Toyota GR Supra 2.0 Turbo 2020: ecco la nuova baby coupé

Toyota Gazoo Racing “taglia” due cilindri al 3.0 di GR Supra: ecco la coupé entry level da 258 CV a trazione posteriore che debutterà a marzo.

Ad un anno esatto dall’anteprima mondiale (Salone di Detroit 2019) ed a sei mesi dall’esordio sul mercato, Toyota amplia la nuova lineup GR Supra, primo modello frutto di progettazione e realizzazione da parte della Divisione GR-Gazoo Racing. La supercoupé a trazione posteriore concepita “in partnership” con Bmw (medesima impostazione di telaio e di motore di Bmw Z4), che nei primi mesi di commercializzazione ha ottenuto un buon riscontro di vendite (1.150 esemplari venduti in Europa al 31 dicembre 2019), si prepara ad un interessante arricchimento “baby”, rappresentato dal prossimo ingresso in gamma di una declinazione 2.0 turbo a quattro cilindri.

La vedremo in primavera

Già definita la timeline di “lancio” commerciale: Toyota GR Supra 2.0 Turbo entrerà in produzione nelle prossime settimane, in ordine al suo debutto sul mercato fissato, per tutti i mercati nei quali GR Supra viene venduta (Italia compresa, dunque) a marzo 2020. I prezzi di vendita saranno dettagliati più avanti; nel frattempo, Toyota ne anticipa l’allestimento e le dotazioni, insieme all’assortimento di accessori che si articolano altresì su tre “pacchetti”: Connect, Sport e Premium (quest’ultimo fornito di serie per GR Supra 3.0), ciascuno dei quali rivolto a ben precise finalità di utilizzo della vettura (più “turistico” il primo, maggiormente votato alla messa in evidenza delle peculiari dinamicità di modello il secondo, marcatamente orientato al comfort ed alla versatilità di impiego il terzo).

Corpo vettura: esteticamente identica alla sorella maggiore

Funzionale agli impieghi che richiedono maggiore impegno dinamico al veicolo, Toyota Supra 2.0 Turbo mantiene gli atout di stile che rendono riconoscibile la variante GR Supra 3.0 6 cilindri turbo da 340 CV. Se si eccettua il ricorso a cerchi da 18” (dunque leggermente più piccoli in configurazione standard, rappresentata dall’allestimento “Live”), GR Supra 2.0 Turbo conferma l’appeal “di famiglia” racchiuso nel tema “Condensed Extreme”, le linee-guida del “programma” Supra a suo tempo indicato dal capo progetto Nobuo Nakamura che trae origine dalla concept Toyota FT-1 del 2014 e possiede, nei propri geni, chiari riferimenti al passato, come la leggendaria Toyota 2000 GT: lungo cofano motore, profili sinuosi, un interessante dinamismo della linea esterna che dall’anteriore “scivola” verso la coda tronca e si unisce ad uno spoiler posteriore.

100 kg in meno e perfetta distribuzione dei pesi

L’adozione di una motorizzazione più piccola ha consentito il raggiungimento di un importante traguardo (tanto rilevante quanto viene incontro alle esigenze di efficienza complessiva del veicolo): in termini di riscontro della bilancia, Toyota GR Supra 2.0 Turbo denuncia un centinaio di kg in meno rispetto alla più grande GR Supra 3.0 sei cilindri. Stante la maggiore compattezza dell’unità motrice, spiegano i tecnici giapponesi guidati dal chief engineering Tetsuya Tada cui compete la definizione del progetto di GR Supra, è stato possibile collocare il 2 litri turbocompresso più verso il centro della vettura, a tutto vantaggio della maneggevolezza, del baricentro e della ripartizione dei pesi, ora perfettamente equilibrata (50 : 50 fra anteriore e posteriore). Viene ovviamente mantenuta la “base di partenza”, ovvero la piattaforma CLAR (Cluster Architecture) condivisa con Bmw Z4, pur facendo ricorso a specifiche regolazioni di sterzo e sospensioni (assetto AVS-Adaptive Variable Suspension, a seconda della configurazione, con schema McPherson a doppi giunti per l’avantreno e multilink a cinque bracci per il retrotreno).

