Mercedes Classe G 2018: nuova declinazione del mito

Rinnovata, ma sempre uguale a se stessa: l’iconica “offroad” della Stella a Tre Punte si presenta a Detroit aggiornata negli equipaggiamenti e nelle dotazioni. Sarà sul mercato a giugno.

Mercedes Classe G 2018: nuova declinazione del mito

di Redazione

15 Gennaio 2018

Al Salone di Detroit, Mercedes svela ufficialmente l’attesa nuova Classe G 2018, uno dei veicoli fuoristrada più iconici e longevi in assoluto. L’offroad-simbolo della Stella a Tre Punte porta in dote, affinandoli ulteriormente, i “tradizionali” atout di elevata motricità e sicurezza, ampie dotazioni di bordo, prestazioni e sistemi di assistenza alla guida di nuova generazione.

La nuova Mercedes Classe Ganticipata nei giorni scorsi con il rilascio delle caratteristiche progettuali, rappresenta l’ultima evoluzione di un modello di successo che nell’estate 2017 ha celebrato i 300.000 esemplari prodotti: nello specifico, l’esemplare “numero trecentomila” è una G500 in tinta Blu Mauritius metallizzato designo con sedili in pelle nera e cuciture a contrasto bianche. L’allestimento è stato configurato dai fan di Mercedes Classe G di tutto il mondo, votando i propri equipaggiamenti preferiti sulla pagina Facebook ufficiale di Classe G – porta in dote un ampio ventaglio di novità, “nascoste” sotto una impostazione estetica che ad una prima occhiata si direbbe poco modificata in rapporto all’attuale generazione che si appresta ad essere sostituita.

Esterni: un’icona, come da tradizione

I dirigenti delle Divisioni di Ricerca Daimler e Mercedes affrontano l’argomento relativo al design di Mercedes Classe G 2018 con una indicazione che la dice lunga sulle caratteristiche di tradizione e modernità: “La nuova Classe G alza ulteriormente l’asticella su tutti i principali fronti di interesse: prestazioni on-road e off-road ma anche comfort e dotazioni. La nostra serie più ‘longeva’ ha, dunque, tutte le carte in regola per scrivere un nuovo capitolo della sua gloriosa storia. In sostanza, la rinnovata ‘G’ non è altro che una Classe G perfezionata”, sottolinea Ola Källenius, membro del Board di Daimler AG e Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development.

L’anteprima di Detroit mette in evidenza un corpo vettura dichiaratamente ispirato alla attuale versione (che, a sua volta, è l’ultima tappa di un lungo percorso di aggiornamento iniziato negli anni ’80): l’impostazione generale si mantiene in linea con il conosciutissimo ed inconfondibile design di Classe G; le differenze di rilievo riguardano una più evidente integrazione degli ampi codolini passaruota e dei paraurti alla carrozzeria; complessivamente, anche in virtù di un generale aumento degli ingombri esterni (53 mm in più di lunghezza e 121 mm in più in larghezza), Mercedes Classe G 2018 accentua il proprio appeal “granitico”. Vengono peraltro confermati alcuni degli elementi distintivi del modello, quali il disegno delle maniglie porta, le modanature di protezione, la ruota di scorta esterna (“agganciata” al portellone), i vistosi indicatori di direzione. Viene mantenuto il rimando alla prima serie di Classe G che si concretizza nelle cerniere porta esterne e nel cofano motore “appoggiato” alla carrozzeria.

Relativamente alla tecnica di costruzione, la nuova Gelaendewagen viene realizzata con l’impiego di acciai resistenti, ad alta resistenza, ultra resistenti (per la scocca) ed alluminio (per cofano motore, parafanghi e porte), cui si aggiungono processi produttivi perfezionati all’interno dello stabilimento austriaco Magna Steyr. Dati alla mano, il risparmio in termini di peso complessivo è nell’ordine di 170 kg (nonostante le aumentate dimensioni in lunghezza e larghezza); ulteriormente affinati (55% in più) i valori di rigidità torsionale per telaio, scocca e supporti carrozzeria.

