Renault Mégane RS 2018: anche con le ruote posteriori sterzanti

Prime conferme tecniche per Mégane RS: dopo l’”assaggio” con Nico Hulkenberg nel weekend del GP di Monaco di F1 sarà esposta al Salone di Francoforte. Fra le novità: sistema 4Control, due telai “Sport” e “Cup”, cambio manuale o automatico EDC, nuova aerodinamica.

La nuova evoluzione high performance della gamma Mégane inizia a prendere forma: e non soltanto riguardo all’immagine esteriore – che gli appassionati avevano scoperto, un po’ a sorpresa, a fine maggio, ai primi giri di ruota, avvenuti nel weekend del GP di Monaco di F1, con al volante Nico Hulkenberg, per l’occasione passato dalla monoposto Renault alla nuova “arma” sportiva della Marque à Losanges -, quanto per i contenuti tecnologici che saranno portati in dote.

È la nuova Renault Mégane RS, ultimo intervento della Divisione Renault Sport: dopo l’esibizione di Montecarlo di un mese fa esatto, l’imminente novità sportiva della lineup Mégane (attesa, in versione definitiva, al Salone di Francoforte) viene ora dettagliata sulle dotazioni di bordo.

Di rilievo, comunica Renault, l’adozione del sistema a retrotreno direzionale 4Control: il sistema a quattro ruote sterzanti realizzato dai tecnici della Marque à Losange per offrire al conducente una resa ottimizzata del veicolo in termini di handling, tenuta di strada e stabilità.

Applicato per la prima volta nel 2007 (e, a bordo della nuova Mégane RS, al debutto nella lineup delle sportive compatte di Renault), il sistema 4Control ad attuatore elettromagnetico collocato in corrispondenza del treno posteriore prevede la direzionalità del retrotreno a qualsiasi velocità. Nel dettaglio, fino a 60 km/h le ruote posteriori sterzano in senso opposto rispetto a quelle anteriori, mentre al di sopra di questa velocità la sterzata è uguale su tutte e quattro le ruote.

In questo modo, si ottiene una maggiore maneggevolezza della vettura e nella seconda fase a migliorare sono tenuta di strada e stabilità, oltre a un innegabile vantaggio in termini di sicurezza, in virtù di una risposta più efficiente del veicolo in caso di manovre improvvise o di avanzamento in condizioni di forte vento laterale. In più, nell’attuale evoluzione, al dispositivo 4Control viene abbinato un modulo di controllo delle sospensioni.

Inoltre, a disposizione degli acquirenti, per la nuova Renault Mégane RS 2018 ci sarà la scelta fra il cambio a comando manuale e l’EDC automatico a doppia frizione, e fra un telaio “Sport” (studiato da Renault Sport per il miglior abbinamento fra comfort di bordo e prestazioni, in funzione degli impieghi quotidiani) e un telaio “Cup”, più specifico per la guida in circuito.

Più avanti arriveranno i dettagli relativi al motore che andrà ad equipaggiare Renault Mégane RS 2018: è tuttavia possibile ipotizzare che la nuova versione high performance di Mégane adotti l’unità turbo quattro cilindri da 1,8 litri della recentissima Alpine A110 2017.

L’impostazione generale di Renault Mégane RS MY 2018, che per il momento viene “esibita” in veste di prototipo, manterrà gli elementi anticipati quattro settimane fa: nuove appendici aerodinamiche supplementari – nuovi spoiler e “minigonne” sottoporta – sviluppate in funzione dell’efficienza di motore, cambio e assetto, dettagli estetici finalizzati alle alte prestazioni (parafanghi più larghi, prese d’aria anteriori maggiorate), impianto frenante fornito da Brembo, sedili anatomici Recaro, dispositivo infotainment con modulo RS Monitor, ovvero lo strumento di telemetria che si basa sul sistema R-Link e permette all’utente l’upload delle mappe dei circuiti e la visualizzazione dei parametri della vettura – temperatura olio e collettore, frizione, tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h e sui 400 m, velocità, diagramma GG – e l’acquisizione dei dati di telemetria.

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