Ecco il 2.0 turbo

La nuova motorizzazione due litri sovralimentata mediante turbocompressore twin-scroll si presenta nella classica architettura a quattro cilindri in linea; la trasmissione (che mantiene la trazione posteriore; vedremo più avanti se il “capitolato” tecnico confermerà il differenziale autobloccante al 100% abbinato ad una centralina finalizzata al controllo ottimale delle dinamiche veicolo – angolo di sterzata, acceleratore, freno, regimi di funzionamento motore, angolo di imbardata – che fanno parte della dotazione di GR Supra 3.0 340 CV) viene affidata ad un cambio automatico ZF ad otto rapporti, medesimo frazionamento della sorella maggiore (è possibile ipotizzare che la rapportatura, particolarmente “corta” nelle marce più basse, sia stata leggermente modificata essendo differente la risposta di un motore 2.0 turbo rispetto ad un 6 cilindri 3.0 turbo).

Valori prestazionali: conferma lo spirito racing

Ecco di seguito le “cifre che contano” per Toyota GR Supra 2.0 Turbo.

  • Potenza massima: 258 CV
  • Coppia massima: 400 Nm
  • Velocità massima: 250 km/h (autolimitati)
  • Tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: 5”2 (0”9 in più rispetto a Toyota GR Supra 3.0 V6).
  • Emissioni medie (ciclo WLTP): 156-172 g/km di CO2.

Gli equipaggiamenti ed i “pacchetti” opzionali

Già in configurazione “entry level”, Toyota GR Supra 2.0 Turbo si segnala per il consueto ricco assortimento di accessori: detto dei cerchi da 18”, la dotazione prevede sedili semi-anatomici rivestiti in Alcantara in tinta nera, un display infotainment da 8.8” con comandi di controllo per l’impianto audio a quattro altoparlanti. Il “Connect Pack” aggiunge un modulo di navigazione satellitare ed il sistema di connettività per il ricorso alla suite di servizi online; lo “Sport Pack” propone differenziale attivo, assetto AVS, impianto frenante potenziato; per il “Premium Pack”, infine, l’assortimento di dotazioni comprende un impianto Hi-Fi JBL a 12 altoparlanti, Head-up Display, ricarica wireless per i device portatili, rivestimenti in pelle nera e regolazione elettrica, con funzione Memory, per i sedili, più le configurazioni del “Connect Pack” con, in ulteriore aggiunta, funzioni illuminazione specifiche e veni portaoggetti addizionali. La dotazione ADAS di Toyota GR Supra 2.0 Turbo si avvale del modulo di sistemi di ausilio attivo alla guida Toyota Supra Safety, comprendente frenata autonoma d’emergenza con funzioni Pre-Crash Safety e riconoscimento ciclisti e pedoni, Lane-Keep Assist con Active Steering, Intelligent Speed Assist e riconoscimento segnaletica stradale.

La serie limitata di lancio Fuji Speedway

Contestualmente al suo esordio sul mercato, e per caratterizzare ulteriormente l’allure “corsaiola” della performante coupé che segna l’ingresso di GR-Gazoo Racing in qualità di “sub-brand” del colosso giapponese come Costruttore, Toyota GR Supra 2.0 Turbo viene proposta anche in una declinazione “Fuji Speedway” in edizione limitata (200 unità per i mercati europei). Intitolata allo “storico” autodromo situato alle pendici del Monte Fuji che in quattro occasioni ospitò il Campionato mondiale di F1 (1976 – edizione che gli appassionati ben conoscono per avere segnato il “rifiuto” di Niki Lauda a correre sotto il diluvio e la conquista del titolo mondiale da parte di James Hunt – e 1977; 2007 e 2008), Toyota GR Supra 2.0 Turbo Fuji Speedway si distingue per una esclusiva tinta carrozzeria in bianco metallizzato con cerchi in lega da 19” verniciati in bianco opaco e gusci degli specchi retrovisori in rosso (l’accostamento di bianco e rosso, oltre a rappresentare gli storici colori nazionali del Giappone nelle competizioni, è da sempre la combinazione cromatica di Toyota Motorsport) e, nell’abitacolo, inserti plancia in fibra di carbonio abbinati a rivestimenti in Alcantara neri e rossi. Le dotazioni di bordo si completano con i “pacchetti” Connect e Sport.

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