Genesis G70: novità premium al Salone di New York

Nuova berlina di medie dimensioni dall’immagine elegante e sportiva che intende competere con l’”offensiva” europea di segmento D, Genesis G70 debutta al NYIAS in previsione del “lancio” in nord America.

Dopo l’anteprima dello scorso autunno – nella quale ne venne annunciato il debutto sul mercato nazionale -, in questi giorni lo stand Hyundai-Kia al Salone di New York 2018 (in programma da venerdì 30 marzo a domenica 8 aprile) ospita la première nordamericana di Genesis G70, nuova definizione alto di gamma del marchio luxury coreano.

Erede (più dal punto di vista concettuale che nei contenuti) delle più grandi G80, G80 Sport e G90, la inedita “segmento D” orientale si propone quale ideale competitor nei confronti di un articolato club di berline europee (Audi A4, Bmw Serie 3, Mercedes Classe C) e giapponesi (Lexus) forte di un programma di sviluppo che fa leva, come rivela il numero uno di Genesis, Manfred Fitzgerald, “Sull’aspetto emozionale dell’esperienza di guida: una vettura destinata ad automobilisti giovani e dinamici; per questo il debutto di G70 negli USA assume la massima importanza per Genesis”.

La nota introduttiva alla novità coreana evidenzia un programma di messa a punto che ha interessato, fra gli altri, l’ambiente arido e caldissimo della Death Valley, i ghiacci dell’inverno nel nord della Svezia, le 174 curve della tormentatissima Nordschleife (i 22,835 dell’”anello nord” del Nurburgring da sempre ambito banco di prova per molte novità mondiali che puntano sulle prestazioni e su equipaggiamenti di ultima generazione riguardo all’assetto e alla maneggevolezza).

Relativamente all’impostazione estetica, piuttosto elegante e nello stesso tempo contraddistinta da una generale sportività, Genesis G70 esprime i nuovi dettami della filosofia di design “Athletic Elegance” recentemente introdotta dal “brand” coreano: cofano motore di generose dimensioni e spiovente verso l’anteriore, a “presentare” il sinuoso scudo dalla calandra a trapezio con griglia a nido d’ape “Genesis Crest” che forma un elemento a se nel complesso design frontale; un elemento unico che racchiude fendinebbia verticali, prese d’aria inferiori e splitter; vistose modanature che sottolineano il profilo laterale della vettura e, posteriormente, un “terzo volume” sportiveggiante con accenno di “spoiler” e diffusore inferiore. All’interno, Genesis G70 esprime in un’accurata scelta dei materiali le proprie peculiarità di sportiva eleganza: sedili ad elevato contenimento rivestiti in pelle Nappa con cuciture “a trapunta”, accenti in alluminio spazzolato, superfici “soft touch” e dettagli in acciaio inox (le griglie per gli aloparlanti dell’impianto audio Lexicon a 15 elementi con tecnologia di elaborazione surround “QuantumLogic”).

L’equipaggiamento di Genesis G70 si completa con l’adozione di un impianto frenante Brembo con dischi (quelli anteriori autoventilanti) da 350 mm e pinze, rispettivamente, a quattro e a due pistoncini, e con un set di cerchi da 19” con pneumatici Michelin Pilot Sport 4; riguardo alla dotazione di sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida, il “pacchetto” proposto per la nuova berlina sportiva coreana comprende il modulo “Genesis Active Safety Control” (Forward Collision Avoidance Assist con Pedestrian Detection, Blind Spot Collision Warning, Lane Keeping Assist e Driver Attention Warning) e propone i servizi infotainment online “Genesis Connected Services” (connessione costante a bordo per le funzionalità in informazioni sul traffico e meteo, chiamate di emergenza e assistenza, controlli vocali a distanza con possibilità di comandare l’apertura e la chiusura delle porte, la temperatura abitacolo e l’avviamento del veicolo da remoto e avere sotto mano le condizioni della vettura).

Sotto il cofano, Genesis G70 viene declinata per i mercati nord americani in due motorizzazioni e cinque allestimenti: modello di ingresso alla gamma è il 2.0 turbo a quattro cilindri in linea (252 CV), affiancato da un ancora più performante 3.3 V6 (anch’esso sovralimentato con turbocompressore) da 365 CV. La trasmissione (trazione posteriore “standard”, integrale a richiesta) si avvale di un cambio automatico ad otto rapporti con rapportatura “spinta” (funzionale, cioè, ad un impiego sportivo) con levette al volante; in alternativa, per la versione 2.0 a trazione posteriore sarà disponibile un cambio manuale a sei rapporti. L’equipaggiamento comprende il Launch Control, sospensioni a controllo elettronico (G70 3.3 turbo), cinque differenti modalità di guida e, con il Dynamic Package, il differenziale posteriore a slittamento limitato.

Genesis G70 2019: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
Altri contenuti