Volvo V60 2018: ecco la seconda generazione

Sempre più “vicina” alla Serie 90, la station wagon di media gamma premium del marchio svedese si presenta particolarmente arricchita nei contenuti tecnici, comprese due motorizzazioni ibride plug-in.

In perfetto orario con gli annunci e i primi teaser dei giorni scorsi, Volvo svela in anteprima la nuova generazione di V60, station wagon di media gamma “premium” in produzione dal 2010 e oggetto di un primo restyling nel 2013. L’anticipazione viene accompagnata da una carrellata di immagini, scattate ad hoc in un ambiente che contribuisce a confermare la versatilità del modello in un contesto “familiare”. Per vederla dal vivo, sarà sufficiente attendere un paio di settimane: Volvo V60 2018 verrà presentata al grande pubblico in occasione dell’imminente Salone di Ginevra (in programma da giovedì 8 a domenica 18 marzo).

Dichiarata competitor nei confronti di una concorrenza quasi esclusivamente “made in Germany” (Audi, Bmw, Mercedes, ma anche Jaguar), Volvo V60 2018 punta i propri riflettori su una serie di atout che confermano la ben conosciuta attenzione posta dai tecnici di Goteborg verso il comfort di bordo, le dotazioni di sicurezza attiva e i dispositivi di ausilio alla guida (qui, ovviamente, di ultima generazione) unitamente allo sviluppo sulla base della piattaforma modulare SPAScalable Product Architecture, pianale-scocca che debuttò insieme alla attuale XC90 – attualmente “base di partenza” di XC60 e, appunto, della lineup Serie 90 – e che gioca le proprie carte su una nuova integrazione dei più recenti sistemi di sicurezza.

Nel dettaglio, l’analisi del corpo vettura di Volvo V60 2018 consente di osservare, a differenza della più grande V90 rispetto alla quale il nuovo modello dichiara un ulteriore avvicinamento in termini di stile e dotazioni, una diversa inclinazione del lunotto; per converso, gli stilisti Volvo hanno scelto di mantenere pressoché intatto il personale approccio di design anche alla nuova V60: interasse discretamente lungo a tutto vantaggio dell’abitabilità a bordo e della capienza del vano bagagli (i valori relativi alle dimensioni esterne ed interne saranno comunicati nei prossimi giorni,  vale a dire al momento del “vernissage” di Ginevra 2018; è tuttavia possibile ipotizzarne una lunghezza nell’ordine di 4,7 – 4,75 m),  una certa sportiva sinuosità nel disegno complessivo, e un “importante” cofano anteriore.

Stilemi che, per precisa volontà dei vertici del marchio svedese entrato nel 2010 nell’orbita della holding cinese Geely, si abbinano alla consueta cura per i dettagli tipica di Volvo (“V60 è davvero il punto centrale del marchio Volvo – sottolinea il vice presidente della Divisione Design per Volvo Cars, Robin Page – È una vettura raffinata, ben proporzionata e dalla linea gradevole, e tuttavia estremamente funzionale e versatile”): è quanto messo in evidenza nelle immagini messe a disposizione da Volvo relative all’ambiente-abitacolo, che punta anche su diverse linee di allestimento.

Di rilievo, in questo senso, la dotazione prevista per Volvo V60 2018: l’equipaggiamento di sicurezza attiva comprende una serie di ausili “mutuati” dalla lineup Serie 90 e da XC60, dal “City Safety” con funzionalità Autobrake di frenata autonoma d’emergenza e sistemi di riconoscimento pedoni, ciclisti e animali di grandi dimensioni nonché, grazie alla frenata automatica, riduzione dei rischi di collisione con veicoli sopraggiungenti dal senso opposto; il modulo “Pilot Assist” – con assistenza in sterzata, accelerazione e frenata su strade ben contrassegnate e fino a 130 km/h – ottimizzato in funzione di performance più elevate di controllo in curva; i dispositivi “Run-off Road Mitigation” (riduzione degli impatti in caso di uscita di strada) e “Oncoming Lane Mitigation” (sistema che avverte il conducente in caso di uscita dalla propria corsia di marcia, e che corregge in automatico la sterzata riportando nel contempo il veicolo all’interno della corsia); ulteriori sistemi di sterzata assistita e, a richiesta, il “Cross Traffic Alert” (con frenata automatica). Dal punto di vista dell’equipaggiamento multimediale, Volvo V60 2018 fa affidamento sul modulo infotainment “Sensus” con schermo touch tipo tablet (collocato esattamente al centro della consolle), compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto per il controllo dei sistemi di navigazione, connettività 4G e per i comandi relativi alle App di musica ed intrattenimento.

Sotto il cofano, la lineup Volvo V60 2018 viene equipaggiata con le unità a benzina e turbodiesel 2 litri della “famiglia” T5, T6, D3 e D4. Di particolare rilievo, ai fini dell’annunciata strategia di progressiva elettrificazione della gamma (la scorsa estate, i “piani alti” di Goteborg annunciarono che, dal 2019, ogni modello Volvo sarà dotato di un sistema powertrain 100% elettrico, ibrido plug-in o mild-hybrid), la proposta di due varianti di propulsione ibrida ricaricabile per Volvo V60, che così va ad aprire la gamma di modelli elettrificati di nuova generazione: nello specifico, ibrida plug-in benzina T6 Twin Engine con trazione integrale in grado di sviluppare una potenza complessiva di 340 CV o il sistema ibrido plug-in benzina con trazione integrale T8 Twin Engine da 390 CV.

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