Interni: tante novità tecnologiche

È all’interno che Mercedes Classe G 2018 mette in evidenza gli upgrade di design più consistenti, incentrati su spiccate vocazioni off-road e dotazioni luxury. Le novità iniziano con il quadro strumentazione, totalmente ridisegnato seppure caratterizzato dai classici quadranti analogici a strumenti circolari; come già avviene per le recentemente rinnovate Classe E e Classe S, a richiesta sarà disponibile la strumentazione a display di grandi dimensioni per la visualizzazione degli strumenti “virtuali” direttamente nel campo visivo del conducente e uno schermo al di sopra della consolle centrale: due elementi da 12.3 pollici che vengono posizionati al di sotto di un unico vetro di copertura, e la cui grafica di visualizzazione può essere commutata in tre modalità di stile (Classic, Sport, Progressive) e in varie informazioni sulla base delle singole esigenze. Il touchpad con relativo controller nella consolle centrale è a disposizione del conducente per essere utilizzato senza distogliere lo sguardo dalla strada: una serie di pulsanti di comando a scelta rapida (sistemati davanti al controller stesso) per le operazioni più frequenti e per i sistemi di assistenza alla guida completano l’assetto della strumentazione.

La nuova Mercedes Classe G 2018 offre maggiore spazio a bordo: nel dettaglio, lo spazio per le gambe è 38 mm in più all’anteriore e 150 mm in più al posteriore, lo spazio all’altezza delle spalle misura, rispettivamente, 38 mm e 27 mm in più (anteriormente e posteriormente) rispetto all’attuale Classe G; e cresce anche la larghezza all’altezza dei gomiti: 68 e 56 mm in più. La fila di sedili posteriori è frazionabile nello schema 60 : 40 oppure al 100%. Migliorati, indicano i tecnici Mercedes, i valori di comfort di seduta e di sostegno laterale ai sedili, che possono essere equipaggiati con la funzione Memory per il sedile di guida, i sistemi di riscaldamento anteriori e posteriori e i poggiatesta “Comfort” per quelli anteriori; della dotazione ottenibile in opzione fa parte anche il “pacchetto” sedili “Multicontour” attivi, comprendente specifici sedili ortopedici multicamere (vi vengono integrate delle camere d’aria che vengono riempite o svuotate senza soluzione di continuità)  e diverse funzioni massaggio, climatizzazione e riscaldamento rapido, nonché supporto lombare a regolazione elettrica per guidatore e passeggero anteriore.

Dinamica di guida off-road

Più performante sui fondi stradali non asfaltati, e nello stesso tempo più agile, dinamica e confortevole “on-road”: queste, le caratteristiche di utilizzo sviluppate dai tecnici Mercedes nella progettazione dell’engineering di assetto, telaio e modalità di guida (sviluppati in partnership fra Mercedes ed AMG) per la rinnovata Classe G, che mantiene la consueta impostazione di telaio a longheroni e traverse, trasmissione a tre differenziali autobloccanti e marce ridotte “Low Range”.

All’avantreno, le sospensioni si avvalgono di uno schema a doppi bracci trasversali, senza telaietto ausiliario bensì fissate direttamente sul telaio principale (gli ammortizzatori anteriori vengono collegati fra loro mediante una nuova barra duomi); posteriormente, c’è il tradizionale e robusto assale rigido, aggiornato con l’impiego di quattro bracci longitudinali su ciascun lato e una barra Panhard. Le novità riguardano, con l’eliminazione dei telaietti supplementari, un innalzamento in posizione ancora più elevata degli assi, in modo da offrire maggiori doti di guidabilità in fuoristrada. Sulla scorta di questo nuovo equipaggiamento, Mercedes Classe G 2019 presenta un’altezza minima da terra di 270 mm (misurati al livello della scatola differenziale anteriore). Questi i valori offroad: pendenza superabile fino al 100% (a seconda delle caratteristiche del fondo stradale); 6 mm in più di altezza minima dal suolo (totale 241 mm); 10 cm in più nella profondità di guado (70 cm); angolo di inclinazione laterale (35°) aumentato di 7°; angolo di entrata: 31°; angolo di uscita: 30°; angolo di dosso: 26°.

