Alpine: c’è un SUV nel suo futuro?

Indiscrezione clamorosa, seppure non del tutto inattesa considerato l’elevato gradimento delle “Sport Utility” sui mercati internazionali: fra i progetti Alpine, potrebbe esserci anche quello relativo allo sviluppo di un inedito SUV da mettere in concorrenza con Stelvio e Macan.

Jean Rédélé non ci sarebbe mai arrivato: altri tempi, d’accordo, e all’epoca le preferenze degli appassionati di auto sportive contemplavano esclusivamente veicoli con linee coupé e spider. Le epoche sono mutate, e con esse anche le esigenze di mercato. Come avviene per molti dei big player automotive che da tempo si dedicano allo sviluppo di “Sport Utility” ad alte prestazioni, sembra che anche Alpine presto si adeguerà.

Una indiscrezione “captata” dal Web indica che il rinato marchio sportivo dell’orbita Renault, tornato in auge dopo un ventennale silenzio con il lancio della “Berlinette” A110, potrebbe presto dedicarsi allo sviluppo di un secondo modello, ad incrementare la propria lineup e a sedurre nuovi appassionati: e si tratterebbe proprio di una SUV. Un “colpo” clamoroso, se andrà in porto, perché rappresenterà l’avvio di un programma totalmente nuovo per Alpine – la cui liaison con il proprio passato non soltanto non si è mai interrotta, ma anzi: con la nuova A110 è ripresa rafforzandosi -, e confermerà l’attuale tendenza dei mercati, dove la presenza delle “Sport Utility” si fa sempre più evidente ed importante per le singole Case auto.

Finora, la news relativa allo studio di un SUV Alpine è un “rumor”: riprendiamo la “voce di corridoio” raccolta dall’edizione online di AutoExpress, secondo la quale il progetto che compare sul taccuino delle priorità dei vertici di Dieppe sarebbe una inedita “Sport Utility”, il cui ruolo – peraltro – sarebbe ben definito: costituirebbe una concreta concorrenza nei confronti di due dei più interessanti SUV di produzione più recente, ovvero Alfa Romeo Stelvio e Porsche Macan, alle quali – tanto per rinverdire una “eterna” rivalità sportiva – si può aggiungere Bmw X1.

Tecnicamente, il materiale non mancherebbe: gli ingegneri Alpine hanno a disposizione i pianali frutto della partnership Renault – Nissan (compreso il marchio alto di gamma Infiniti); la tecnologia di bordo potrebbe avvalersi, oltre che della trasmissione a due (“ovviamente” posteriori) e quattro ruote motrici, anche della soluzione 4Control a retrotreno direzionale, mediante attuatore elettromeccanico, che costituirà uno dei punti di forza della nuova Mégane RS e che, in un impiego “Sport Utility”, può offrire un atout in più, grazie all’aumentata manovrabilità della vettura qualora si necessiti di più agilità.

Stesso discorso per il motore: a muovere la possibile SUV di Alpine, c’è l’unità 1.8 TCe turbocompressa (1.797 cc) Renault bialbero, a quattro valvole per cilindro, che sviluppa 252 CV: il 1.8 turbo frutto dell’expertise Renault – Nissan e rielaborato dai tecnici Renault Sport, abbinato al cambio Getrag robotizzato EDC a sette rapporti, costituisce il “cuore pulsante” della nuova Alpine A110: potrebbe benissimo prestarsi ad equipaggiare il futuro SUV della usine di Dieppe.

Sarebbe, infine, interessante analizzare l’immagine esteriore della futura “Sport Utility” Alpine: per mantenere un concreto “family feeling” con la nuova A110, il SUV francese potrebbe esprimere, al corpo vettura, alcuni dei dettagli tipici della “Berlinette” (la caratteristica modanatura “ad ancora” anteriore, i doppi gruppi ottici separati). Il tutto, ovviamente, riproposto in chiave “Sport Utility”. Staremo a vedere: l’eventuale debutto potrebbe avvenire nel 2019.

Alpine A110 al Salone di Ginevra 2017 Vedi tutte le immagini

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