibu, anticipate nelle scorse ore), sistema di nuova generazione predisposto all’utilizzo e alla consultazione, da parte di conducente e passeggeri, di un ampio ventaglio di funzionalità: attraverso uno schermo “tablet like” da 7” (in opzione da 8”) offre la conettività cloud, la navigazione, le funzioni di riconoscimento vocale, la consultazione delle App del proprio smartphone e il download automatico degli aggiornamenti del software di bordo. Fra le novità relative alla dotazione dei sistemi di sicurezza attiva e di ausilio alla guida, la nuova Chevrolet Camaro 2019 propone un nuovo specchio retrovisore centrale che sfrutta l’azione di una retrocamera ed elimina gli ostacoli fisici alla visuale da parte del conducente (montanti posteriori, poggiatesta): questa novità, specifica per gli allestimenti 2SS e ZL1, sarà offerta in alternativa al “tradizionale” specchio. Il “pacchetto sicurezza” comprende, inoltre, nuove telecamere anteriori e posteriori a definizione ulteriormente migliorata, il “Forward Collision Alert” in aggiunta alle dotazioni di sicurezza attiva e (per i modelli 1LE e ZL1) un upgrade al sistema “Performance Data Recorder” – lo stesso che si trova a bordo delle rinnovate Corvette – di memorizzazione dei parametri di guida con l’ausilio di immagini video e registrazioni audio.

Chevrolet Camaro 2019: prime immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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