Mercedes GLA 2020: presentata la seconda generazione

Un po’ più alto da terra e provvisto di ADAS e infotainment “ereditati” dalla più recente lineup, il nuovo compact-SUV sarà sul mercato a primavera 2020.

A due anni dal restyling della prima serie (che aveva esordito nel 2013, scrivendo un nuovo capitolo fra le strategie di riposizionamento della lineup di Stoccarda nell’allora emergente fascia compact-SUV oggi più che mai “centrale” per livelli di vendita in Europa), Mercedes GLA si presenta nella nuova seconda generazione. Il “vernissage”, avvenuto a Stoccarda, è il preludio al suo esordio sul mercato, che avverrà nella prima parte del 2020 e, inizialmente, conterà su due declinazioni: GLA 200 da 120 CV, e GLA 35 AMG 4Matic da 306 CV. Una gamma, quindi, totalmente a benzina, sempre tenendo presenti i modelli che ne contrassegneranno il debutto: nei mesi successivi, ed in funzione dei mercati, Mercedes GLA 2020 si articolerà su ulteriori versioni.

Mercedes GLA: le principali concorrenti

La nuova edizione 2020 di Mercedes GLA rinnova il proprio ruolo di competitor nei confronti della ben conosciuta (e competitiva) “offensiva” Sport Utility di fascia media che fra gli altri annovera Audi Q2, Bmw X1, Citroen C3 Aircross, MINI Countryman, Nissan Qashqai, Opel Mokka, Peugeot 3008, Renault Kadjar e Volvo XC40 (e, in proiezione futura, anche il B-SUV di Alfa Romeo atteso nel 2021 anche in configurazione 100% elettrica).

Corpo vettura: quali sono le novità

Sviluppata quale ottavo modello “compact” (segmento che annovera altresì Classe A W177, Classe A Sedan V177, Classe A Sedan “lunga” Z177 destinata unicamente al mercato cinese, Classe B W247, CLA Coupé C118 e CLA Shooting Brake X118, GLB X247) allestito sulla piattaforma-evoluzione del pianale MFA, la nuova generazione di Mercedes GLA porta in dote un’importante novità dal punto di vista degli ingombri esterni e del rapporto fra dimensioni ed abitabilità: la lunghezza è, infatti, inferiore (14 mm in meno: ora misura 4,41 m rispetto ai precedenti 4,424 m) e, in virtù di 30 mm in più in larghezza (1,83 m “contro” 1,8 m) su un passo che misura 2.729 mm a fronte dei 2.699 mm della prima generazione. Cifre che, all’atto pratico, trovano concretizzazione in una maggiore capienza del vano bagagli: 435 litri di carico utile nel bagagliaio (contro i precedenti 421 litri, vale a dire 14 l in più), e ciò mantenendo pressoché inalterata la particolarità degli “sbalzi” piuttosto corti. Un deciso aggiornamento arriva anche, come vedremo nel capitolo dedicato alle dinamiche telaio, dall’altezza minima da terra, anch’essa aumentata. Più elevata è anche la posizione dei sedili, ora collocati 40 mm più in alto. Perfettamente “in linea” con i programmi di sviluppo stilistico della lineup “compact” di Mercedes, il disegno dei dettagli esterni (calandra, nervature del cofano motore, una certa sinuosità nel profilo laterale) accompagna il “facelift” estetico, a proposito del quale i tecnici di Stoccarda tengono a sottolineare la consueta attenzione al disegno delle linee, funzionale all’ottimizzazione dei flussi: nonostante un po’ più di “luce” da terra e l’altezza più elevata, il Cx è di 0,28. La dotazione di accessori dispone (GLA 2020 è il primo modello del proprio segmento ad esserne dotato) della funzione Autolavaggio, che aveva esordito nei mesi scorsi nel “pacchetto” che equipaggia il SUV Full-size GLS.