Dynamic Select: fino a cinque modalità di guida

La nuova Mercedes Classe G 2018 porta in dote il dispositivo Dynamic Select di intervento elettronico sulle caratteristiche di risposta di gruppo motopropulsore, sospensioni, sterzo e sistemi di assistenza alla guida: alle quattro modalità Comfort, Sport, Eco ed Individual, si aggiunge una nuova modalità “G”, che il veicolo inserisce indipendentemente dal programma di marcia selezionato non appena il conducente innesta uno dei comandi di blocco differenziali oppure le marce ridotte “Low Range”: con questa funzionalità (graficamente illustrata con  una piccola icona “G” nel quadro strumenti), sospensioni adattive e risposta del pedale acceleratore si adeguano, in modo da assicurare un ottimale controllo del veicolo e le più efficaci prestazioni offroad.

Mercedes Classe G 2018: sotto il cofano

La lineup di Mercedes Classe G 2018 mette in evidenza, riguardo alla versione G500, la variante benzina biturbo V8 da 4 litri, in grado di erogare una potenza massima di 422 CV e 610 Nm di coppia massima, disponibili fra 2.000 e 4.750 giri/min. La trasmissione si avvale del cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti e convertitore di coppia, sviluppato ad hoc per Classe G in virtù di uno specifico software che ottimizza tempi di innesto e reazione dei comandi cambio.

Lo sterzo, a pignone e cremagliera a comando elettromeccanico e collegato ai programmi di marcia selezionabili con tre caratteristiche curve di risposta (Comfort, Sport, Offroad), è funzionale all’equipaggiamento del nutrito ventaglio di sistemi di assistenza alla guida, fra i quali c’è il Park Assist.

Mercedes Classe G: prezzi e dotazioni

La nuova Mercedes Classe G debutterà sul mercato a giugno 2018. Già comunicato il prezzo-base (finora riferito al mercato tedesco), compreso di IVA: si partirà da 107.040 euro. L’equipaggiamento, come sempre decisamente “ricco”, comprende fra l’altro i gruppi ottici a Led, il modulo di sistemi di assistenza alla guida, raffinati interni in pelle e il nuovo assetto. Fedelmente alla propria tradizione, anche per Classe G 2018, Mercedes renderà disponibile ai clienti una ampia serie di dotazioni, fra le quali si segnalano gli interni Exclusive Plus con rivestimenti in pelle delle porte.

Una storia lunga quasi quarant’anni

Da sempre parte del ristretto “club” di fuoristrada luxury, Mercedes Classe G è altresì capostipite di tutti i successivi “Sport Utility” prodotti dal marchio della Stella a Tre Punte (per questo motivo, ogni modello off-road Mercedes viene identificato dalla lettera “G” nella propria denominazione). La sua storia ebbe inizio nel 1972, con la firma di un accordo di collaborazione tra l’allora Daimler-Benz AG e Steyr-Daimler-Puch nella città austriaca di Graz, finalizzato allo sviluppo di un veicolo fuoristrada (settore all’epoca in notevole espansione) che potesse garantire una eccellente mobilità nella marcia fuoristrada e, nello stesso tempo, elevati doti di comfort e sicurezza.

Al momento del “lancio” commerciale (primavera 1979), la lineup si articolava su quattro motorizzazioni, con potenze comprese fra 72 e 156 CV e allestimenti “Cabrio” passo corto e “Station Wagon” (passo corto e passo lungo).

Un ulteriore ampliamento verso nuove fasce di clienti arrivò nel 1989, con il debutto della Serie 463, al quale nel 1993 fece seguito l’edizione aggiornata che da allora prese il nome ufficiale “Classe G”.

Da segnalare, fra le versioni speciali , le “derivate” AMG (la factory di Affalterbach, storica partner di Mercedes, ha più volte sviluppato varianti ad alte prestazioni di Mercedes Classe G), compresa la G55 AMG Kompressor – lanciata in occasione dei 25 anni di Mercedes Classe G -, equipaggiata con un’unità V8 sovralimentata da 476 CV, e la successiva G500 4×42 (2015), caratterizzata da 450 mm in più di altezza minima da terra. Sempre a partire dal 2015, il reparto designo manufaktur offre agli acquirenti la possibilità di personalizzare la propria Classe G, in modo da rendere ogni unità un esemplare unico.

Una ultra-esclusiva serie limitata ha debuttato nel 2017: si tratta di Mercedes-Maybach G 650 Landaulet, “tirata” in 99 unità ed allestita con la poderosa motorizzazione V12, assali a portale, capote in tessuto elettrica ed una dotazione esclusiva nel vano posteriore.

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