Aston Martin Vanquish S Red Arrows: ispirata al volo acrobatico

Nove unità firmate Q by Aston Martin, più una che andrà in beneficenza: la serie speciale Red Arrows rievoca l’omonima squadra RAF di volo acrobatico.

Aston Martin Vanquish S Red Arrows: ispirata al volo acrobatico

di Francesco Giorgi

10 Aprile 2017

Nove unità firmate Q by Aston Martin, più una che andrà in beneficenza: la serie speciale Red Arrows rievoca l’omonima squadra RAF di volo acrobatico.

Auto e aviazione rappresentano due realtà da sempre complementari: la passione verso la meccanica più raffinata e per la libertà di movimento, il gusto per l’esclusività: “terra e cielo” incontrano molti appassionati che dimostrano lo stesso interesse per entrambi. E non fanno eccezione le realizzazioni prodotte da alcune delle più prestigiose Case auto, che nel tempo hanno deliberato serie speciali di vetture dedicate al volo, come dimostrava – fra gli altri – la Bentley Continental GT “Speed Breitling Jet Team Series” allestita nel 2015.

L’ultimo esempio (in ordine di tempo) è relativo alla realizzazione di una “flotta” a tiratura limitata di Vanquish S, edizione high performance della V12 6.0 di Gaydon presentata in questa veste lo scorso novembre al Salone di Los Angeles: si chiama “Red Arrows Edition” e porta la firma della concessionaria Aston Martin di Cambridge (Gran Bretagna), filiale che esattamente un anno fa aveva commissionato ad Aston Martin (nello specifico: il programma di personalizzazione “Q by Aston Martin“) la realizzazione della serie limitata a cinque unità Vantage S Blades Edition. E ricordiamo anche la V12 Vantage S “Spitfire 80 Edition” – serie commemorativa per gli ottant’anni dal primo volo del leggendario “caccia” Spitfire -, presentata nel 2016.

In quell’occasione, lo stile, la livrea e gli allestimenti avevano trovato ispirazione a “The Blades“, squadra di volo acrobatico con sede all’aeroporto di Sywell; nel caso della nuova edizione limitata “Red Arrows Edition” (ne saranno preparati nove esemplari, ai quali se ne aggiungerà un decimo destinato ad un’asta benefica a favore del RAF Benevolent Fund di sostegno agli ex militari della Royal Air Force ed allerispettive famiglie) allestita sulla nuova Aston Martin Vanquish S da 600 CV, l’origine è la stessa: si tratta della squadriglia RAF di volo acrobatico “Red Arrows”, fondata nel 1965. La squadra si compone di nove piloti: ad ognuno di essi si rivolge ciascun esemplare di Aston Martin Vanquish S “Red Arrows” programmato.

La tinta carrozzeria adottata dalle nove Aston Martin Vanquish S “Red Arrows” realizzate da Q by Aston Martin è l’accattivante Red Eclat nella esatta riproduzione della nuance utilizzata dagli aerei della squadriglia acrobatica “Red Arrows”; alcuni dettagli sottolineano la nuova immagine del corpo vettura, dagli accenti in bianco e azzurro ali motivi grafici “smoke trail” presenti sulle fiancate di Vanquish S a simulare le scie di fumo. Il tetto in fibra di [glossario:carbonio] presenta un disegno che rievoca la sagoma di un jet. L’allestimento esterno si completa con monogrammi della “Union Jack” smaltati, collocati sulle ali laterali, e con l’impianto di scarico in titanio.

All’interno, le Aston Martin Vanquish S “Red Arrows” presentano una eguale ispirazione ai jet della Raf e della squadriglia “Red Arrows”: inserti in “Pinewood Green” che evocano il classico colore delle tute di volo e del sedile ad espulsione Martin Baker Ejection Seat; il disegno dei nove aerei in formazione classica di volo viene ricamato sullo schienale di ciascun sedile; il monogramma “Royal Air Force Acrobatic Team” collocato sul tunnel di trasmissione. Il volante, mutuato dalla hypercar One-77, viene abbinato ad un interruttore centrale di ispirazione aeronautica.

Sotto il cofano, le Aston Martin Vanquish S “Red Arrows” vengono equipaggiate con una… vecchia conoscenza: si tratta dell’unità V12 da 6 litri, “aspirata”, oggetto di un ampio aggiornamento attraverso lo studio di un nuovo sistema di aspirazione e la realizzazione di un altrettanto nuovo impianto di scarico. Il 6.0 V12 di Vanquish S, abbinato al cambio Touchtronic III ad otto rapporti, sviluppa ora una potenza di 600 CV e 630 Nm di coppia massima. In termini prestazionali, ciò si traduce in 3″5 nello scatto da 0 a 100 km/h.

 

Tutto su: Aston Martin Vanquish, Salone di Los Angeles 2018