Abitacolo: le caratteristiche

All’interno, che “ovviamente” mantiene il nuovo layout della gamma della Stella a Tre Punte di fascia “compact” (risulta evidente, in questo senso, la conferma dell’immagine “minimal” e dall’immagine “semplice” che caratterizza le baby-Mercedes), fa bella mostra di se il modulo digitale che verrà proposto in tre differenti configurazioni: la prima prevede due display da 7″, la seconda un display da 7″ ed uno schermo da 10.25″, e la terza una variante widescreen con due display da 10.25″ ciascuno. Il dispositivo infotainment fa, chiaramente, ricorso alla tecnologia MBUX-Mercedes Benz User Experience, personalizzabile in varie soluzioni. Rimarchiamo, in ossequio alla precisa volontà, da parte dei “piani alti” Daimler AG, di proporre un veicolo che punti forte sulla versatilità di impiego, la possibilità di ottenere il divanetto posteriore scorrevole (14 mm) ed a schienale regolabile.

Misure interne

Cresce notevolmente lo spazio a disposizione degli occupanti: 22 mm in più per conducente e passeggero anteriore, 116 mm in più per le gambe degli occupanti la fila posteriore di sedili, 34 mm in più (anteriormente) e 45 mm in più (posteriormente) all’altezza dei gomiti, 28 mm in più (anteriormente) e 43 mm in più (posteriormente) all’altezza delle spalle; il vano di carico risulta più largo (85 mm in più), maggiormente profondo (27 mm in più) e di più agevole sistemazione degli oggetti (5 mm in più). Valori “in negativo”, invece, per lo spazio in verticale a disposizione dei passeggeri seduti dietro (6 mm in meno, ovvero 97,5 cm) e 18 mm in meno (cioè 1,06 m) di spazio per le gambe del passeggero anteriore.

Assetto e dinamiche telaio

La geometria delle sospensioni adottate da Mercedes GLA di seconda generazione prevede, all’avantreno, il classico schema McPherson con braccio trasversale (in alluminio fucinato, soluzione che riduce il peso alle masse non sospese) e fusi a snodo realizzati in getto di alluminio; e, al retrotreno, un assale multilink a quattro bracci, con tre bracci trasversali ed un puntone longitudinale. Da segnalare, a questo proposito, il ricorso ad un supporto isolato dalla scocca attraverso elementi di disaccoppiamento, in modo da incidere positivamente sulle vibrazioni. Cifre alla mano, in rapporto alla prima generazione che si prepara ad essere sostituita le carreggiate di Mercedes GLA 2020 misurano, rispettivamente, 4 mm in più (1.505 mm anteriormente, 1.606 mm posteriormente); l’altezza minima dal suolo, in virtù dell’adozione di un set di sospensioni a stelo più allungato e di cerchi dal diametro più “generoso” (da 17” a 20”, in funzione della singola variante di gamma), offre 9 mm in più, attestandosi a 143 mm, a tutto vantaggio della versatilità di impiego.

Le dotazioni ADAS

Riguardo all’assortimento di sistemi di ausilio attivo alla guida, per Mercedes GLA “new gen” vale quanto indicato a proposito delle novità di equipaggiamento hi-tech e degli accessori: ovvero, il ricorso ai più recenti dispositivi adottati dalla nuova lineup della Stella a Tre Punte. Il “pacchetto” di funzionalità Advanced Driver Assistance Systems comprende, fra gli altri:

  • Funzione di assistenza alla svolta
  • Sistema Distronic di regolazione distanza, provvisto di funzioni frenata autonoma in presenza di veicoli fermi; ripartenza autonoma in coda in abbinamento al sistema attivo di assistenza alle manovre di parcheggio e navigazione
  • Dispositivo di assistenza attiva allo sterzo, che a sua volta integra l’assistenza attiva alla frenata autonoma d’emergenza (AEB) con sbloccaggio automatico e invio, a seconda del Paese, della chiamata d’emergenza al centralino di soccorso Mercedes-Benz dopo l’arresto del veicolo, sistema di assistenza attiva al cambio di corsia (in abbinamento al dispositivo di navigazione) e funzione Corridoio di emergenza durante le fasi di intenso traffico in autostrada ed a velocità fino a 60 km/h
  • Sistema di riconoscimento limiti di velocità, dotato di dispositivo di reazione ai cambiamenti dei limiti in abbinamento al riconoscimento automatico dei segnali stradali
  • Funzione di assistenza nelle fasi di svolta, con riduzione della velocità di marcia anche in caso di “fine coda”, in abbinamento al dispositivo di navigazione
  • Sistema di sterzata automatica
  • Sistema anti-sbandamento attivo
  • Blind Spot Assist attivo, ora provvisto di sistema di avvertimento visivo (tramite una spia collocata nello specchio retrovisore esterno) al conducente in caso di individuazione di un veicolo che sopraggiunge nella zona “critica” per la visuale e, qualora il guidatore azioni la maniglia apriporta interna, emette un segnale acustico
  • Modulo Pre-safe Plus, con sistema di riconoscimento potenziale tamponamento imminente e, in questo caso, frenatura ed arresto automatico della vettura prima dell’impatto.

