Fiat Argo: ecco la nuova due volumi di segmento B

Annunciata nelle scorse settimane, Fiat Argo, costruita in Brasile, si prepara al debutto. Tre motorizzazioni FireFly ed E.torQ, su potenze fra 77 e 139 CV. In anteprima al Salone di Buenos Aires.

FCA comunica le caratteristiche tecniche della nuova Fiat Argo, la “segmento B” che sarà prodotta nelle linee di montaggio brasiliane di Betim (Minas Gerais), recentemente riqualificate per dar vita a una lineup tutta nuova di modelli che vanno dalla citycar Mobi al pickup Toro.

La nuova Fiat Argo, destinata ai mercati del sud America, sarà presentata ufficialmente al pubblico in occasione del Salone di Buenos Aires, che aprirà sabato 10 giugno per cocnludersi martedì 20.

Le dimensioni di Fiat Argo, decisamente “compatte” – 3,99 m di lunghezza, 1,72 m di larghezza, 1,5 m di altezza, ed un “passo” di 2.520 mm – ne giustificano l’appartenenza al segmento B, storico cavallo di battaglia per Fiat. La vedremo in Europa? Nel futuro se ne saprà di più: è certo che la nuova Argo potrebbe dare man forte a un’eventuale penetrazione europea per FCA fra le “utilitarie compatte”, che attualmente vede presente la sola Fiat 500L in seguito alla recentissima decisione di non esportare più Lancia Ypsilon; e potrebbe costituire una ideale prosecuzione della ultraventennale Fiat Punto.

L’impostazione del corpo vettura, già anticipata all’inizio di maggio nelle prime immagini diffuse da Fiat, mette in evidenza un’immagine complessivamente gradevole, seppure non del tutto originale. Il disegno del frontale, di impronta simpaticamente sportiva e che accenna – soprattutto nella forma della calandra – a Fiat Tipo, una alta linea di cintura, parabrezza e lunotto piuttosto inclinati sottolineano il design esterno. Discreta ma non eccezionale la capacità del vano bagagli: 300 litri, che tuttavia possono aumentare con la possibilità di frazionamento dei sedili posteriori.

Sotto il cofano, la lineup della nuova Fiat Argo si articola su tre motorizzazioni, tutte dotate del sistema Start&Stop ed alimentati con la consueta (per il Brasile) tecnologia bifuel benzina ed etanolo e a distribuzione comandata da catena metallica al posto della altrettanto abituale cinghia dentata. Si tratta, più in dettaglio, del FireFly 1.0 a tre cilindri da 77 CV (unità che fa parte della nuovissima “famiglia” FireFly che ha debuttato proprio in Brasile, l’anno scorso, per l’equipaggiamento della longeva Fiat Uno destinata al mercato nazionale e chiamato a sostituire la collaudatissima tecnologia Fire nonché ad affiancarsi ai TwinAir), abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti; di una seconda unità FireFly di maggiore cubatura (1,3 litri) da 109 CV e, anche in questo caso, accoppiata ad un cambio a cinque rapporti (è tuttavia disponibile una versione dotata del cambio automatizzato GSR – Gear Smart Ride Comfort); e una declinazione alto di gamma equipaggiata con l’E.torQ 1.8, anch’essa specifica per modelli dei mercati sudamericani. La versione “1.8 Precision” prevede, a sua volta, i modelli da 139 CV con cambio manuale a cinque rapporti, “Precision 1.8 AT6” con cambio automatico a sei rapporti e levette al volante, e la variante sportiva alto di gamma “HGT 1.8” (stessa potenza), che può essere scelta anche in versione AT6.

La dotazione, per la versione 1.0 di accesso alla gamma Fiat Argo, prevede servosterzo ad azionamento progressivo, condizionatore manuale, un display HD sulla plancia per il controllo delle funzionalità infotainment, sedile guida regolabile in altezza, vetri elettrici anteriori.