Meccatronica e trasmissione

Al momento del “lancio” commerciale, la nuova lineup Mercedes GLA 2020 viene declinata nelle due varianti GLA 200 e GLA 35 AMG 4Matic: la connotazione sportiva del modello risulta, dunque, già enfatizzata dalla presenza della versione “riveduta e corretta” in partnership con i tecnici di Affalterbach già nella fase di esordio sul mercato.

  • Mercedes GLA 200: è provvista dell’unità motrice “M 282” 1.3 benzina (1.332 cc), provvista di sistema di disattivazione parziale dei cilindri nelle condizioni di basso e medio carico. La trasmissione si avvale del cambio 7G-DCT a sette rapporti. La potenza massima erogata è di 120 CV a 5.500 giri/min, ed una coppia massima di 250 Nm disponibili fra 1.620 e 4000 giri/min
  • Mercedes GLA 35 AMG 4Matic: la versione high performance del “baby-SUV” di Stoccarda viene equipaggiata con il 2.0 turbo benzina (1.991 cc), abbinato al cambio 8G-DCT ad otto rapporti ed alla trazione integrale 4Matic ora aggiornata con frizione a comando elettromeccanico (anziché ad attuatore idraulico, come avvenuto finora) e provvista delle funzioni Dynamic Select, articolate su tre mappature di comando trazione (programma “Eco-Comfort”, modalità “Sport” e modalità “Offroad”). La potenza massima è di 306 CV a 5.800 giri/min, la forza motrice massima eroga 400 Nm fra 3.000 e 4.000 giri/min

I principali valori su strada

Questo il “capitolato” delle prestazioni annunciato da Mercedes per le nuove GLA 200 e GLA 35 AMG 4Matic 2020.

  • Velocità massima: 210 km/h (GLA 200) e 250 km/h (autolimitata elettronicamente, per GLA 35 AMG 4Matic)
  • Accelerazione da 0 a 100 km/h: 8”7 (GLA 200), 5”1 (GLA 35 AMG 4Matic)
  • Consumi ed emissioni CO2 a ciclo medio: 5,9-5,6 litri di benzina per 100 km (GLA 200), 7-5-7,4 l/100 km (GLA 35 AMG 4Matic); 135-129 g/km (GLA 200), 171-170 g/km (GLA 35 AMG 4Matic).

Il “pacchetto” tecnico Offroad

Le versioni Mercedes GLA equipaggiate con trazione integrale 4Matic vengono a loro vota equipaggiate con l’assortimento “tecnico” di accessori specifici per la marcia in fuoristrada; ne fanno parte la funzione di illuminazione Offroad in abbinamento ai gruppi ottici Multibeam Led, il programma di marcia aggiuntivo nel modulo di commutazione modalità di guida Dynamic Select, il richiamo – con animazione – della situazione istantanea di marcia nel display infotainment di bordo (con rappresentazione realistica del grado di pendenza, dell’angolo d’inclinazione e delle impostazioni tecniche) e il DSR-Downhill Speed Regulation, che su richiesta del conducente mantiene, nelle fasi di discesa, una velocità massima compresa fra 2 km/h e 18 km/h, e ne permette la lettura sul display collocato nella plancia così come sull’Head-up Display che verrà, come sempre, offerto in opzione.

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