A questo equipaggiamento, la Drive 1.3 aggiunge uno schermo touch centrale da 7” per la gestione delle connettività (compatibili con gli standard Apple CarPlay e Android Auto), comandi auto e telefono al volante e una presa USB supplementare a disposizione degli occupanti i sedili posteriori.

Per Fiat Argo Drive 1.3 GSR, la dotazione comprende in più il controllo trazione, l’ESC e l’Hill-Holder, la commutazione delle modalità di guida (compresa una funzione “Sport”) attivabili mediante un gruppo di pulsanti collocati sulla consolle centrale, le levette al volante per il cambio marcia dotato di modalità “Auto-Up Shift Abort”, illuminazione “ambient” per l’abitacolo, Cruise control, bracciolo centrale fra i sedili anteriori, specchi retrovisori esterni ripiegabili a comando elettrico e alzavetro elettrico posteriore.

L’equipaggiamento a bordo della declinazione “Precision 1.8” aggiunge l’allarme antifurto con immobilizer, fendinebbia, luci diurne a Led, cerchi in lega da 15”, sedile posteriore frazionato a schema 60 : 40. Nella “AT6”, la dotazione comprende in più Cruise control, bracciolo centrale anteriore, volante rivestito in pelle,illuminazione “ambient”. Ancora più equipaggiate, le declinazioni HGT 1.8 e HGT 1.8 AT6 comprendono in più un display centrale multicolore HD personalizzabile, una cornice in rosso alla griglia inferiore paraurti, spoiler anteriore, modanature in nero ai passaruota e alle “minigonne” sottoporta, terminale di scarico cromato dalla forma a trapezio, cerchi in lega da 16” e taratura sportiva delle sospensioni, cambio con levette al volante (AT6), Cruise control e bracciolo anteriore.

In occasione del debutto commerciale, la nuova Fiat Argo viene proposta in un modello-lancio “Opening Edition Mopar”, che sarà declinata in 1.000 esemplari, esclusivamente in tinta carrozzeria Blu Portofino. La base è costituita dalla sportiva HGT 1.8 AT6, per la quale la Divisione di componenti e accessori aftermarket e high-performance Mopar ha realizzato un kit estetico e di comfort che comprende rivestimento esterno del tetto e gusci degli specchi retrovisori in nero, uno specifico spoiler posteriore, cerchi in lega di alluminio da 16” a finitura brunita, “minigonne” sottoporta dedicate, tappetini personalizzati,

Anche per la nuova Fiat Argo, come avvenuto per le sue “antenate” brasiliane, si prospetta un ruolo impegnativo: la inedita “segmento B” di Fiat Brazil sarà impegnata a tenere testa a un’agguerrita concorrenza, che fra le autovetture vede su tutti General Motors (con Chevrolet Onix risultata, nel consuntivo di marzo 2017, leader di mercato nazionale), Hyundai, seconda nello stesso mese, e Ford. In Brasile, Fiat ha immatricolato a marzo un totale di 13.649 autoveicoli. Nel complesso, tuttavia, FCA è, in Brasile, al secondo posto dietro General Motors e in aumento del 5,2%: merito, in questo senso, anche delle buone performance fatte registrare da Jeep, in crescita del 72,9% su marzo 2016. La posizione di leadership per FCA (e Fiat in particolare) in Brasile riguarda il segmento dei veicoli commerciali: su 27.254 immatricolazioni archiviate lo scorso marzo (+1,41% sullo stesso mese del 2016), 10.084 sono state a marchio Fiat. Con questo risultato, e sommando il totale veicoli commerciali con le autovetture che porta a un monte-immatricolazioni di 31.164 unità, FCA si attesta al primo posto in Brasile, seppure di poco su GM che segna il passo anche a causa del quantitativo decisamente inferiore di veicoli commerciali immatricolati a marzo: appena 3.527 unità.

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